Copertina di Meat Puppets In A Car
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Per appassionati di punk e hardcore, fan della scena indie americana, cultori della musica underground anni 80
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LA RECENSIONE

La scena punk di Phoenix, Arizona è stata spesso e volentieri trascurata. A torto, a mio avviso, data la presenza nel circuito musicale cittadino di valide bands come i Sun City Girls, i Feederz, e, arriviamo al punto, i Meat Puppets, trio composto dai fratelli Curt e Chris Kirkwood e dal batterista Derrick Bostrom.

"In A Car", il loro 7" di debutto uscito per la minuscola World Imitation Records di Van Nuys, California, è a mio parere semplicemente spettacolare: a partire dalla title-track gli elementi che renderanno i Burattini Di Carne degli amabili freaks del panorama indie statunitense ci sono tutti, in questo caso virati (ma in un modo tutto loro) in salsa hardcore: la chitarra deraglia, la batteria macina un ritmo monotono ed ossessivo ed il basso macina linee fluide ed inarrestabili. Eppure, non si tratta di un semplice lavoro HC. Lo testimonia "Big House", tentativo ipervelocizzato di guitar-song alla Neil Young, che prelude a quell`indiscusso capolavoro che fu "Meat Puppets II". Inoltre, la scelta di proporre un brano strumentale distingue ancora una volta i Nostri dalle altre violente punk bands dell'època.

Un classico, adorabilmente irregolare ed ormai consumato dai miei ripetuti ascolti.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il debutto dei Meat Puppets con 'In A Car', una pietra miliare della scena punk hardcore di Phoenix. Il disco mostra un mix originale e travolgente di hardcore e influenze indie. La critica evidenzia la qualità delle tracce, l'innovazione strumentale e la personalità unica del trio. Viene sottolineato il valore storico e l'importanza del 7" come apripista di una carriera influente.

Tracce video

01   In a Car (01:22)

02   Big House (01:06)

03   Dolphin Field (01:10)

04   Out in the Gardener (01:03)

05   Foreign Lawns (00:37)

Meat Puppets

Gruppo statunitense di Phoenix (Arizona), noto per mescolare hardcore/punk con country, blues e psichedelia. Nelle recensioni viene spesso citato come influente per l’indie rock e come riferimento per la scena che porterà al grunge; alcuni loro brani (“Plateau”, “Oh Me”, “Lake Of Fire”) furono eseguiti anche dai Nirvana in ambito live acustico.
17 Recensioni

Altre recensioni

Di  therealramona

 Furia hardcore dall'Arizona, ma è un bluff: orecchie attente sentono 'Big House' e capiscono che nel profondo dei loro cervelli annebbiati pulsa la Tradizione.

 Indicare una 'canzone' più veloce&feroce di 'Foreing Lawns' è un obbligo per eventuali commenti.