Copertina di Mayhem Deathcrush
Loud&Mean

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Per appassionati di metal estremo, fan di black metal, collezionisti di musica underground e cultori della scena metal norvegese
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LA RECENSIONE

I satanisti sono tornati.

E lo fanno alla grande, con una carica di puro black metal norvegese cupo, malinconico e ossessivo, una scarica di potenza innescata a vapore pronta a dare il meglio di sè sul grammofono ottocentesco di un vecchio pastore norvegese dopo il lavoro.

Per chi non sapesse di chi stiamo parlando, loro sono i Mayhem, la più influenzativa e oscura band black metal norvegese, nella violenta e scombussolata Norvegia, ancora urlante per i fastidi ad essa arrecati dalla seconda guerra mondiale, dove la norvegia ha certamente avuto un ruolo di rilievo (e infatti insieme alla svezia si parla di scandinavia).

Il sound è puro e glaciale, immenso, distruttivo, energetico e giovanile, ma al contempo satanico. Molto presente l'influenza dei Metallica di "Master of Puppets", lo stesso chitarrista oistein arset si riterrà un mega-fan del quartetto violinistico d'avanguardia che ha acceso per anni la fiamma del thrash americano ed anglosassone più puro.

Sono questi gli elementi che vanno a formare "Deathcrush". Ma analizziamo per bene la faccenda: la prima traccia del lavoro è una magistrale tamburellata africana di nome Silvester Anfang, un omaggio al lato più "oscuro" e "nero" della musica, sicuramente quello mozambaiconese.
Il lavoro procede con i classici Deathcrush e Chainsaw Gutsfuck, letteralemente "budella scopate con la cotoletta". ED E' PURA VIOLENZA.
Si prosegue con Witching Hour, canzone rubata ai ben meno noti Venom (i creatori del black metal) fino ad arrivare al capolavoro, Necrolust.
Cosa si può dire che non sia già stato detto? Niente.

Capito?
La prossima è (Weird) Manheim, un inno al nazismo e ai panzer che nello scorso secolo ci liberavano da quell'ammasso di contadini puzzolenti e ladri comunisti che non si stanno mai zitti.
Tocca ora a Pure Fucking Armageddon, che più che un armageddon sembra un geddonarm, vabbè sono pareri. I gusti sono gusti.

E per finire un outro che proprio nun se regola, come la metti dentro scappa.

Conclusione? Da avere assolutamente. A costi i tutti.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Deathcrush, EP dei Mayhem, come un capolavoro del black metal norvegese, caratterizzato da un suono glaciale e violento. Influenzato da Metallica e Venom, l'album unisce potenza e oscure atmosfere. Nonostante le provocazioni testuali, viene consigliato come un imperdibile per gli appassionati del genere.

Mayhem

I Mayhem sono una band norvegese di black metal, indicata nelle recensioni come tra i maggiori innovatori e ispiratori del genere. La loro storia viene spesso raccontata intrecciando musica e fatti di cronaca legati a membri come Euronymous, Dead, Hellhammer e all’ingresso di Attila Csihar.
20 Recensioni

Altre recensioni

Di  CoolOras

 "Una chicca da avere per gli appassionati del genere e di questo gruppo di pazzi."

 "Il suono del disco era più paragonabile ad un Thrash metal estremizzato e pazzoide, con un'attitudine palesemente devota alla rudezza e alla violenza sia sonora che non."