Lion

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Per appassionati di musica pop alternativa, fan di sonorità noir, amanti delle produzioni di danger mouse e chi cerca voci femminili intense e originali.
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LA RECENSIONE

Il secondo singolo del album "The Blue God" di Martina Topley Bird e "Poison" e incredibile come un artista non molto mainstream riesca a fare una canzone pop noir in grande stile anni 60.

"Poison" è una canzone d'amore finita molto male, vibrante, oscura, maliziosa e seducente Martina vi incanta come una seducente Nina Simone o Billie Holiday, la musica oscilla sulla melodia imposta sul pop/rock elettronico il produttore Brian Burton oka Danger Mouse ha fatto un ottimo lavoro sulla pista insieme al pluristrumentista Josh Klinghoffer, il suono ricorda molto quello dei Goldfrapp.

Oltre a "Poison" c' è una versione remix "Poison Van She Remix" un altro remix "Poison The Official Remix" una versione strumentale di "Poison Instrumental" ed in fine "Poison dal vivo" in tutto 5 piste.

Ha mio avviso la versione remix di Van She e la più bella molto tecno, be che aspettate andate alla pagina di my space di Martina o dal suo sito internet.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il singolo Poison di Martina Topley Bird come un eccellente esempio di pop noir ispirato agli anni '60. La voce sensuale dell'artista richiama grandi nomi come Nina Simone e Billie Holiday. Lavoro notevole del produttore Danger Mouse e la valorizzazione delle tracce remix, in particolare quella di Van She, aggiungono ulteriore fascino alla release.

Tracce

01   Poison (03:01)

02   Soldier Boy (feat. Gorillaz) (02:07)

03   Like Poison (03:05)

04   Poison (Van She remix) (04:34)

Martina Topley-Bird

Cantante britannica emersa come vocalist di Tricky (Maxinquaye) e autrice di album solisti tra cui Quixotic (2003), The Blue God (2008) e Some Place Simple (2010). Nota per la sua voce e varie collaborazioni con produttori e musicisti.
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