Copertina di Meniscus Absence Of I
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Per appassionati di post-rock e post-metal, amanti di musica strumentale intensa e non convenzionale, fan di band emergenti
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LA RECENSIONE

I MENISCUS?...chi?

Monicker strano, alquanto improbabile.

MENISCUS... da dove? 

Sidney per la precisione... Australia, terra parimenti improbabile, tanto improbabile da regalare i Natali ad un uomo che a 53 anni suonati continua a vestire la divisa da 'scolaretto' e a zompettare su e giù per il mondo.

MENISCUS... cosa dice Google? Anche l'Oracolo di Mountain View fa fatica a trovarli, tutta colpa dell'omonimia anatomica. Vengono fuori pagine e pagine di documentazione medica su un altissimo esempio di eccellenza bio-meccanica.

Ma voi non vi interessate minimamente di queste sciocchezze da nerds, voi volete solo sapere, chi diamine sono questi MENISCUS?

Vado drito al sodo: Musica Strumentale, parte post-rock, parte post-metal i punti di riferimento sono abbastanza chiari: Russian Circles, Maybeshewill, Gifs From Enola.

Qualcuno altro aggiungerebbe altri snodi quali Jakob e What Blood Revealed, ma permettetemi di dissentire fortemente. Se volete fare un morbido e piacevole viaggio, vanno benissimo i due citati poco sopra, cogli Australiani invece si va giù pesante.

La loro musica è omogenea ma mai ripetitiva, coerente nell'alterno equilibrarsi di parti distinte ma tutte fluidissime tra loro, non c'è un vuoto, non c'è noia, ma continuo, incessante flusso di momenti sognanti parossisticamente interrotti da dure chitarre che lasciano solchi indelebili, aiutate da ritmiche che non lasciano scampo. Un flusso che anche quando vorrebbe ingannarti col suo incedere quasi ipnotico, rivela molto presto la sua vera natura devastante, che trascina tutto via, senza ostacolo alcuno. 

In alcuni brevi istanti, riecheggia una voce, sembra quasi di fermarsi un passo più in là in avanti, presagio di  possibili, future evoluzioni non parossisticamente strumentali. 

Non ci sono giri di parole MENISCUS! Gruppo fantastico. Unico neo: hanno all'attivo un solo EP, ed io ne ho già stra-abusato. 

La bassista è un bel vedere, e poi hanno anche la passione per gli insetti, che bei tipi questi MENISCUS...

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'EP 'Absence Of I' dei Meniscus, un gruppo australiano che propone un post-rock/post-metal strumentale energico e fluido. La musica è descritta come un continuo fluire di momenti sognanti interrotti da chitarre potenti e ritmiche incalzanti. Nonostante l'attività limitata del gruppo, l'autore mostra entusiasmo per la qualità e l'intensità dell'EP, suggerendo possibili evoluzioni future con l'introduzione di voci.

Tracce video

01   Cusp (07:13)

02   Pilot (05:05)

03   Mother (10:35)

04   Idiot Savant - Far (22:23)

Meniscus

Secondo la recensione pubblicata su DeBaser, Meniscus è un progetto musicale strumentale australiano che miscela elementi di post-rock e post-metal. Il suono è descritto come omogeneo ma dinamico, capace di alternare momenti sognanti a esplosioni di chitarre dure. All'epoca della recensione il gruppo aveva all'attivo un solo EP e include una bassista.
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