La lista d'ascolto



Stanlio
Oasis - Champagne Supernova HD

In questa ultima traccia troviamo alla chitarra e a fare da corista Mr. Paul Weller e niente...


Stanlio
Wire - 40 Versions

« Se intendessimo il punk come la tradizione artistica americana, come William Burroughs, o Patti Smith o i Television o i Pere Ubu, allora direi che quello è il modo giusto per comprendere lo schifo della vita e rifletterlo nella tua arte.
Le modalità in cui lo fecero gli inglesi furono ben sottolineate da gente come Malcolm McLaren.
Ho detto tutto. » Graham Lewis

p.s. 154 è un album degli Wire del '79, il titolo rappresenta il numero di concerti tenuti dalla band dalla sua formazione al momento dell'uscita del disco.


Dislocation
Dislocation |    Menzionator Isolabile   Electrofona
Kraftwerk - The Man Machine

In favore degli ascoltoni del gruppo "The Last Waltz", l'ultima traccia di un album epocale, seminale, fondamentale e non solo per la musica "elettronica" (vanno bene le virgolette, @[macaco]?) ma per la musica ebbasta.
Traccia gelida e minimalista come si conviene ai quattro crucchi, per anni usata come paradigma per testare impianti hifi high-end, si muove sulla base di un ticchettìo insistente e sintetico quanto ripetitivi e a tratti agghiaccianti sono gli interventi strumentali dei Nostri, scarnificati fino all'osso in un crescendo apocalittico descrittivo di una realtà distopica a venire. Voce qui rigorosamente passata al vocoder. Se, dai tempi di "Autobahn", le soluzioni "estreme" adottate dai Kraftwerk stupirono per novità, freschezza e capacità di superare ogni volta quanto raggiunto con l'album precedente, questo brano a chiusura dell'omonimo album le comprende e supera tutte, inquadrandole sempre in gelidi quattroquarti sempre più spesso, eccome, danzabili.
Alzate il volume, passa l'Uomo-Macchina.
Man-machine, pseudo human being, super human being....