LA RECENSIONE

Si dice che il Post Rock sia un genere morente, che non abbia più nulla da dire, che sia un genere poco influenzabile da ambienti più "mainstream" (in alcuni casi è un bene) ma si sta veramente  raschiando il fondo del barile o qualcosa da dire c'è ancora?

C'è chi nel 2011 ci prova ancora. I Maybeshewill mescolano al Post Rock, alcuni semplici elementi di musica elettronica, sperimentando continuamente nuove soluzioni ritmiche anche con strumenti "insoliti". Largo, spazio viene dato a fragorosi riff di chitarra le cui lame vengono smussate spesso da tastiere più delicate e soffuse, le fondamenta per tutto questo sono gettate da solide basi di batteria o anche drum machine in alcuni passaggi o da semplici ritmiche elettroniche unite alle tastiere e linee di basso.

L'idea di unire elementi di musica elettronica al Post-Rock non è del tutto nuova ma avvertiamo comunque una forte personalità del CD. L'unica, mezza-nota dolente è che l'album è totalmente strumentale e si sente la mancanza della voce in alcuni passaggi più rarefatti, cio non vuol dire che non conservino però il loro fascino, perchè il disco riesce comunque a creare atmosfere del tutto irripetibili e la mancanza della voce è quindi solo un fattore soggettivo che può far piacere o meno, contribuendo a rendere l'atmosfero più palpabile o rarefatta, dipende da come si interpreta il tutto.

Siamo sicuri di essere di fronte a un genere morente?

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Riassunto del Bot

L'album 'I Was Here For A Moment, Then I Was Gone' dei Maybeshewill rinnova il post rock mescolandolo con elementi di musica elettronica. Le tracce strumentali creano atmosfere uniche grazie a chitarre, tastiere e ritmiche elettroniche. Pur privo di parti vocali, il disco mantiene un forte fascino e dimostra che il genere può ancora evolversi e sorprendere.

Tracce video

01   Opening (01:59)

02   Take This to Heart (04:08)

03   Red Paper Lanterns (04:17)

04   Critical Distance (04:12)

05   Accolades (04:22)

06   An End to Camaraderie (04:08)

07   Words for Arabella (04:05)

08   Farewell Sarajevo (05:14)

09   Relative Minors (06:22)

10   To the Skies From a Hillside (05:11)

Maybeshewill

Band post-rock inglese nota per mescolare elementi elettronici alla musica strumentale.
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