Copertina di Maximilian Hecker Rose
theego

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Per amanti della musica pop raffinata e malinconica, ascoltatori attenti alle emozioni e ai dettagli musicali, fan di sonorità indie e british.
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LA RECENSIONE

Il ritorno sulle scene del pop è per Maximilian Hecker l'occasione per testimoniare nuovamente le sue (nostre) pene d'amore.
Si strazia ma non si rattrista, anzi sembra cullarsi nella nostalgia dei ricordi e delle situazioni descritte in questi 11 brani.

La casa tedesca Kitty-Yo ha puntato parecchio su questo artista e il lavoro fatto lo si apprezza in questo cd. Piú ricercato dell'esordio "Infinite Love Song" ma non per questo troppo elaborato.

Si parte con un'intro di pianoforte che sembra fare da colonna sonora al tema centrale dell'album, ma Kate Moss è solo nel titolo, icona di bellezza.
Influenze british ("I Am Falling Now" e "That's What You Do") e addirittura una reminescenza drum'n'bass ("My Love For You Is Insane") che non fa perdere in dolcezza.
Un drumming che piú distorto non si può fa da contraltare in "My Friends".

Chiude con il ritratto della protagonista di queste pene d'amore "Rose", appunto, sperando (ahilui!) che continuino ad ispirarlo.

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Riassunto del Bot

La recensione di 'Rose' racconta il ritorno di Maximilian Hecker su sonorità pop malinconiche e raffinate. L'album unisce nostalgia e sperimentazioni, tra influenze british e dolcezza. Kitty-Yo punta sul talento dell’artista tedesco, che si conferma sensibile narratore di emozioni e ricordi.

Tracce testi video

02   I Am Falling Now (05:15)

Leggi il testo

03   That's What You Do (04:18)

07   My Love for You Is Insane (02:50)

09   Never Ending Days (05:35)

10   My Friends (06:20)

12   Fool (single version) (06:06)

13   Daylight (single version) (03:48)

14   Daylight (original demo version) (05:55)

15   Creep (live version) (05:29)

Maximilian Hecker

Cantautore tedesco di base a Berlino, Maximilian Hecker debutta con Infinite Love Songs (2001) su Kitty‑Yo, prosegue con Rose (2003) e Lady Sleep (2005), e approda a V2 con I'll Be a Virgin, I'll Be a Mountain (2006). È noto per ballate romantiche e malinconiche tra pianoforte, archi e falsetto.
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Di  serestoppone

 "The days are endless without your eyes touching my heart, healing my wounds."

 "Il suo inconfondibile lirismo è una ninnananna che prima ti coccola, poi ti seduce e infine ti accoglie nel suo caldo grembo."