Gli Underground Life sono uno dei più importanti gruppi degli anni '80 italiani.
L'album "Filosofia dell'aria" del 1987, ispirato all'omonimo romanzo del leader Giancarlo Onorato, entra di diritto a far parte delle pietre miliari della new wave italiana.
Cantato in italiano, l'album è vicino al decadentismo romantico degli "Ultravox!"e aperto a diverse influenze: accanto a chitarre elettriche e synth, pianoforte, archi e fiati creano insieme ritmi incalzanti, atmosfere rarefatte e avvolgenti.
Prodotti da Alberto Radius, gli Underground Life (Giancarlo Onorato, Lorenzo La Torre, Enzo Onorato) conclusero questo progetto, senza mai conoscere un vero successo di pubblico, nei primi anni '90.
"'Uccidiamo il lavoro di massa' rapisce col suo ritmo incastrato tra fiati e scintillii di chitarra su cui poggia un testo 'impegnato'. Un autentico inno."
"La fisarmonica si congiunge con gli archi così come la fantasia con la realtà. Ed il risultato è ad alto tasso emotivo."