Felice Maniero, Di Maio e la corruzione

Di Maio ha inviato una lettera pubblica ai corrotti e ai corruttori d'Italia, annunciando nuovamente l'arrivo di una legge anticorruzione, definita "Spazza Corrotti"

(Non la copio tutta perché è lunga...)

Cari corrotti, cari corruttori, vi invio questa missiva pubblica per informarvi che faremo la Legge Spazza Corrotti. È la prima seria misura contro la corruzione che viene discussa in Italia dal dopoguerra ad oggi. Praticamente non lascia alcuno scampo a chi corrompe e a chi viene corrotto. Per cui, in sostanza, corrompere non conviene più. A nessuno e in nessun caso...

(Io credo che faranno... UN BEL NIENTE. L'unico che ha indicato misure che sarebbero davvero efficaci contro la corruzione è il criminale Felice Maniero, in una intervista concessa a Roberto Saviano. Se i 5stelle e la Lega faranno una legge contro la corruzione, conterrà misure che non somiglieranno nemmeno lontanamente a quelle indicate dal boss della mala del Brenta. Secondo me. Di seguito riporto quello che ha detto nell'intervista... )

L'economista Lucio Picci, è il maggior studioso di corruzione in Italia. Secondo lui, tangenti e corruzione ci costano circa 250 miliardi di euro l'anno. Per combatterle adeguatamente, si dovrebbe adottare la legge antimafia, corretta in qualche parte. Per corrotti e corruttori, multe salatissime, raddoppiare le pene, il mandato di cattura obbligatorio ed escluderli dai benefici carcerari. Vorrei vedere poi chi avrebbe il coraggio di evadere le tasse, corrompere o essere corrotto. Oggi, questi criminali vanno agli arresti domiciliari, in ospedale, in libertà provvisoria... poi tornano al loro posto, ricchi da fare schifo.

(Credo che una legge con queste caratteristiche, sarebbe efficace. Non costa niente e non sarebbe anticostituzionale... ma non la faranno)

Bubi , Diciannove giorni fa — DeRango: -3,00

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I commenti che questo editoriale ha voluto ricevere

mrbluesky
Un altro idealista,ma la corruzione è figlia dell'inefficenza e della burocrazia,dell'aver riempito la pubblica amministrazione di analfabeti solo per scopi elettorali. se le cose funzionassero non ci sarebbe bisogno di corrompere nessuno,per non parlare delle raccomandazioni,non è forse corruzione anche quella.parlo di piccola corruzione che diventa di volta in volta piu grande a seconda della posta in gioco
BËL (01)
BRÜ (00)

mrbluesky: (dopo quella ci stava un punto di domanda)
Bubi: Sostanzialmente sono d'accordo è proprio tutta la mentalità che non va bene, a cominciare dalle raccomandazioni che sono talmente radicate nella mentalità di noi italici (io mi tiro fuori su questo) che sono divenute la normalità. Però una legge come quella esposta da Maniero qualche risultato l'otterebbe, però non la fanno.
macaco
Nessuna legge, per quanto efficace sia, puó risolvere il problema. Corruzione, molto piú sottilmente, é l´agire esculsivamente per il proprio tornaconto o per interessi di una determinata cerchia. Le divisioni in tutti gli ambiti separano quello che é unito (non é filosofia, ma fisica). Finché non si raggiungerá una visione sistemica della realtá, non ci sará soluzione.
La politica non detta, é una manifestazione dell´uomo che crede di avere bisogno di qualcuno da cui essere castigato e di dover stringere la cinghia ogni volta che é creata una crisi. Non esistono piú prospettive politiche, l´unica via d´uscita é un cambiamento interiore.
BËL (01)
BRÜ (00)

Bubi: Non esistono piú prospettive politiche... secondo me non ci sono proprio più prospettive. È un discorso che si potrebbe anche allargare ad altri temi... ad esempio che siamo in netta decadenza e ci si potrebbe anche chiedere perché i giovani d'oggi sono delle specie di ectoplasmi. Non che noi fossimo dei draghi, ma delle mozzarelle no. Oggi purtroppo ne vedo molti così e non è certo colpa loro.
Bubi: Riguardo ai giovani, voglio aggiungere che mi riferisco a quelli che ho visto in una trasmissione di Giletti l'altro giorno. Un servizio su alcuni ragazzi che vanno a dei colloqui di lavoro sperando di non essere assunti. Mi ha lasciato un senso di compartimento e dispiacere per questi giovani che non avranno molti problemi in futuro. Ma non per colpa loro, ribadisco.
Bubi: Ho scritto : che non avranno molti problemi... ma volevo scrivere che avranno problemi...
Stanlio
Vanno prese misure drastiche questo sì, ma a elementi come FM dopo quel che han commesso non si dovrebbe assolutamente dare la possibilità di esternare pubblicamente alcunchè tranne un eterno "mea culpa!", per quanto riguarda la legge antimafia mi pare che non sortisca più di tanto l'effetto sperato nemmeno riguardo alla mafia, da parte mia proporrei come nel gioco dell'oca o altri quando si cade in una certa casella (diciamo quella corrotti/corruttori) per punizione si ritorna all'inizio del gioco oltre ad un equo periodo di detenzione e ad una sottrazione di tutti ribadisco tutti gli averi mobili ed immobili che andranno devoluti in beneficenza, e poi si vedrà se qualcuno commetterà ancora quel reato!
BËL (00)
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Bubi: Su Felice Maniero sono d'accordo che dovrebbe essere in carcere, invece non c'è perché ha sputtanato tutta l'organizzazione che lui stesso aveva creato e usufruisce dei benefici che danno ai pentiti. Queste affermazioni che ho riportato le ha dette in un intervista con Roberto Saviano, credo sia sicuramente in rete... Certo meriterebbe la galera a vita però in Italia le cose vanno tutte in maniera schizofrenica. Altri stati hanno combattuto la criminalità organizzata in modo più efficace e senza fare tutti sti favori...
Bubi: Anche quello che dici te potrebbe essere una buona legge, quello che è sicuro è che per far sì che sti signori ci pensino due volte prima di corrompere o farsi corrompere devi cilpirli decisamente sul loro patrimonio e secondo me non basta nemmeno. In galera per tanti anni senza benefici e senza possibilità di uscire prima del tempo.
Bubi: Considera Bel, pur pigiando non lo dà. Vale anche per @[mrbluesky] e @macao
sfascia carrozze
Io conosco solo Joey De Maio.

Ma mi sembra molto più credibile del partenopeo, lì.
BËL (01)
BRÜ (00)

Bubi: Ma chi è sto Joey De Maio? Mai sentito nominare... per partenopeo intendi Saviano? Ti dico la verità, nun c'ho capito niente, o te spieghi mejio, famo a capisse... 😁
Bubi: Mo che t'ho capito... Si credo che sia molto più credibile del Di Maio che chi governa... Sigh...
sfascia carrozze: E qvesto il DeMaio givsto!
Bubi: Si, e poi non credo che lui abbia abolito la povertà... ammazza in che mani siamo... 😁😁
sfascia carrozze: Non me lo dica così.
E io che ci avevo creduto.
La prossima volta voto Südtiroler Volkspartei.
Per vedere l'effetto chè fa a sentirsi politikamente vicini a @[G]
Bubi: Io l'ho votata davvero. Saranno anche moolto "tedeschi", quindi poco compatibili con un toscano. Non ci sono buche nelle strade, se ti senti male ti vengono a prendere con l'elicottero, le cose funzionano. Però non basta, infatti me ne sono andato.
sfascia carrozze: Qua neanche ce li abbiamo gli elicotteri.
Al massimo qualche fenicottero.
G: Le strade lisce portano dritte all'ospedale (con l'elicottero)
Meglio la toscana, dove all'ospedale ci vai con i ritmi tuoi.
E comunque ora e sempre SVP!
Bubi: Però l'altro giorno qui ho forato perché la strada era piena di buche. Per il resto... Ja, du hast recht, Die Toskana ist weniger "perfekt", dennoch ist sie eher menschlich... (hauptsächlich für die, die dort geboren sind).
Stanlio
Io conosco solo Joseph Paul "Joe" Di Maggio, nato Giuseppe Paolo Di Maggio sciupatore non solo di palle da baseball ma soprattutto della figherrima Norma Jeane Mortenson Baker citato addirittura da Paul Frederic Simon & Arthur Ira “Art” Garfunkel nella famigerrima "Mrs. Robinson" del '68, ma si sa io ho gli anni che ho... e di tutti sti sonatori siano de basso o siano de fivestars pischelli nun ne vojo sapè mi!
BËL (00)
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Stanlio: Ah, ecco per intenderci «Where have you gone, Joe Di Maggio?»

Simon & Garfunkel - Mrs. Robinson (Audio)
Bubi: Oddio, se dici che ha sciupato Marilyn sto male, è la mia icona, la mia immagine sacra la povera Norma Jeane Baker.
voiceface
Chiamiamolo editoriale. Scritto con i piedi. Però solleva un problema reale.
Diciamo che per lo stesso principio potremmo unificare la pena all'ergastolo per tutti i reati del codice penale. D'altronde perché accanirsi solo contro i corrotti? Ci sono i ladri, i pedofili, i trafficanti di droga. E chi più ne ha più ne metta.
Però esiste lo stato di diritto e il principio di congruità della pena, vogliamo mettere la violenza ai minori sullo stesso piano di una tangente di mille euro? Certo che no. Allora che si fa?
Si cerca di aggredire il problema alla fonte: semplificando la burocrazia, che è l'humus in cui la corruzione si annida; si informatizza tutto e si mettono a fattor comune le banche dati...e perché no, si comincia a inculcare fin dalla prima elementare il concetto che rubare allo Stato significa rubare a noi stessi. Tempo 10 anni è i presunti 250 miliardi all'anno diminuiscono di un'ordine di grandezza.

BËL (00)
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Bubi: Questo è il libro dei sogni. Aspetta e spera prima che semplifichino la burocrazia, aspetta e spera prima che ai bambini venga insegnato che rubare allo stato è come rubare a noi stessi... magari qualche bravo insegnante già lo fa in proprio. Ma è una rivoluzione culturale che ha bisogno di molto tempo, anzi sono convinto che non la non faranno proprio... allora siccome ho parlato di corruzione, troviamo una soluzione (con una legge) per arginarla, visto che risolverla mi pare molto difficile. Se vogliamo risolvere tutti i problemi del mondo, (ladri, pedofili, trafficanti di droga, violenza sui minori) alla fine non risolviamo proprio nulla.
Stanlio
Drasticità per drasticità eliminiamo le pene detentive e pecuniarie e introduciamo le pene corporali con livelli vari di tortura e vari tempi relativi di durata da diciamo un'ora a un mese via via dai reati minimi ai più gravi... come chi commetta reati contro gli indifesi tipo i minori, gli anziani o i malati psichici... con gogna nella pubblica piazza...
BËL (00)
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Bubi: Personalmente farei tutto per contrastare l'illegalità organizzata o quella come la corruzione che sono un vero e proprio cancro per il paese. Se servisse tornerei anche alla legge del taglione, ma intanto aggredirei i corrotti lì dove gli fa più male, nel loro patrimonio.
Onirico: Sono d'accordo, andrebbe reintrodotta l' inquisizione, ma stavolta diretta contro la chiesa e lo stato. Chi vince il premio "corruzione", invece di andare a Gardaland o al paese dei balocchi noto come Parlamento, in regalo una visita guidata al museo di San Vimignano, con tanto di esperienza di prima mano sugli strumenti medioevali di tortura. Ci sarebbe una fila più lunga che ad Agosto alle 11:30 ai Musei Vaticani, ma si sa, c'è spazio per tutti!
Hank Monk
ellàààààà...un boss mafioso che ci consiglia come combattere la corruzione :P

Non so; è come per la mafia. Puoi mettere le leggi severe come vuoi ma la mafia c è lo stesso.
Son cose che non risolvi punendo ma agendo su ciò che provoca questa "corrrrruzzzzioneeee".

Poi, mia personale opinione, questo è un tema più da magistratura che da politica e un partito che come linea ha riduzione di """"sprechi""" e la """corruuuzzziiooone"" (dico in generale, non per criticare i 5s nello specifico) non è un partito che mi dà l'idea di risolvere davvero i problemi.

Soprattutto se non parla, o cerca di individuare tramite dibattiti, cosa davvero non va nelle regole economiche e di redistribuzione del ""capitale""
BËL (00)
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Bubi: Negli anni 30, 40 e quelli successivi al dopoguerra "cosa nostra" era diventato un problema enorme per gli Stati Uniti l'FBI non la combatteva perché Hoover era ricattato dai mafiosi. Poi quando è morto l'hanno combattuta con ogni mezzo e hanno ottenuto buoni risultati, credo che l'ultimo padrino sia stato John Gotti... Mi dovrei informare bene perché com'è messa oggi "cosa nostra" non lo so di preciso, ma credo che sia notevolmente ridimensionata. La maggior parte delle attività sono contenute nell'area nord orientale degli Stati Uniti e a Chicago...
Bubi: Per rispondere alla tua affermazione : Puoi mettere le leggi severe come vuoi ma la mafia c è lo stesso.
musicanidi
La corruzione ci costa 250mld...ma che cazzo significa? Basta leggere stronzate, coi numeri non si scherza.

Bubi non ce l’ho con te ma con chi racconta certe cagate.
BËL (00)
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Bubi: Ho solo ascoltato l'intervista a Maniero che citava l'economista Lucio Picci. Per curiosità sono anche andato a vedere chi è... effettivamente è uno stimato economista. Poi se racconta stronzate non lo so...
musicanidi: Lascio il link a google dove ho cercato “costo corruzione italia”... si trova di tutto
costo corruzione italia
musicanidi: non riesco a incollare il link ma è facile recuperarlo
Bubi: Non è poi così importante, anche se Picci sbaglia per eccesso, sono comunque molti miliardi... e poi non è solo una questione di numeri ma di moralità
lector
Continuare a chiedere leggi più severe per combattere la corruzione è come pretendere di curare il tumore con gli ansiolitici....
BËL (02)
BRÜ (00)

Bubi: Sono d'accordo che è prima di tutto un fatto culturale, come la raccomandazione etc. Infatti i paesi meno corrotti sono quelli scandinavi un po' si somigliano come clima intellettuale. Però lasciare le cose come sono ora con i permessi, i benefici vari di cui godono, non mi sembra un modo brillante di affrontare il problema. Come ho già scritto, prima di tutto, secondo me, andrebbero attaccati sul loro patrimonio e poi togliere tutti i favori di cui usufruiscono...
Bartleboom
Bartleboom Divèrs
Sto editoriale andrebbe portato nelle scuole di ogni livello, grado e stato e studiato come modello di come non si scrive e non si tratta un argomento, fosse anche l'odore che fa il mio scroto al mattino. Grammatica creativa, argomento vecchio come il cucco (l'annuncio di Di Maio è - se non ricordo male - di novembre. Lo "spazza corrotti" è stato approvato credo più di un mese fa e ovviamente come TUTTO ciò che passa a meno di 200 km da un 5 stelle è la cosa più cretina che si potesse fare per quel dato argomento), imprecisione e genericità. Tu dimmi cosa vuol dire "la legge antimafia, corretta in qualche parte", "Multe salatissime" "Il mandato di cattura obbligatorio". E' proprio di questo che non perdonerò mai Grillo e la sua banda di decerebrati: visto che una manica di imbecilli è riuscita a farsi eleggere alla massime cariche dello stato, adesso tutti pensano di avere un diritto a pontificare su ogni argomento dello scibile, con la competenza e la padronanza di linguaggio che aveva mia nonno alla sesta grappa. Apriamo subito i porti agli immigrati e spediamo voi sui barconi in mezzo al mare.
BËL (02)
BRÜ (00)

sfascia carrozze: E' la cosiddetta #democraziadiretta , bellezza.
Se mai nei prossimi lustri dovessi tornare a votare - cosa peraltro sulla quale nutro seri dubbi - la mia preferenza andrà al Südtiroler Volkspartei o all'Union Valdôtaine.
Ho sempre adorato la ü con la dieresi e le ô col cappello sopra.
Hank Monk: Non sono d'accordo su questo concetto:
"visto che una manica di imbecilli è riuscita a farsi eleggere alla massime cariche dello stato, adesso tutti pensano di avere un diritto a pontificare su ogni argomento dello scibile, con la competenza e la padronanza di linguaggio che aveva mia nonno alla sesta grappa."

Sì ogni cretino ha diritto di esprimersi su ogni argomento dello scibile, ed è giusto che sia così.
Il problema è che non ci sono spazi di dibattito (o non troppi) in cui potersi confrontare su questi temi in maniera completa, informativa e che possa fare crescere.
è vero che la gran parte della politica parla per slogan (e su questo tema in particola anche se non lo facesse, come leggi sopra non sarei d'accordo) ma penso anche che i media in generale abbiano colpe più grosse.

Inoltre a pensarla così c è il rischio che passi il concetto che la ggggente non abbia diritto ad esprimersi e che debba sempre bersi tutto da quanto arriva dall'"alto" dai competenti.
A me fa molta paura quando mettono i video dei terrappiattisi e poi sparano lì in scioltezza: "eh, ma pure questi votaaaaano. Dovremmo mettere gli esami per far votare la gente".
Meeerda: fascismo a bbomba.

Ripeto, le cose si risolvono con istruzione dibattito e rispetto degli interlocutori (pensate al PCI che dignità aveva dato alla figura dell'operaio...)
Bartleboom: Mi sono laureato con 108. Ho fatto 3 anni di praticantato. Preso un titolo di Stato. Svolgo la professione da 10 anni. E davvero la mia opinione deve contare quanto quella di uno che pensa che approvare una legge "non costa nulla"? E lo stesso principio lo puoi applicare ad ogni professione o ambito della conoscenza umana. Se il muratore mi dice che quel muro crolla, io me ne sto zitto e inizio a cercare un altro posto per attaccare i quadri. Poi ci può stare il dubbio, l'approfondimento, il non fermarsi ai proclami, il chiedere altri pareri e un sacco di belle cose. Ma che IO che se prendo in mano una cazzuola mi amputo entrambe le mani mi metta a sindacare col muratore su come si fanno le case, non é concepibile. Non vedo perché la gggente dovrebbe avere il "diritto" di esprimersi su tutto. Ma diritto de che?!? Qua c'è solo un dovere: quello di informarsi BENE prima di parlare. Il problema é che all'aumento dell'accessibilità della cultura e dell'informazione non é corrisposto un aumento della capacità di analisi, di approfondimento e di spirito critico. E così ci troviamo gggente che non sa leggere il consuntivo delle spese condominiali che disserta amabilmente di proiezioni macroeconomiche. Non volete bervi servilmente quello che arriva dall'alto? Prendete i libri e studiate. Oppure state zitti. Non é fascismo. È buon senso.
Bubi: Un bel bagno di umiltà non ti farebbe male, sembra che sei tutto te e che gli altri sono analfabeti su tutti gli argomenti... Invece te... Sai quanti laureati spastici culturali ci sono in giro? Sono soprattutto quelli che si credono colti, eruditi e lo dicono a tutti...
Hank Monk: Io mi sono laureato con 110L. Ho vinto ogni anno borse di studio per merito. Ho lavorato tutte le estati per pagarmi gli studi. Ho sempre completato tutti gli esami entro la sessione di esami.MI sono laureato in "una scienza dura".
Lavoro da ormai 10 anni pure io in grandi aziende dove girano tanti cash (non nel mio stipendio :( )

La mia opinione conta più della tua Bartle? Io non lo penso sinceramente.
Bartleboom: @[Hank Monk] : nel tuo settore di attività, quello per il quale hai conseguito un titolo di studio di alto livello, e hai acquisito qualifiche, competenza e professionalità, la tua opinione DEVE contare più della mia. Altrimenti tanto vale che la grossa azienda per cui lavori ti licenzi e assuma al tuo posto il primo Bubi che passa per la strada.
Hank Monk: Sì chiaro. In ambito professionale è così.
Ma lì ci sono processi di selezione ecc ecc.
Su altri ambiti questo concetto potrebbe essere "pericoloso", diciamo così.

Tipo usare i terrappiattisti per fare passare l'idea che "mica è vero che tutti i voti devono valere uguale"
Bartleboom: @Bubi: la sauna di umiltà ve la dovreste fare tu e gli altri saputoni de sto cazzo che dissertano amabilmente di ogni materia dello scibile umano sciorinando pareri e giudizi ("Non costa niente e non sarebbe anticostituzionale") senza cogliere nemmeno mezza delle infinite sfumature che un qualsiasi argomento sottintende. C'è gente che studia e dedica la propria vita ad una materia, poi arriva il genio a 5 Stelle e si permette di dire "basta laureati arroganti". Ho studiato diritto e col diritto ci pago il mutuo da oltre 15 anni. Quindi non vedo presunzione nell'affermare di avere maggiori competenze giuridiche di uno che si è sempre dedicato alla coltivazione delle rape. Non saprò mai fare un minestrone buono come il suo, ma se gli arriva una citazione a giudizio, gli conviene passare a trovarmi e stare ad ascoltare in silenzio quello che ho da dirgli.
Bartleboom: @[Hank Monk] : stiamo girando intorno al concetto. Che è quello della bestia da soma aspirante tuttologo. Ripeto il mio pensiero: non sta scritto da nessuna parte che tutti debbano avere il diritto di pontificare su tutto. Io, al terrapiattista, non faccio insegnare geografia a mio figlio. Il minatore non si deve permettere di dare pareri di chirurgia estetica. Se uno non ha mai aperto nemmeno per sbaglio un libro di diritto dovrebbe evitare di dire che una legge che estende il 41-bis a chi prende mazzette "Non sarebbe anticostituzionale".
Hank Monk: Distinguiamo.
Le bestie da soma (come dici tu) aspiranti tuttologhe sparano un mare di stronzate.
D'accordo. Dà fastidio e giustamente li si può\deve "sberleffare" (si può dire?)

Detto questo la soluzione quale suggerisci che sia: la legge bavaglio?
Altrimenti come dicevo sopra si passa per i ldibattito e l'istruzione.
Bubi: @[Bartleboom] C'è gente che studia e dedica la propria vita ad una materia, poi arriva il genio a 5 Stelle e si permette di dire "basta laureati arroganti"... Se è riferito a me, non sono mai stato 5 stelle e non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di diventarlo, che CAVOLO HAI CAPITO? Poi : anche la bestia da soma aspirante tuttologo è riferito al sottoscritto, anche : con la competenza e la padronanza…
odradek: @[Bartleboom] La vera domanda è: perché con 108?
Bartleboom
Bartleboom Divèrs
Non ero neppure arrivato alla fine e solo per caso mi è caduto l'occhio sulla chiosa: "Credo che una legge con queste caratteristiche, sarebbe efficace. Non costa niente e non sarebbe anticostituzionale... ma non la faranno". Punto primo metti sistematicamente la virgola tra soggetto e predicato e solo per questo dovresti pagare la connessione a internet 600 euro al giorno, ma vabbeh. Punto secondo: davvero tu credi che l'applicazione di una legge non abbia conseguenze economiche? Tipo, estendere il regime carcerario del 41-bis secondo te non richiederebbe più carceri, più guardie carcerarie, più poliziotti? Per la cronaca: mi risulta che ci siano già due questioni di legittimità costituzionale sullo Spazzacorrotti. Davvero, gioca con i fanti, ma lascia stare i santi.
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Bubi: Lasciamo da parte le virgole che non so mettere, l'importante è che si capisca quello che ho scritto. Oltretutto è quasi tutto copia incolla di quello che scrisse Di Maio e poi dell'intervista a Maniero. Se l'annuncio è stato fatto a novembre, io non potevo leggerlo o ascoltarlo in TV perché ero all'estero. L'ho visto un paio di giorni fa per caso, e mi è venuta in mente l'intervista a Maniero. Il boss della mala del Brenta non parla di 41 bis ma di legge antimafia corretta in qualche parte, non è la stessa cosa. Per "multe salatissime" evidentemente si riferisce al fatto che oggi i corrotti se la cavano troppo facilmente, senza essere attaccati sul piano economico. Per "Il mandato di cattura obbligatorio", suppongo che Maniero alluda al fatto che oggi non c'è il mandato di cattura obbligatorio, probabilmente è a discrezione del magistrato. Comunque non devi attribuire a me quello che ha detto "faccia d'angelo" perché ho solo riportato il suo pensiero. Tra l'altro si tratta di un passo di un intervista lunga che toccava molti temi. Non era un conversazione sul tema specifico della corruzione. Penso che essendo stato molti anni in carcere, sappia molto bene come funzionano le cose e che questi corrotti se la cavano a buon mercato e dopo poco tempo tornano liberi. Questo non lo ritengo accettabile perché il danno che fanno è enorme... Perdipiú ci rovina anche l'immagine e perdiamo di credito. Lo sappiamo tutti che tra indulto, rito abbreviato, buona condotta, patteggiamenti, arresti domiciliari e cazzi vari anche gli assassini escono di prigione dopo pochi anni. Ci vuole la certezza della pena (questo lo dico io) e se c'è bisogno di altre carceri si facciano. Non mi sembra un problema insuperabile.
odradek
Leggo con un certo imbarazzo sia la pagina che alcuni commenti. Mi pare talmente palese il senso delle cose scritte da Bartleboom che il fatto siano lette come un'apologia della "legge bavaglio" lascia basiti. Ma non è solo la devastante concezione della "libertà di opinione" e conseguente inarrestabile esercizio della "libertà di parola" cresciute esponenzialmente con l'avvento dell'era del Grillo a rendere sempre più misero qualsiasi tentativo di discussione. Quel che mi spaventa di più è la pandemia di "giustizialismo" che si è diffusa, la costante, inarrestabile, definitiva morte della concezione dello stato di diritto. Non occorre alcuna laurea per comprendere la funzione fondamentale di una concezione della giustizia basata sui principi dello stato di diritto, sarebbe sufficiente una riflessione attenta intorno alle sue origini e alle nefaste conseguenze di una giustizia amministrata dai paladini dell'"onestà". Ma il combinato disposto dell'ignoranza predatoria dei cretini a 5 stelle e la propaganda paranoide da bar con biliardo del truce ha generato un tale appiattimento, un consenso diffuso e invasivo da rendere affatto peregrina l'ipotesi che una grave erosione delle stesse basi di un vero stato di diritto possa avvenire senza produrre reazioni degne ed efficaci. Più carceri, pene più severe, presunzione di colpevolezza anziché d'innocenza, gogna mediatica come norma, legittimazione di ogni atrocità legislativa attraverso il consenso elettorale. Questo è il panorama che si osserva da qui. A me disgusta, a voi piace?
BËL (03)
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Hank Monk: dato che mi citi; i temi sono due e differenti.
1. il giustizialismo. Sono perfettamente d'accordo con te e penso di essermi espresso contro questo editoriale piuttosto chiaramente
2. la storia della legge bavaglio. Oh raga, se uno scrive un editoriale con una idiozia scritta il dibattito funziona così.
- "vecchio hai scritto un mare di stronzate" -> motivazione
e vedrai che chi ha voglia di sostenere un dibattito serio un seguito lo trova sempre. pensare che questo non sia vero a me spaventa. perchè l'alternativa è appunto la legge bavaglio.
Dopodichè ci sono tutti i distinguo del caso. In certe posizioni è giusto che ci sia una selezione per fare in modo che da certe posizioni certe cretinate non siano dette.

La mia preoccupazione però è questa: cioè usare veri e propri cretini (tipo terrappiattisti) per fare passare l'idea che i media debbano essere controllati per fare in modo che non ci sia la "pandemia" di faaaake neeeews.
Ad esempio questo approccio sta venendo usato per tutto il discorso della critica alla UE che non è affatto una cretinata e che dovrebbe fare parte del processo democratico di questo paese.
odradek: Ma non è necessario "far passare l'idea". I media sono controllati, l'amplificazione delle idiozie non è casuale, i meccanismi ormai sono pervasivi e inalienabili. Il fatto, temo, è che questi strumenti siano intrinsecamente appannaggio dei diffusori di banalità strillate, non certo del processo democratico, almeno per come lo intendo io. E, per rispondere al punto b,: qualche volta (non necessariamente questa, d'accordo) è necessario, cosa buona e giusta, usare modi meno urbani del solito per esprimere chiaramente i concetti che Bartle mi pare volesse esprimere. Cerco di spiegarmi: ho sempre difficoltà ad esprimere un'opinione netta e definitiva, perché ho difficoltà a leNon credo che in nome della libera espressione debba pasare tutto. Se si, mi tengo alla larga da quel club. - Ma permettimi di partire da me, piuttosto che da posizioni astratte o teoriche: Nonriesco quasi mai ad esprimere un'opinione netta o definitiva, perché raramente sono in grado di leggere tutte le implicazioni di ogni argomento, le possibili derive, le connessioni e i reali interessi in gioco. Ma leggo ovunque, anche sui quotidiani, sgrammaticati dispensatori di giudizi e soluzioni, semplificatori e sloganisti, assertivi terminali. E tifoserie schierate in curve sempre più ignoranti e sempre più invasate. Di nuovo, è quello che osservo da qui, una posizione assolutamente irrilevante e laterale, affatto significativa. Me ne rendo conto. Ma è l'unica che ho. Evidentemente il resto degli umani italici è più lucida, fortunata, meglio posizionata. Me ne farei una ragione, se solo non continuassi a leggere e sentire tante baggianate intorno ad ogni singolo argomento.
odradek: Credevo d'aver cancellato una parte di commento e l'ho riscritto. Chiedo venia per l'affastellamento di parole nel post.
Hank Monk: Ma infatti.
Così come chi ha scritto l'articolo anche chi lo critica ha la libertà di farlo. Con i metodi che vuole.
Anche insultandolo se il caso, anche se, ovviamente, un vero contributo a qualsiasi discussione lo si da in altro modo, chiaramente.
Dico solo questo.
Alimentare il focolare del: "eh ma mica tutti possono esprimersi su tutto", "eh ma non è mica vero che uno vale uno" mi sembra che sia un modo per spalleggiare (inconsapevolmente magari) chi sottilmente sta facendo passare l'idea che non è mica vero che tutti hanno lo stesso diritto di voto.

Perchè è lì che si arriva con questi ragionamenti. "sai com è, uno ignorante si fa abbindolare dagli slogan. C è da fargli l'esaaaaameeee".

Questa cosa, concorderai con me, è FASCISTA al 100%.
Non cadiamo in queste trappole, dico questo.

per il resto concordo
odradek: Non credo sia quello che suggerisci il reale rischio che si profili.
E comunque insisto: mica tutti possono esprimersi su tutto e non è mica vero che uno vale uno. O, se vogliamo precisare:
- certo che tutti possono farlo, ma preferirei di no. Che parlasse chi ha qualcosa di sensato e ponderato da dire, con maggior attenzione se l'argomento è complesso e delicato.
- certo, uno vale uno. Il mio voto vale quanto il tuo. Ma se sei un cretino orgoglioso di una sconfinata ignoranza, spero non ti offenda il fatto che per me non vali quanto un serio professionista che opera con cura nell'ambito del quale blateri.
Però c'è un aspetto più curioso della faccenda. Sono proprio i fautori della libera espressione attraverso la democrazia digitale dal basso a negare nei fatti la possibilità di esercitarla. Ti risulta che nel movimento 5 stelle tutti possano esprimersi su tutto? Oppure che davvero tra loro uno valga uno? Beh, certo, Casaleggio vale uno. Ed è l'unico.
Credo di non essere quindi completamente d'accordo sul fatto che opporre un rifiuto di base a tali "concezioni" della democrazia sia fascista. Ma temo, purtroppo, che non si possa dire, perché ogni seria riflessione in merito sarebbe fagocitata e banalizzata dalla "rete". Credo sia la "democrazia diretta" così concepita e manipolata il vero fascismo, almeno la forma più simile a quella espressa dalla propaganda nel ventennio.
Adesso però mi taccio: è talmente raro che mi esprima su queste faccende che sono già esausto, non c'ho più il fisico.
Saluti.
Hank Monk: non è il rischio che si profila?
Un esempio: Patente di Voto
Poi non so se hai visto il famoso servizio in cui perfino Augias paventava questa idea.

La cosa non è così semplice perfino nell'ambito delle scienze , FIGURAAAARSI, su qualsiasi altro aspetto della vita.

Per me, la libertà di espressione non è affatto un problema.
pechè una stronzata, verrà riconosciuta come tale. E se per la maggioranza delle persone non lo è allora beh, è giusto che se ne discuta.

Un'altra cosa che i così detti "colti" usano sempre per difendere questa discussione (come vedo, anche te):
eh ma cavolo, fascisti e nazisti son stati eletti. EH

Ne parlavamo altrove con @Carlos ....guarda che questi signori non li ha mica fatti ascendere il popolo bue eh.
Poi il tema è complesso chiaro ma limitare qualsiasi libertà di espressione non mi trova assolutamente d'accordo
Hank Monk: *"Credo sia la "democrazia diretta" così concepita e manipolata il vero fascismo, almeno la forma più simile a quella espressa dalla propaganda nel ventennio. " -> mi riferivo a questa tua frase, poi magari ho male interpretato
Hank Monk: E qui finisco, sperando di non essere troppo lungo (ma è il bello della libertà d'espressione).
Questo sito dovrebbe essere un esempio del fatto che NON è vero che la libertà di opinione inquina qualsiasi dibattito.
Qui di parla di musica; tutti possono farlo e pubblicare quasi tutto quello che vogliono. Anche i più ignoranti.
Ti sembra che questo sito sia collassato? A me no.
ANZI
mi sembra che questo sito abbia dato libertà di espressione a taaaanti ottimi recensori che nelle testate online non avrebbero nemmeno lontanamente trovato spazio.
Dimostrando che dando libertà di opinione il dibattito si autoregola e non è affatto vero che debba per forza tendere al ribasso
odradek: Non sono colto, e non ho detto quel che dicono i così detti "colti". Ho parlato di propaganda, d'altra parte hai postato la frase in oggetto, e mi pare sia abbastanza esplicita. I caratteri sostanziali sui quali si regge la gestione della cosiddetta democrazia diretta (in realtà eterodiretta) dei 5 stelle sono assimilabili alla propaganda ecc. - Che poi tale propaganda sia stato un efficace strumento, tra gli altri, utilizzato per l'ascesa al potere non mi pare possa essere messo in discussione. Ma, ripeto, e non è una scusa, sono esausto. Buona giornata.
Hank Monk: Va bene, rispondi sui punti che ti interessano e io non voglio certo convincerti di nulla.
Ma la domanda rimane sempre quella. Quale è secondo te la soluzione ""alla troppa libertà di espressione""?

Secondo me, ogni risposta a questa domanda rischia di essere censura.

Perchè, guardacaso, la propaganda che citi è proprio l'opposto di quanto sostengo io, dato che è sempre stata accompagnata con censura.
L'ignoranza si combatte con l'istruzione. La propaganda potenziando la libertà dei mezzi di comunicazione così da potere fare circolare tesi e antitesi (cioè potenziando la libertà di espressione)

Dì la tua! (Se proprio devi)

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