Mars
The Complete Studio Recordings NYC 1977-1978

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Voto:

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Su "3E" ero ancora abbastanza tranquillo. Un po'a disagio, come quando sei stipato in macchina su un sedile posteriore, ma tutto sommato sereno.

"11,000 Volts". L'auto è in corsa e la portiera accanto a me si è aperta.

Dopo "Helen Forsdale" non solo la portiera si è aperta, ma sono caduto fuori e ho battuto forte la nuca.

Questa è la musica dei Mars: psicosi allo stato puro.

Non intendo dilungarmi troppo, anche perché credo bastino poche credenziali. Nascono nei bassifondi newyorchesi del'75; una trentina di live, almeno la metà dei quali nel sacro tempio del CBGB; quattro classici geni disturbati, due uomini e due donne, le ultime, pare, senza alcuna istruzione musicale precedente. Sono uno dei quattro gruppi a figurare sulla Bibbia No Wave, "No New York", nonché un'influenza importante sui primi Sonic Youth (anche se, probabilmente, si fa prima a citare i gruppi No Wave che non li hanno influenzati).

Durano tre anni, i Mars, quanto basta per diventare leggende del loro genere, plasmati dal genio del cantante e chitarrista Sumner Crane, prematuramente scomparso come la "batterista" Nancy Arlen. Una volta sciolto il gruppo, tutti tranne lei confluiranno nel progetto John Gavanti con Arto Lindsay dei DNA, a parodiare magistralmente l'operetta.

Questo disco è una graduale, terrificante discesa negli abissi più reconditi e oscuri della psiche umana.

"3E" non vi sembrerà neanche tanto male: introdotta da un giro di basso del grande Mark Cunningham su cui quasi cantare "you really got me", si presenta come una canzone di stampo post-punk anche vagamente catchy. Certo, la chitarra è un diluvio atonale, il drumming è talmente strambo e glaciale da non parere quasi umano, aleggia una certa ansia di vivere, ma soprassediamo, dai. Da qui in poi, però, è un infausto viaggio senza ritorno: le schitarrate come rasoi di "11,000 Volts", l'attacco maniacale di "Helen Forsdale", l'orrore condensato di "Hairwaves", dove la voce di Lucy "China Burg" Hamilton galleggia biascicando su un mare sonico infernale: basta, ora clicco stop, mi sto sentendo male. Ma ormai sono ipnotizzato, e il panico claustrofobico di "Tunnel" e le urla tribali di "Puerto Rican Ghost" mi conducono a "N.N. End". Ascoltare per credere: da qui in avanti, è cacofonia surrealista crudele e totale.

Un disco da cui uscirete diversi rispetto a prima. Ansia, visioni, tremore, paranoia: l'efferatezza e la follia psicotica della No Wave all'ennesima potenza. Grindcore, Death Metal, certo... ma siamo ancora qui a chiederci quale sia la musica veramente estrema?

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Commenti (Undici)

gate
gate Divèrs
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gate
gate Divèrs
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Sito morto
BËL (00)
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De...Marga...
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Sentiti solo nominare secoli fa; non ricordo davvero anche solo un singolo ascolto nei riguardi della loro musica. Però citi quel tempio sonoro della Grande Mela, la Gioventù Sonica e la No wave. Tanto basta per rimediare; meglio tardi che mai gate!!!
BËL (01)
BRÜ (00)

gate: Esatto caro deMa... "buon" ascolto! Ho paura... tanta... una paura viva, vera... AAAARGH
Carlos
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Almotasim
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Ottima pagina! Mai recensiti prima? Colmata una lacuna.
BËL (02)
BRÜ (00)

Carlos: Anche io ci son rimasto.
gate: Concordo, cazzo
lector
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Johnny b.
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Straordinaria scoperta. Meno male che li hai recensiti. No Wave con brani spiazzanti e folli come piacciono a me.
BËL (01)
BRÜ (00)

gate: Il tuo commento mi riempie di gioia, Johnny! E'per questo che ogni tanto scrivo, per parlare di musica che mi colpisce e magari qualcuno vuole conoscere. Loro i più FUORI della pista.
IlConte
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Non conosco se non il Mars che manco mi piace. Siamo semore sul filo per me qui... potrebbe gustarmi o farmi cagare ahahah.
Tu bravissimo però. Vado a deamarti così ti leggo e non mi scappi quando “riesco”.
BËL (01)
BRÜ (00)

gate: Ahahah grazie mille e altrettanto Conte, prontamente ricambiato! Immagino tu abbia apprezzato il riferimento ai Kinks ;)
ALFAMA
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Un tantino nevrotici, ma in fondo bravi ragazzi.
BËL (01)
BRÜ (00)

IlConte
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Ahahahahahah ho sentito una decina di minuti... troppo “deliranti” per me, porca troia che caos indecifrabile. Però per ansia, visioni, tremore, paranoia, follie e fobie vari, Demoni in primis libbbatto tutti ahahah.
BËL (01)
BRÜ (00)

hjhhjij
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Massimo amore per tutto ciò che fu presente e che derivò da "No New York"
BËL (01)
BRÜ (00)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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