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La lista d'ascolto



Farnaby
Farnaby | CapishApproved   CapishDisapproved

Volevo dare il mio contributo alla campagna "Non abbandoniamoli" dell'esimio Professor @[lector]
Ecco il nostro amato IL LIBRO godersi sole e limpide acque del nostro ponente ligure...


TataOgg
TataOgg |    ScieMenZiaTi CapishApproved
Allarme Nasa: nel 2030 aumento delle inondazioni a causa delle oscillazioni della luna - Gazzetta del Sud
Ora sappiamo con certezza che i soldi per il MOSE sono buttati (invece prima nooooo, eh).
...E anche i soldi del mio mutuo, per una casa 10 mt s.l.m. non se la passano bene.
🌕🌊👋👋

Dislocation
Dislocation | CapishApproved
Ognuno di noi, esseri più o meno senzienti, col pollice opponibile, frequentanti il presente sito, ha senz'altro un album-rifugio, un disco, o cd, o altro, che preferisce suonare quando torna a casa stanco, giornata merdaiola, gente schifida, ecc. ecc.
Un album che gli viene naturale estrarre da dove è riposto ed ascoltarlo al completo, tutto, da cima a fondo...
Quell'album...
Allora lo cala sul piatto, o lo mette nel lettore, o lo aziona in qualsiasi modo conosciuto, e l'ascolto di quell'album lo porta alla pace interiore, gli mostra un mondo come non è, prsino gradevole, a tratti, e questo solo a causa della musica che lo contiene.
certo, di dischi ce ne piacciono tanti, e spesso di generei diversissimi tra loro... Ma QUEL disco è IL disco che ci riappacifica col mondo infame.
Per favore, ditemene l'autore ed il titolo.
Comincio io:

ABBEY ROAD - THE BEATLES - FULL ALBUM


lector

Cheesecake fredda (e mousse allo yogurt) con coulis di frutti di bosco. Tutto preparato con le mie manine d'oro.
Un po' di dolcezza (e bomba calorica) per sopportare la rabbia di essere invecchiato di un altr'anno.
MALEDETTI COMPLEANNI! Che vengono sempre senza essere invitati...

MarkRChandar
MarkRChandar | CapishApproved
Eugenio Finardi | Diesel

Un Jazz claudicante ma ritmato... per questo composto nella sua irrefrenabilità. Scoppiettante convulsione. Un'esterofilia nativa (la madre di Finardi era Americana) non stucchevole con rimandi -personali e musicali- al bepop. Città, caos, autostrade pullulanti e cocenti, occhi nottambuli di camionisti sbarrati dai catarifrangenti dei delineatori. Il pistone alla fine si inceppa, si strozza nella grancassa. Non si può fermare, dietro uno stormo di calcson... pronto per ripartire perde delle macchie d'olio. Società e motori che bruciano dall'interno. Tutti in pista!

Per @[Dislocation]


Flame
Flame | CapishApproved
Il primo scotch fatto con uranio impoverito FLEX TAPE® Clear Commercial


ALFAMA
ALFAMA | CapishApproved
Sun Ra - Lanquidity (1978) (Full Album)
altro capito di #SunRa che mi accingo con la calma del caso a conoscere.
i primi 5 minuti di frullato sonoro mi hanno invogliato.
Chi ha commenti interessanti che mi aiutino all'ascolto è benvenuto.


assurdino
Alla bellezza delle ragazze

Oh, se i vostri occhi
Nereggiassero, come gli stinchi degli stivali,
Oh, se la vostra bocca fosse cantilenante
Come la mucca che chiama il vitello,
Oh, se con le vostre trecce
Ci si fosse potuti impiccare
senza chinar la testa.

Velimir Chlebnikov

Stanlio
Stanlio | CapishApproved
Pausa pranzo con siluro sullo schermo da mostrare ai colleghi e già cotto nel piatto per il sottoscritto...



assurdino
Mi sono visibili il Cancro, l’Ariete,
e il mondo è solamente una conchiglia,
dove fa da perla
ciò di cui sono malato.
Tra fischio di frèmiti incede uno scàlpito, una specie di C,
e allora le onde e i pensieri mi parevan parenti.
Come vie làttee qua e là spuntano donne.
Di affabile banalità
è inebriata la nebbia.
Stanotte amare poteva persino una tomba…
E il vino serale
e le donne serali
si intrecciano in un’unica ghirlanda,
di cui sono il fratello minore.

Velimir Chlebnikov

assurdino
Dal sacco
si sparsero al suolo le cose.
E io penso
che il mondo
è soltanto un sogghigno,
che luccica fioco
sulle labbra di un impiccato.

Velimir Chlebnikov

Stanlio
ok, m'avete provocato e allora ho sepolto le pratiche sotto: canoce (da condire col olio evo e succo di limone), formaggio puzzone di Moena, pane integrale fatto in casa (alla marocchina), succo di frutta & mele cotte per dessert! e niente, anzi no, se passa il capufficio gli dico che ho dovuto sopperire ad un calo di zuccheri improvviso...

soundtrack: Amyl and the Sniffers - Some Mutts (Can't Be Muzzled)



lector
lector | CapishApproved
Vulisseve pruvà quaccos'e nuovo?
Un giro (per forza di cose non esaustivo) nello straordinario patrimonio musicale napoletano.
James Senese & Napoli Centrale - Campagna
Se il folk di Napoli col rock si è incontrato poco, invece col jazz ci ha sempre flirtato parecchio sin dai tempi di Carosone.
Forse la sintesi migliore tra i due linguaggi la operano i Napoli Centrale di James Senese - Jèmm per i napoletani, che lo amano da sempre - e Franco Del Prete.
Jèmm è il Ciro di "Tammurriata Nera", uno dei napoletani più veraci che io conosca. Chiunque abbia bazzicato l'ambiente musicale napoletano lo ha conosciuto; lui e gente come i fratelli Zurzolo, Tony Cercola, Robert Fix...sempre pronti a bersi una birra, sempre disposti a dare un consiglio, una mano, a registrare ed arrangiare qualche pezzo coi pischelletti (o ex, ex pischelletti come l'estensore di queste 4 notarelle...), quasi inconsapevoli del peso e del ruolo che hanno avuto nella storia e nello sviluppo di un certo modo di fare musica non solo a Napoli.
Jèmm ha messo Napoli al centro far Chicago e Canterbury, consumando un rito orgiastico in cui la sua voce (più che il suo sax) era il membro pulsante che operava la penetrazione...
Da quelle musiche e con quei musicisti (edulcorando le prime e mollando per strada i secondi) verrà fuori, qualche anno dopo, il "fenomeno" Pino Daniele.