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Riprendendo la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare una sorta di "tributo" ad un grande artista quale fu Antonello Venditti, ossia una classifica di gradimento dei suoi album (fermandomi a Cuore del 1984 e includendo anche Theorius Campus con De Gregori) dal meno bello al migliore...
N°1: "Le Cose Della Vita" (1973) Ed eccoci qua, giunti sul gradino più alto del podio, con questo disco pubblicato a distanza di pochi mesi dal precedente "L'Orso Bruno". Non c'è più il pathos e la verbosità del precedente disco, stavolta è tutto registrato con un pianoforte ed un organo. Un disco scarno, tanto grezzo e "strano" quanto duro ed intenso, che sotto certi aspetti potrebbe pure definirsi "sperimentale". Da segnalare su tutte la commovente title-track, la durissima Mio Padre Ha Un Buco In Gola, la splendida Le Tue Mani Su Di Me (soprattutto nella versione live del 1985) e poi Brucia Roma, che funge da negativo di Roma Capoccia. Voto complessivo 10 (con tanto di lode)