Copertina di Megadeth Youthanasia
metalselo

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Per appassionati di metal e thrash, fan dei megadeth, critici musicali, ascoltatori di musica rock e metal
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LA RECENSIONE

Sembra che i migliori gruppi trash della scena internazionale siano, prima o poi, destinati al fallimento: i Metallica, dopo i primi quattro o cinque magnifici album ci hanno lasciato con qualche vera e propria schifezza, anche gli Anthrax sono andati calando, ed a questo triste elenco non potevano certo mancare i Megadeth. Infatti dopo Rust In Peace (1990) la band sembrava poter puntare a livelli addirittura superiori a quelli raggiunti dalla band rivale dei Metallica (infatti Dave Mustaine, leader dei Megadeth, fu cacciato dai Metallica all'inizio della propria carriera, poichè faceva eccessivo abuso di droghe), tuttavia dal capolavoro del '90 la band cambiò telmente tanto genere da raggiungere un inascoltabile Rock/Pop, completamente diverso dal velocissimo trash con cui erano diventati famosi tra i metallari più accaniti.

"Youthanasia" è uno di quegli album che hanno definitivamente sancito la caduta di Mustaine & co.

 Uscito nel 2004, con una copertina molto suggestiva, l'album si apre con "Reckoning Day", che certo non promette nulla di buono aldilà la batteria di Nick Menza ottimamente amplificata che da all'album grande energia, se le nostre speranze di ascoltare un buon lavoro aumentano leggermente con "Train Of Consequences" decisamente più aggressiva anche per effetto di un grande basso, tuttavia il resto dell'album è più che deludente, per non usare termini offensivi, con qualche rara eccezione (in particolare lo strumentale "Absolution" mi ha colpito positivamente); sottolinerei negativamente il brano " A Tout Le Monde", un brano per ragazzine, con la voce di Mustaine che prova ad aggiustarsi per reggere toni sin troppo sdolcinati; tra l'altro il brano è stato ripreso nell'ultimo album è Dave è accompagnato dalla voce (comunque non brutta) della cantante dei Lacuna Coil, e vi lascio immaginare cosa è venuto fuori (Pino Scotto, per chi lo conosce, lo ha definito "che schifo"). E' evidente che l'album Youthanasia non è stato creato per i fan ma semplicemente per accaparrarsi un pò di denaro, magari utilizzabile in funghetti allucinogeni, denaro proveniente dalle tasche di qualche ragazzina che ascolta rock/pop o da qualche metallaro colpito positivamente dai precedenti Rust In Peace e Killing Is My Business, che dopo Youthanasia, non comprerà mai più i loro album ormai divenuti realmente inascoltabili.

Dal punto di vista tecnico, nonostante i Megadeth siano buoni musicisti, "Youthanasia" è veramente scandaloso. Nick Menza alla batteria, ripeto egregiamente amplificata, non si allontana mai dal più banale degli accompagnamenti, le chitarre si limitano a fare qualche accordo, la prestazione del basso è forse l'unica sufficiente. Fortunatamente c'è la voce di Mustaine, in certi casi inadatta a cantare un certo genere di musica ma in altri veramente rockeggiante, a salvare un album cha altrimenti sarebbe stato completamente sbagliato.

Massimo rispetto comunque a Dave Mustaine, l'anima dei Megadeth, nella vita può capitare di sbagliare (anche se state iniziando a sbagliare un pò troppo... cari i miei Megadeth....), nemmeno gli ultimi Metallica sono mai caduti così in basso.

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Riassunto del Bot

Youthanasia rappresenta per i Megadeth un netto allontanamento dal thrash metal verso sonorità rock/pop poco riuscite. Sebbene la batteria e alcuni brani mostrino una buona energia, l'album complessivamente delude, con prestazioni musicali mediocri e scelte che sembrano mirate al guadagno più che all'arte. Un lavoro che lascia amarezza nei fan storici della band.

Tracce testi video

01   Train of Consequences (03:27)

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02   Addicted to Chaos (05:26)

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03   I Thought I Knew It All (03:44)

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04   À tout le monde (04:27)

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Megadeth

Megadeth è una band statunitense di thrash metal fondata a Los Angeles nel 1983 da Dave Mustaine. Considerati tra i Big Four del genere, hanno pubblicato album fondamentali come Rust in Peace e Countdown to Extinction, alternando fasi più tecniche e veloci a periodi maggiormente melodici.
56 Recensioni

Altre recensioni

Di  cliffburton86

 La sagacia, il sarcasmo, la strafottenza e la critica racchiuse tutte in un album metal, come solo i Megadeth sanno fare.

 Un suono più elaborato che continua la guerra anti-grunge degli anni '90.


Di  FlavioMetal

 Arrivare alla fine dell’album da la sensazione di un pugno di ferro chiuso davanti al nostro viso.

 La band non ha paura di sperimentare, che sia per esigenza discografica o per proprio gusto.