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Prendendo spunto dalla rassegna colonna sonora jazz / film noir, mi sovvengono le mirabolanti colonne sonore dei Goblin nei thriller-horror di Dario Argento diretti tra il 1975 ed il 1982. In particolare, tutti ricordano la celebre canzoncina cantata da voce di bimba, in quello che è considerato a maggioranza il suo capolavoro: “Profondo Rosso” (i capish potrebbero dire Suspiria, lasciamoli dire). Ebbene tale lalala, raggelante e disturbante, ancorchè eseguito da una bambina innocente ma che sappiamo pre-annunziare la morte (magari a mannaiate) del malcapitato di turno, è sicuramente radicato nel nostro ippocampo, tuttavia, forsenontuttisannoche, il lalala non fu una novità assoluta nei silver film. Pensate che al suo esordio, col formidabile “L’uccello dalle piume di cristallo” da me considerato una delle vette argentiane, è presente un brano con un lalala di giovane donna ma più strutturato e che si configura poi in un dolente coro, un brano splendido che si apre con un lontano ed inquietante scampanio che sentiremo ancora in altre colonne sonore di genere. Chi scelse Dario Argento per la colonna sonora del suo primo film? Ennio Morricone.
P.S. per la colonna sonora di Profondo Rosso voleva ingaggiare i Deep Purple ma costavano troppo.
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con calma
DeBaser dice
proprio adesso
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