"Una rete da pollaio!"
L'immagine dell'esclamazione stupita e incuriosita del sassofonista dei Blues Brothers dinanzi al palco allestito per il concerto nel Bob's country bar, tra l'incredulo, il preoccupato ed il divertito, è la prima cosa che questo cd mi ha fatto venire in mente.
Chi ha a cuore il leggendario film di John Landis, difficilmente può dimenticare l'esilarante sequenza dei Blues Brothers impegnati ad eseguire il proprio repertorio blues riparati da una rete da pollaio mentre il pubblico del locale, spazientito perché la band non eseguiva musica country, tirava loro contro centinaia di bottiglie di birra.
Prima ancora di inserire il cd nel lettore, il libretto provvede a portare l'ascoltatore all'interno di uno di questi locali, in un mondo che per il sottoscritto è affascinante come pochi altri: quello degli honky-tonk.
Trattasi per l'appunto di quei posti che si vedono spessissimo nei film americani, e di cui la sterminata provincia statunitense è effettivamente ricchissima. Sono tutti quei bar con relativo palcoscenico in cui alla sera si riuniva la working class per bere birra e ascoltare musica dopo una giornata di duro lavoro.
Il più grande honky-tonk del mondo, il Billy Bob's Texas, è il teatro di questa esaltante esibizione di Merle Haggard, uno dei grandi vecchi del panorama musicale a stelle e strisce.
Forte di ben 40 canzoni che hanno raggiunto il primo posto nelle classifiche Billboard, oltre ad un elevatissimo numero di canzoni che sono comunque entrate in classifica nell'arco di oltre quarant'anni, Merle Haggard merita pienamente le iperboliche frasi scritte sul libretto, secondo cui ben pochi artisti possono vantare un'importanza così marcata per la storia e l'evoluzione di questo genere musicale.
L'ascolto del cd ne è la fedele riprova. In un'atmosfera davvero molto calda e a tratti esaltata, il cantautore californiano ripercorre una piccola parte dei suoi innumerevoli grandi successi degli anni '60 e '70, con un arrangiamento molto fedele alle incisioni originali ma rinfrescato qua e là per aggiornarne il suono agli standard del nuovo millennio.
Il medley iniziale "Running Kind-I'm a Lonesome Fugitive" riporta alla musica degli outlaws, così come la sua interpretazione di "Folsom Prison Blues" di Johnny Cash. Non mancano numerose ballate, tra cui le strepitose "Kern River", "Farmer's Daughter" e "Footlights", le classiche "Runaway Mama", "Rainbow Stew", "Fighting Side of Me" e tante altre. Con una qualità audio davvero eccellente.
Per gli amanti del country più genuino, assolutamente da non perdere.
"I still recall my mama’s hungry eyes", una frase struggente che riassume il cuore romantico e doloroso del live.
Un viaggio bellissimo, a volte malinconico, altre volte vivacissimo, all’interno della country music più autentica.