Gratis, niente pubblicità, niente cookies, niente profilazione utenti.
L'unica cosa che ti chiediamo è di creare il tuo utente e di
partecipare.
La registrazione è gratuita!
Ti stressiamo solo perchè vogliamo che tu partecipi e per partecipare bisogna che tu abbia un utente.
Riprendendo la geniale idea di....me stesso, ecco un piccolo assaggio delle (molte) rubriche a classifica che vedranno la luce nel 2021. A cominciare da oggi vedremo gli album del buon Vinicio Capossela, dal peggiore (o meno bello) al suo capolavoro. Cominciamo subitissimo: 10.All'una e trentacinque circa (1990) Purtroppo sul fondo della classifica si trova il suo esordio. Prima di tutto puntualizzo una cosa: All'una e trentacinque circa è un buonissimo album, dai toni un po' pianobar parecchio intriganti e contenente in se una manciata di classici (Scivola vai via, Stanco e perduto, la title track), ma anche esperimenti/divertissement come Pongo sbronzo che risultano quasi tragicomici. E quindi, perchè si è meritato l'ultima posizione? Semplicemente perchè ancora il buon Vinicio deve ancora prendere la mano, certi pezzi sono ancora molto grezzi e anonimi (Christmas song e Suite delle quattro ruote). Un esordio buonissimo ma il meglio verrà dopo. Voto pignolo? Massì dai Voto pignolo: 7+ La gemma: All'una e trentacinque circa (2018 Remaster)
(09)
(00)
Carico i commenti...
con calma
DeBaser dice
proprio adesso
Aggiungi un'immagine
Dopo che avrai inviato l'immagine, verrà creato un link.
Quello è il link da usare nel messaggio.