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Charles Camille Saint-Saens - Le Carnaval des Animaux (1886)
Non sono affatto un grande conoscitore di musica classica, ma il caso di questa opera composta nel 1886 dal compositore, pianista e organista francese Charles Camille Saint-Saens (1835-1921) è sicuramente qualche cosa che può essere facilmente avvicinata e apprezzata da ogni tipologia di ascoltatore. Parliamo di un intellettuale a tutto tondo e che al di là dell'essere stato un vero e proprio bimbo prodigio per quello che riguarda il mondo della musica, si dedicò alla pari altre scienze tra cui l'archeologia e soprattutto la geologia e la botanica. Probabilmente proprio questo tipo di interesse e certe visioni legate all'esistenzialismo lo portarono a comporre questa opera opera armoniosa in quattordici brani e intitolata "Le Carnaval des Animaux". Si tratta di un'opera chiaramente dai toni umoristici e allegri, che qualcuno ha definito persino comici, le cui scelte compositive per un artista che fu inizialmente conosciuto anche per le sue capacità improvvisative in alcuni casi riprendono temi di altre opere e vengono inserite in rappresentazioni allegoriche del mondo animale in una dimensione quasi onomatopeica e che sarà poi ripresa a partire dalla seconda metà del secolo scorso da compositori minimalisti e d'avanguardia. Opera virtuosa e divertente tanto quanto evocativa e rilassante e che lascia intuire la grandezza di spirito del compositore che a un certo punto ci propone un brano "Pianistes" in cui inserisce anche i pianisti all'interno di questa opera deliziosa dalla durata di circa venti minuti totali. Non saprei rimandarvi a una pubblicazione dell'opera in particolare perché queste sono chiaramente state chiaramente innumerevoli negli anni, ma ovviamente non sarà difficile da recuperare. Anzi. Cusiosità: fu eseguita in pubblico solo nel 1922.