Copertina di MGMT Congratulations
zaireeka

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Per fan di musica alternativa e psichedelica, appassionati di sperimentazioni sonore, amanti del rock sperimentale anni '60 e '70, ascoltatori curiosi di novità musicali
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LA RECENSIONE

Stasera casa mia stava per andare a fuoco.

Un corto circuito ...

... con la puzza della plastica, questa volta bruciata, ... che aleggia ancora nell'aria.

I T.Rex incrociati con Syd Barret, o con i Floyd di "A Piper at the Gates of Dawn" ("Song for Dan Tracy").

Lo sguardo sul mondo tipico di Syd Barret incrociato con lo spirito hippie di Captain Beefheart in versione pop (quello di "Trout Mask Replica"; prego, confrontare le due foto principali nei due "booklets allucinogeni" dei rispettivi albums: sembrano identiche in stile e contenuto).

Captain Beefheart incrociato con un nuovo psychedelic-dada-progressive al sapor della Beatlesiana "I'm the Walrus" e del modo di "recitare" (assurda associazione? Forse) di Peter Gabriel e dei suoi teatrini musicali inizi anni 70 con i primi Genesis ("Flash Delirium").

Ed ancora un bello spruzzo delle tipiche ballate dei primi Mercury Rev ("I Found a Whistle") ed una mini "pop surf opera" (un pò tediosa?), "canzone" a più fasi, così definita dal produttore Sonic Boom.

Insomma, mi si perdoni l'ingenuità, un grande disco, impegnativo nel suo essere pop (quasi sempre) e sconclusionato (sempre).

Con due omaggi (o "dis-omaggi") ad illustri colleghi.

Una canzone totalmente schizofrenica e "disturbata" ("Brian Eno") ed uno strumentale "struggente" e, tanto per cambiare, molto "acido" ("Lady Dada's Nightmare") alla maniera dei Flaming Lips di "The Soft Bulletin".

Un album che a mio avviso lascerà un bel pò più soli quelli che non li sopportano (io ero in fondo fra quelli).

Se poi penso che sono quelli che cantano insieme ai Lips nella "embrionica" Worm Mountain, mi spiego tutto ...

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album 'Congratulations' dei MGMT come un'opera pop psichedelica complessa e intrigante. Emergono parallelismi con artisti come Syd Barrett, Captain Beefheart e Flaming Lips, con atmosfere a tratti disturbate ma sempre affascinanti. Il disco viene visto come impegnativo e originale, capace di dividere l'ascoltatore. Il commento è personale e racconta una forte esperienza sensoriale ed emotiva.

Tracce testi video

01   It's Working (04:06)

02   Song for Dan Treacy (04:09)

03   Someone's Missing (02:29)

04   Flash Delirium (04:16)

05   I Found a Whistle (03:40)

07   Brian Eno (04:31)

08   Lady Dada's Nightmare (04:31)

09   Congratulations (03:56)

MGMT

MGMT è un duo statunitense formato da Andrew VanWyngarden e Ben Goldwasser, nato alla Wesleyan University nel 2002. Dopo il successo globale di Oracular Spectacular con i singoli Time to Pretend, Kids ed Electric Feel, hanno virato verso territori più psichedelici con Congratulations e sperimentato con l’omonimo del 2013. Con Little Dark Age (2018) sono tornati a un pop dal gusto 80s, mentre Loss of Life (2024) ne mostra la maturità autoriale.
09 Recensioni

Altre recensioni

Di  kloo

 "Questo 'Congratulations' ha una marcia in più, fraintesa dai molti."

 "44 minuti di musica (alla vecchia maniera) tempo da Vinile e da musica 60-70 come da tempo non se ne sente."