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Il Granchio

Ieri sono andato al bar...
... Che incipit del cazzo!

Ma del resto quale incipit non lo è? Avrei dovuto cercare qualcosa di gustoso (o che credo lo sia) per provare ad incuriosire fin da subito chi sta leggendo 'sta cosa; non che non l'abbia mai fatto, anzi, solo che oggi voglio restare il più possibile fedele all'impressione che mi sta spingendo a buttare giù queste righe... E poi, in fondo, a che serve un incipit gustoso? Vanità, vanità, tutto è vanità. Vanità di chi scrive titillandosi l'ego e vanità di chi legge soppesando il godimento estetico ai margini del suo sorrisetto complice.

Dunque sarò brutale: ieri sono andato al bar.

Non vi starò neanche a dire l'ora in cui ci sono andato. Mattina, pomeriggio, sera? Che stronzate senza importanza.

Mi sono seduto, ho preso un paio di bicchieri di vino (bianco o rosso?), qualcuno ha parlato con me, io rispondevo (almeno mi pare di ricordare) e c'erano i Clash in sottofondo.

Solo che dopo un po' è accaduto qualcosa, qualcosa di non particolarmente nuovo per me, ma ieri ha avuto una risonanza, come dire... Avvolgente.

Tra lo sferruzzare continuo dei bla-bla-bla, tra i respiri ansimanti causati dal caldo combinato con le mascherine, tra le dissonanze di vetri e porte che si aprivano e chiudevano... Il tempo si è fermato.

No, non il tempo. Io. La mia testa.

Non era quella leggera ebbrezza che fa sembrare tutto lontano e ovattato, non era lo sfinimento del corpo che rende indifferenti gli esseri e le cose che ci stanno intorno.

Sentivo i miei pensieri totalmente inconsistenti, astratti... No, neanche. Sentivo piuttosto un vapore tiepido e denso che aveva preso il posto dei miei pensieri.

Sentivo, no... Avevo la percezione di me stesso lì, in quel momento, bilanciavo ogni grammo del mio peso e ogni respiro che emettevo aveva un non so che di nitido, di materico.

Anche gli oggetti e le persone mi parevano semplicemente lì, lì e basta. Non immaginavo storie sul loro conto, non sentivo il bisogno di relazionarmi con loro. Sapevo che erano lì, come me erano lì, come me semplicemente esistevano.

Naturalmente questa sensazione sarà durata solo per pochi secondi e, nel momento in cui ci ho pensato, è sparita d'un tratto.

A posteriori ho pensato a Sartre e alla sua nausea, ma, in lui, l'esistenza delle cose e delle persone in quanto tali era percepita come "di troppo" o "gratuita" ed era precisamente questo a dargli il voltastomaco. Io invece l'ho sentita un'esperienza riposante, quasi gratificante e poi Sartre... Vedete anche questa citazione di Sartre è vanità, o meglio, è vanità e insicurezza insieme: cerco di puntellare e giustificare quello che sto dicendo con ciò che ha scritto un filosofo di riconosciuta fama.

A volte invidio la mia gatta: la sua capacità di essere presente nel presente, il suo sembrarmi immune da inutili crogiolamenti su ciò che sia meglio fare. Eppure... Non è anche lei un essere troppo complesso? Non è certamente immune da vanità visto quanto tempo dedica alla cura del suo corpo e la curiosità che la spinge in esplorazioni sempre nuove nasconde forse un'ombra di atavica inquietudine.

No, ieri io ero come un granchio. Un granchio che asciuga la sua corazza al sole, con le zampette ben salde sulla roccia. Un granchio che non sente altro che il rumore sordo della sua esistenza. Un granchio che semplicemente è.

Devo solo ricordarmi, se mi capiterà ancora quell'impressione, di non troncare involontariamente con le mie chele i secondi che ancora mi separeranno dalla mia esistenza di uomo.

CosmicJocker , Il 7 luglio — DeRango: 38,48


Commenti (VentUno)

CosmicJocker
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Stanlio
l'impessione è un Re fuso...

quando si prendono i bicchieri di vino possono capitare di questi stati d'animo (ma pure senz'alcool)...

meglio dir scoglio che roccia in questo caso...



CosmicJocker: Eppure non credo sia una sensazione data dall'alcol. Insomma, due bicchieri io li uso come collirio di solito..

Sul refuso hai perfettamente ragione (e lo correggerò).
Si scoglio puoi avere formalmente ragione, ma tecnicamente "scoglio" è della "roccia" che fuoriesce dal mare. E poi le due "t" di zampette e le due "c" di roccia.. Insomma, questa doppia consonante mi richiama alla memoria i passettini del granchio..

Lo dicevo Stan, tutto è vanità..
lector
Voglio pure io quello che hai bevuto tu!

CosmicJocker: Beh, il rosso dell'Oltrepo' è una delle (poche) cose per cui vale la pena vivere in questa zona della Palude Padana..
snes: Buttafuoco? Ottimo.
CosmicJocker: Ah, intenditore.. Mi compiaccio..
algol
A me sta roba capita tutti i giorni.
Mentre sono in ufficio però

CosmicJocker: È bello non sentirsi soli in questo porco mondo..
TataOgg
Non vorrei sbagliarmi ma, forse, un granchio che si asciuga la corazza al sole è un granchio morto.
La Nausea l'ho letto tanti anni fa, ricordo solo che quando l'ho concluso mi aveva lasciato con quella sensazione di aver capito tutto. E' un paio d'anni che mi sono riproposta di rileggerlo, infatti, all'inseguimento di quella sensazione.

CosmicJocker: Dici Tata? Io il granchiettino me lo immagino un animaletto godurioso che ama prendere il sole.. Ma del resto che ne posso sapere io? Sono un uomo di pianura.

Diciamo che la mia misantropia è forse meno impietosa di quella di Sartre: non mi disgustsno gli uomini in quanto tali, ma per quello che fanno.
Comunque gran libro senza dubbio..
TataOgg: Questo granchietto che hai scelto è bellino come un gattino però i granchi hanno le branchie... per cui credo stiano al sole più che altro per necessità. Sapevatelo! Su Riedukescional Ciannell
Non ho sempre una buona opinione sugli uomini, quando ho finito il libro mi sono sentita davvero illuminata per qualche secondo, ho condiviso qualcosa con lui... ed ero più giovane e più buona... chissà oggi.
Farnaby: Potrei sbagliarmi ma, se io rileggessi oggi "La Nausea", potrebbe risultarmi "illuminante"...
CosmicJocker: "La Nausea" è altamente contagiosa...
CosmicJocker
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Caspasian
C'hai avuto un flash astrale nel non pensiero. C'è una tecnica millenaria dove coscientemente vai in quella condizione di sparizione presente. Son sprazzi di vita reale...

CosmicJocker: Ma sai che è stata una cosa davvero riposante? Ma il "risveglio" di Gurdjieff ha in qualche modo a che fare con quella tecnica?..
Caspasian: Ti ho mandato un messaggio privato, comunque anche la carrozza di Gurdjieff...
CosmicJocker: Ho visto Casp! Appena ho un po' di tempo do' un'occhiata..
proggen_ait94
ti potrebbe interessare la lettura dell'unico libricino di Michelstaedter se non lo conosci già

CosmicJocker: No, non conosco.. È interessante?..
proggen_ait94: un po' depressivo (anche più di un po') ma è un filosofo interessante che tratta anche il tema del "vivere nell'ora" anche se oggi in particolare è sempre più difficile
CosmicJocker: Grazie proggen, non so quando, ma vedrò di dargli una lettura..
Carlos: Secondo la sua logica la fine che ha fatto è stata la naturale conseguenza delle premesse da lui fatte e raccolte nel libro di proggen. Opera piena di spunti interessanti, tra i quali il tema del vivere il presente e il contrasto tra vera vita per così dire e quella che diviene opera morta. Tema questo che per quanto banale viene sviscerato dall'autore a un livello tale da essere letteralmente mortale. Purtroppo per lui non era un dialettico e non ha trovato appigli per scamparla. Di gran lunga più importanti quegli scampoli di ragionamento sulla Conoscenza e il Sapere e la comunicazione umana che nella sua opera demolitoria emergono a mio parere. Lo amo molto da tantissimo tempo ed è un amore che va al di là di certi meriti da lui raggiunti. L'ho sempre sentito affine alla parte più oscura del sottoscritto, parte che però spiega molte cose nella vita di Carlos.
proggen_ait94: grazie Carlos. Anche io amo Michel, un po' allo stesso modo. Questioni adolescenziali, mortalmente serie
CosmicJocker: Grazie a entrambi, mi avete ingolosito..
kloo
Io guardo il vuoto e non penso, vedo e non vedo, ma percepisco. Dentro me nulla sussiste ed é vago ed é vacuo.

CosmicJocker: È interessante che questa cosa risuoni anche in altri.. Del resto non si è sul DeB per caso..
kyra1
semplicemente io aspetto d'arrivare alla fine della corda.
lessi a suo tempo La Noia, ricordo solo che c'era molto antisemitismo. quello mi colpì, il resto l'ho dimenticato.

CosmicJocker: Ehm, veramente io intendevo "la Nausea" di Sartre che non ha nulla di antisemita.
Forse intendi "la Noia" di Moravia? Ma anche in quello non mi pare di rinvenire antisemitismo..
macaco
"Ad un tratto mi si aprí la visione, mi trovavo in una stanza senza pareti, delimitata da uno sfondo buio e profondo, dove si ergevano impetuose colonne dorate fra le quali scorsi una stele d´oro. Nel momento in cui tentai decifrare l´arcano simbolo in essa insritto, ella si dissolse ritraendosi al mio approccio analitico."
Un piccolo relato di una mia esperienza con la triptamina dove mi son reso conto della fallibilitá del nostro approccio mentale con le cose "dell´aldilá". Si possono sentire e vedere, ma non capire. Appena si attiva la parte cognitiva, si ritraggono, evaporano. Forse, in quei momenti ci troviamo uniti all´oggetto, non esiste separazione, ma appena attiviamo la dualitá, che ci permetterebbe di comprendere, nel senso di rapportare qualcosa a qualcos´altro di concreto, tutto svanisce. Rimane peró un sentimento grandioso e marcante.

CosmicJocker: Che bel commento!
Penso anch'io comunque che la razionalità non possa afferrare tutto.
Ma, come sai, sono un po' scettico sul fatto che si possa istruire un prassi per raggiungere quello che si può chiamare l'Altrove, proprio perché la costruire una tecnica ha a che fare con la razionalità.
È come se pensassi che queste cose possano accadere solo involontariamente.
Però, mi rendo conto che ne sto parlando razionalmente e dunque siamo punto e a capo..
Caspasian: Quella tecnica di cui parlavo sopra serve come allenamento per avere poi la facoltà di fermare i pensieri a comando, anche per qualche istante, è una conquista immensa. Il sorrisetto del Buddha, le statue egizie dei faraoni hanno anch'esse quel sorriso beato, riciclato dal Vinci nella Gioconda, anche se ha gli occhi aperti. Nelle scuole esoteriche antiche si insegna parallelamente alla tecnica di andare nel non pensiero un'altra per controllare la mandibola perchè certi allievi quando arrivavano alla gioia trascendentale la manifestavano con delle risa così incontenibili che alcuni si slogavano la mascella.
sfascia carrozze
Un granchio.
Io lo prendo sempre: sono uno specialista ormai.
Ma aldilà di ciò, forse Lei non sà che i primi veri brachiuri fossili risalgono al Giurassico Inferiore.
Io lo so perchè c'ero già.
Inoltre, La supplico, sia più preciso nella descrizione.
Perchè sì fa presto a dire granchio, ma esattamente a qvale sezione, sottosezione o superfamiglia ella apparterrebbe?
Sezione Eubrachyura
Sottosezione Heterotremata
Superfamiglia Aethroidea
Superfamiglia Bythograeoidea
Superfamiglia Calappoidea
Superfamiglia Cancroidea
Superfamiglia Carpilioidea
Superfamiglia Cheiragonoidea
Superfamiglia Corystoidea
Superfamiglia Dairoidea
Superfamiglia Dorippoidea
Superfamiglia Eriphioidea
Superfamiglia Gecarcinucoidea
Superfamiglia Goneplacoidea
Superfamiglia Hexapodoidea
Superfamiglia Hymenosomatoidea
Superfamiglia Leucosioidea
Superfamiglia Majoidea
Superfamiglia Orithyioidea
Superfamiglia Palicoidea
Superfamiglia Parthenopoidea
Superfamiglia Pilumnoidea
Superfamiglia Portunoidea
Superfamiglia Potamoidea
Superfamiglia Pseudothelphusoidea
Superfamiglia Pseudozioidea
Superfamiglia Retroplumoidea
Superfamiglia Thioidea
Superfamiglia Trapezioidea
Superfamiglia Trichodactyloidea
Superfamiglia Trichopeltarioidea
Superfamiglia Xanthoidea
Sottosezione Raninoida
Sottosezione Thoracotremata
Superfamiglia Cryptochiroidea
Superfamiglia Grapsoidea
Superfamiglia Ocypodoidea
Superfamiglia Pinnotheroidea
Sezione Podotremata
Superfamiglia Cyclodorippoidea
Superfamiglia Dromioidea
Superfamiglia Homolodromioidea
Superfamiglia Raninoidea
Eh?

CosmicJocker: Ma vede, io, come dicevo alla esimia Tata, non sono altro che un omino di pianura che ignora certe sottigliezze marinare..
Lei mi dirà che potevo documentarmi, ma, a ben vedere, il granchiettino è solo un simbolo ed è, inoltre, un animale che mi sta particolarmente simpatico: forse perché, appunto, non lo conosco così bene??
lector: Ella è un pozzo di scienza, messer Sphascia!
sfascia carrozze: Molti mi chiamano nero
Pozzo di nome.
IlConte: Ahahahahahahah
Delirio Sfasciogranchio(so)
sfascia carrozze: Si, ma ha iniziato Lui, lì.
kyra1
Ho preso un GRANCHIO (quello delle mangrovie per la precisione) era infatti La Nausea non la Noia (Moravia era ebreo non l'immagino antisemita). Rimasi stupita dall'antisemitismo di Sartre (a sto punto non so più se fosse La Nausea) .A sto punto non so più nemmeno io che cavolo abbia letto. Boh!

CosmicJocker: Prendere granchi è uno sport dove concorro per il primato mondiale.. Dunque ti capisco..

Devo però ammettere che un'opera antisemita di Sartre non la ricordo, ma potrei benissimo sbagliarmi (oltre al fatto che non ho letto proprio ogni cosa pubblicata da Sartre)..
kyra1: da lì la mia convinzione che tutti i francesi lo fossero...ero ggiovane allora...
CosmicJocker: Ma non era qualcosa di Céline magari?..
rossana roma: beh io vi leggo e non metto bocca, piu di tanto, perche' non conosco ( la noia e' di Moravia quello lo so,, l'ho anche letta ma non riletta.. un'angoscia terribile,, non ho bisogno di aiuti in questo campo..so fare da me) devo dire che dai francesi,,, lasciamo stare.. li difendo sempre da un amico che credo abbia soprattutto un odio calcistico .. pero' devo dire i francesi... ora lui non mi sente..
kyra1
Celine? impossibile, lo so quasi a memoria e le sue idee antisemite sono negli articoli o in qualche libello, nella sua vera opera, e parlo del Viaggio non ce n'è traccia. nemmeno nel Da un castello all'altro. adoro Celine

CosmicJocker: D'accordissimo.. I suoi romanzi sono tra il meglio del '900..
Però, appunto, pensavo che magari avevi letto qualche suo pamphlet e siccome eri giovane poi hai fatto uno scambio d'autori..
TataOgg: Discorso già intrapreso e sviscerato, se non sbaglio.. quindi Celine non é antisemita? L'accendiamo?
CosmicJocker: Tata io credo che Céline sia, innanzitutto, un nichilista. Lui vuole fare a pezzi il mondo (vittime comprese) e non crede in nulla (nemmeno in sé stesso)... E aveva un talento straordinario.
La potenza dei suoi romanzi semi-autobiografici ("viaggio al termine della notte", "morte a credito" e la "trilogia del nord") ha pochi eguali nel '900 (ma oserei dire nella storia della letteratura).
Era antisemita? Beh, se leggi uno dei suoi pamphlet (tipo "bagatelle per un massacro") allora la risposta è sì, lo era.
Eppure mi pare che il suo antisemitismo sia sovrastrutturale..
Questo intendiamoci non lo giustifica affatto (non che lui abbia mai voluto, credo, essere giustificato), per me l'antisemitismo è merda.
Però, mi domando perché si parla sempre di Céline riguardo all'antisemitismo e mai a un Dostoevskij, per esempio: anche in lui, sebbene in maniera meno dirompente, è rinvenibile ben più che un allusione anti-ebraica, però, forse perché non era impastoiato (come Céline) nel periodo storico della seconda guerra mondiale, in lui questo sentire è sempre passato in carrozza.
Potrei citare alcuni eventi autobiografici che, a quanto pare, hanno lasciato alcune profonde ferite sul cuore di Céline e che avevano come "antagonisti" degli ebrei.
Tutto ciò lo giustifica in qualche misura? Come prima: NO, ASSOLUTAMENTE NO.
Ma non dobbiamo pensare a questi grandi romanzieri come super-uomini che valutano tutto quello che li circonda da altezze siderali. Sono persone come noi, con le loro debolezze, idiosincrasie e semplificazioni.
La vera differenza è come le esprimono.
Comunque Tata, sono già piuttosto sbronzo...
CosmicJocker: E ha ragione Kyra: nei suoi romanzi non c'è traccia di antisemitismo..
TataOgg: Ahahhaaahhahhahah cosa stai bevendo?
Dai, fa caldo... Troppo caldo. Non ti infervorare, fino al tramonto c'è ancora tempo...
Io e te abbiamo già avuto uno scambio abbastanza lungo su Celine, sotto un editoriale di Caspasian se non Ricordo male. Mi fa piacere vedere che ci hai riflettuto e ora sei più sul nichilista che sull'antisemita. O forse non ti avevo capito bene l'altra volta.. può darsi.
Personalmente non ho mai creduto che Celine lo fosse. Sono assolutamente per il nichilismo e per l'idiozia totale nel sottovalutare il periodo storico che stava vivendo... Dostoevskij invece l'ho letto tanto ma da adolescente (e anche l'adolescente) e non ne ricordo quasi più nulla, dovrei rileggere qualcosa per poterlo valutare correttamente.
CosmicJocker: Il fatto è che Céline nei pamphlet scriveva cose di questo tipo:

"congiura giudaica, satrapia giudaica, tirannide corrompente giudaica. Differenze, paraventi, trucchi puzzolenti, picchetti, staffette d’invasione delle truppe giudee, penetrazioni, trionfi, esultanze dei Giudei sulla nostra pelle, sulle nostre ossa, lacerazioni, ruzzoloni su guerrieri carnefici, rivoluzionari. Combattimento di specie, implacabile. Formiche contro bruchi. Impresa di morte… Tutte le armi vanno bene. Giudei negroidi contro bianchi. Niente di più, niente di meno"

Non si può negare che siano parole antisemite, ma Céline era, per me, più un distruttore tout court che un distruttore "specifico"..
E lo si capisce leggendo i suoi romanzi..

Tata, sto bevendo del bianco con le bollicine: lo reggo pochissimo..
TataOgg: Lo reggi o tu reggi?
Leggendo Celine (e capendolo, chiaramente) penso non si dovrebbero avere dubbi sui suoi "obiettivi". Sul viaggio c'è una pagina che parla della madre, se non ricordo male e se la ricordi anche tu.. cosa potremmo allora dire su "quella" pagina?! La sua é stata leggerezza nel trovare l'obiettivo sbagliato al momento sbagliato.
Comunque Mi hai ricordato che ho ritrovato Morte a credito, appena finisco quello che ho iniziato attacco di nuovo con Celine...
CosmicJocker: Il bianco con le bollicine reggo pochissimo, con il resto direi che mi difendo..

Comunque anche a me, continuando a riparlarne sta venendo una gran voglia del Céline romanziere..

Quindi, mi sa che ti devo ringraziare Tata...
fedezan76: Viaggio al termine della notte è l'unico libro comprato che non sono mai riuscito a leggere. Sono vent'anni che riprovo ogni tot a cominciarlo e non arrivo oltre le prime 50 pagine.
CosmicJocker: Ci sta fede.. Ognuno di noi ha dei libri che proprio non riesce a scalfire..
Oppure non è ancora arrivato il momento, chissà che prima o poi..
TataOgg: Io l'ho iniziato due volte, la prima non avevo capito cosa avesse in testa, forse non gli avevo dato il giusto ritmo di lettura, me l'aspettavo seriosissimo.. nella seconda invece l'andazzo dell'arruolamento mi ha fatto inquadrare il soggetto e lì ho capito che c'era compatibilità.
Dopo 50 pagine, Fede, strano non ti abbia preso. Dagli la terza possibilità e immagina ti debba fare ridere... amaramente. Magari hai avuto lo stesso mio smarrimento iniziale ...
Cosmico in verità anche a me é rivenuta voglia di leggerlo dopo averne discusso con te l'altra volta! Grazie a te che mi ci hai fatto ripensare :)
kyra1
un nichilista. un distrutture, avete ragione, del tipo"Muoia Sansone"
La pietà per i disgraziati da parte del dottore, il descrivere le puzze e le schifezze che noi umani in certe condizioni produciamo e pensiamo quello è segno di una grande cuore che si sta distruggendo, non bisogna capire tutto troppo profondamente, ne viene un gran dolore come lo esprime Celine. Le sue descrizioni della guerra e la descrizioni dei danni sono fra le più vivide che io abbia letto. Per me è un immenso scrittore.

Falloppio
Bella lettura
Adoro il pagliaccio cosmico

sfascia carrozze: Si ma, Lei, lì, i granchi li preferisce in casseruola o saltati veloci-veloci?
CosmicJocker: I pagliacci salveranno il mondo, si sa!
Ciao Fall. E non stare a sentire troppo cardinal sfascia: pensa solo a mangiare questo dannato sventra-lamiere..
sfascia carrozze: Si, purché si ricordi cosa ci dice la HIT dell'estathe.
Defecation - Life On Planet Earth Is Fuckin' Cancerous
CosmicJocker: UH!
(in questo caso citarLa era inevitabile)..
CosmicJocker: UH-AH!
sfascia carrozze: Cioé, ma, @[Falloppio] adesso, veramente.
Ma com'è possibile ché Lei lì che (ce le) suona da un trentennio e ancora non ha messo in cantiere una rielaborazione reggaeton del classico dei DeFecation sopra indicato.
Ma veramente sono stupefatto.
Ecco.
sfascia carrozze: Ma non è che voleva dare un tocco di colore?
UH-AH!
Tipo così?
CosmicJocker: Dia tempo al tempo..
Il Fall lavora come un buon artigiano, con pazienza et amore..

Comunque volevo dire "UH-AH (come diceva Al Pacino in profumo di donna)"

Puntualizzazione inutile? Chi può dirlo con assoluta certezza...
sfascia carrozze: La certezza è assolutamente assoluta.
Come la assolutezza è certamente certa.
Falloppio: Vi compro tutti e due e vi tengo sul comodino. Ho bisogno di compagnia....
sfascia carrozze: Ammemmì puote acquistare direttamente quale comodino, volendo.
Nel caso non se ne capaciti, chieda pure all'immunologo @[IlConte] ché sarà pregno di dettagli.
CosmicJocker: Io sono abbastanza sicuro di essere in saldo..
Con un paio di talleri fuori corso del Congo Belga prendo il primo idrovolante a petrolio raffinato e plano direttamente a casa sua..
IlConte: Ahahahahahahah
In realtà Sfascia è un fascio di muscoli compatti e striati ... utilizzabile anche come comodino
Savansadir
kyra1
UH-AH...che mi significa? e poi che brutto quel film

Stanlio: A me piacquero sia il remake "Scent of a Woman" che il primo "Profumo di Donna" di Dino Risi col grande Vittorio Gassman, due bei films da rivedere sometimes...
CosmicJocker: No dai, per me è un bel film..
E poi "UH-AH" non deve necessariamente significare qualcosa..
Magari è solo una piccola valvola del (mio) cervello che uso per sfiatarlo un pochino..
IlConte
Sono il meno indicato / o il più indicato - ma facciamo la prima che ho scritto - a poterti rivelare ciò che il mio “cervello” rileva oppure gli stati emozionali consci, inconsci vari ed eventuali come nelle riunioni ...
Pensavo fossero le droghe, poi l’alcol, poi l’ego, persino la gnocca ... ed invece è qualcosa che è li e non so spiegare (nemmeno i professoroni in tanti anni)
Quindi ho mollato di capire, il problema è che sto da culo.
Il mio “consiglio” è di goderti anche questi “strani” attimi e di non farti domande... l’importante è non risentirne negativamente e se non ti fai domande è probabile non accada ...

Caspasian: E tu ci sei andato più vicino, i "sussurratori" sono entità astrali parassitarie che per la maggior parte del tempo pensano al posto tuo, dei vampiri...
IlConte: Ahahahahahahah
sfascia carrozze: Io parlo spesso col mio Ectoplasma
Il fatto è che la maggior parte delle volte ha ragione Lui.
CosmicJocker: Credo che ilConte abbia centrato la cosa: bisogna accogliere senza trattenere, accettare senza capire..
La maladetta razionalità tende a infilarsi dappertutto..
CosmicJocker: Quello che intende Casp è vorse il volador?
CosmicJocker: *forse
kyra1
stare da culo, come dici con summa elegantia, è la condizione umana. si pùò stare da culo immensamente roba che non t'arrischi nemmeno ad uscire per paura metterti a piangere o si può stare da culo fingendo e costruendo una corazza come il sullodato granchio ma guai a scalfire la corazza! giammai! per cui ti do un consiglio: evita di ascoltare canzoni troppo belle, vedere film di suspence e non parlarne che se ne parli il sentirsi da culo aumenta a dismisura. piano piano si abbasserà il livello e così ti potrai sentirti da culo tutto il giorno però con una certa grazietta.

IlConte: No guarda consigli a me da quel punto di vista NO, posso scrivere libri, ho annientato fior di analisti... non puoi nemmeno capire cosa sono i demoni...
Ahahahahahahah
kyra1: tu dici
IlConte: Non avresti scritto ciò che hai scritto sopra...
E comunque me lo auguro per te. Poi sono per pochi eletti ahahahahahahahahahahahah
italianissimo
PEZZI DI MERDA, IO MANGIO SOLO GRANCHI ITALIANIIIIIIIIIIIIIII, QUELLI INGLESI FANNO VENIRE LA DIARREA!!!!!!

CosmicJocker: Ma lo sai che il granchio è uno dei piatti tipici del sud-est asiatico?
Non mi credi? Prova a vedere cosa è il "kdam chaa" cambogiano...

TU NON SEI ITALIANISSIMO! CI STAI MENTENDO, DANNATO!!
italianissimo: MA CHE C'ENTRA PER ESEMPIO GLI SPAGHETTI NON SI MANGIANO SOLO IN ITALIA!!!!!!!
TataOgg: Sento rumore di unghie sugli specchi 🤣
CosmicJocker: LO VEDI ANCHE TU TATA?!?

NO NO, ITALIANISSIMO NON CE LA DA' A BERE..
AVESSE PARLATO DI COSE PIÙ GENERICHE (CHE SO, CARNE O RISO), MA LUI NO:

PROPRIO IL GRANCHIO. PIATTO TIPICO DEL SUD-EST ASIATICO. PIATTO CAM-BO-GIA-NO!!!

UN VERO ITALIANISSIMO NON LO MAGEREBBE MAI!!

DICCI CHI SEI REALMENTE, DANNATO. DANNATISSIMO!!
italianissimo: MA SI MANGIA ANCHE IN ITALIA. L'IMPORTANTE CHE UNA COSA NON SIA DEI COLONIALISTI IMPERIALISTI ANGLOGONI
TataOgg: Da noi si mangiano i granchi sardissimi. Piatto invernale: granchietti bolliti, olio, limone, aceto e ciao a tutti... 😍
Ma non so se la Sardegna fa parte dell'Itaglia 🤔
CosmicJocker: Dovremmo chiedere ad un italianissimo Tata: ma quì non se ne vede neanche l'ombra...
TataOgg: sta a vedere che non esistono... gli italianissimi! AHAHAHA
italianissimo: NON INSULTARE INGLESE, E SCRIVI IN MAIUSCOLO CHE NON RIESCO A LEGGERE BENE QUELLO CHE SCRIVI!!!!!!
Carlos
Bello sensazione senza dubbio. Certi ambienti dove chi c'è c'è chi non c'è non c'è e ci si conosce e ci si può anche dire un cazzo di niente indubbiamente facilitano certi momenti. Il bar, come nel mio caso un circolo Arci, facilitano enormemente lo stato da te descritto. Certe sere di ritorno da un turno, prendi una birra, primo sorso la senti sotto la pelle e che il tempo non esiste lo vivi senza nemmeno pensare alla sua inesistenza e senza nemmeno il bisogno di doverlo affermare.

CosmicJocker: Hai colto in pieno Carlos..
Tra l'altro mi hai ricordato che è da troppo che non vado al circolo arci della mia città..
Ma in estate è una fornace, rimanderò a settembre inoltrato..
Carlos: Ma dici radio aut di Pavia o di un'altra città?
CosmicJocker: Io andavo all'altro di Pavia: "Via d'Acqua"..
Radio aut l'ho sempre frequentato poco, non mi sentivo molto a mio agio a dire il vero..
Ora ha cambiato sede, molto più bella e con spazio all'esterno.. Vicino a Spazio Musica..
Carlos: Aaah mi sa che non ci sono mai stati però un aneddoto sulla mia prima volta a Radio Aut...mp

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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