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Il disco del giorno per la rassegna #zot2016 è un piccolo gioiello imperdibile per gli appassionati di Mark Lanegan, Nick Cave ecc. ecc.
Hugo Race Fatalists - 24 Hours to Nowhere (Glitterhouse)
Il terzo disco in studio di Hugo Race con i Fatalists (la sua attuale band comprensiva tra gli altri della intera formazione italiana de i Sacri Cuori) è come già richiamato un piccolo gioiello nel genere rock-blues e realizzato da un artista che come pochi oggi padroneggia il genere con un suo stile peculiare e immediatamente riconoscibile essendo allo stesso tempo sia un grande interprete che un eccellente musicista. Il disco contiene otto inediti e due cover ('It’ll Never Happen Again' di Tim Hardin e 'Ballad of Easy Rider' di Roger McGuinn/Byrds). Una collezione di canzoni caratterizzate da una atmosfera tipicamente noir e dove gli arrangiamenti sono allo stesso tempo eleganti quanto tipicamente pieni di quelle pulsazioni blues e dilatazioni riverberate e eco riscontrabili nella vastissima produzione discografica di Hugo Race. Difficile da dire se sia uno dei suoi lavori migliori, perché secondo me è uno che sbaglia praticamente mai: imperdibile.