Copertina di Melvins Smash The State E.P.
alessioIRIDE

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Per appassionati di punk rock, fan dei melvins, amanti della musica alternativa e underground
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LA RECENSIONE

Il titolo più chiul per un disco è certamente "Smash Your Head On The Punk Rock!". Ancora più chiul sarebbe scrivere un manuale su come smashare le teste con la musica. Una guida del genere, che ipoteticamente chiameremo "How Do You Want to Smash Your Head?", la dovrebbero scrivere King Buzzo e Dale Crover, due panzoni poco chiul e molto smash, che hanno smashato le teste in mille modi diversi... dalla vibrazione cattiva ai panzer cingolati, dalla ballata fischiettante ai deliri post-atomici.

Diciamo che nel bel mezzo di una crisi di mezza età, con l'andropausa che si fa avanti e Dale che si riporta i dodici capelli rimasti in modi che noi umani non possiamo comprendere, hanno deciso di tornare a quando avevano quindic'anni, ovvero quando erano il gruppo che correva più veloce per quel cesso di Aberdeen. Ed ecco fatto, un nuovo capitolo per il nostro ipotetico libro: "Smash the State E.P."

Pure furia cieca come non se ne sentiva da un po'. Imbracciare i propri strumenti e ridursi semplicemente a suonare il più veloce e il più forte possibile per quattro canzoni, cioè cinque minuti di musica.

Sempre nel delirio della loro crisi hanno fatto il passo successivo che rende il tutto tremendamente chiul. Vinile 7" pollici tirato in 600 copie, stampato dalla Amphetamine Reptile (incredibilmente di nuovo viva), venduto semplicemente alle date del tour... troppo chiul!

Certo, se fossero stati del tutto chiul l'avrebbero chiamato "Smash the State With Your Head" oppure "Smash Your Head On The State", ma cosa vogliamo aspettarci da due panzoni cinquantenni? Già è tanto se non si sono dati al Jazz.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il ritorno dei Melvins a uno stile punk e aggressivo con lo Smash The State E.P., breve ma potente. La musica è descritta come pura furia cieca, veloce e rumorosa, ideale per gli amanti del punk underground. Si apprezza inoltre il modo di pubblicazione limitata e il tono ironico che riflette l'età e l'esperienza della band. Un lavoro che dimostra quanto la band sappia ancora sorprendere con energia e autenticità.

Tracce

01   Melvins / H•O•F Split 7" (00:00)

02   Melvins • Smash The State E.P. (00:00)

03   A Purge Of Dissidents No. 3 7" (00:00)

04   Smash The State (00:00)

05   Stalin's Solution (00:00)

06   Communist Concubine (00:00)

07   Useful Idiot (00:00)

08   Real Fucking Nasty (03:38)

09   Stalin's Child (02:23)

10   Drunken Paddy (02:39)

11   Smash The State (01:06)

12   Stalin's Solution (01:05)

13   Communist Concubine (01:03)

14   Useful Idiot (01:35)

15   Birthday Fuck (01:44)

16   Detroit Insect Eye (01:07)

Melvins

I Melvins sono uno dei gruppi più influenti della scena alternativa statunitense, noti per la loro combinazione di heavy sludge, sperimentazione e ironia. Fondati ad Aberdeen (Washington), sono considerati pionieri dello sludge metal e hanno avuto grande impatto sulla scena grunge di Seattle.
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