Copertina di Midlake The Courage of Others
davide91

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Per appassionati di folk, prog-folk e musica alternativa, ascoltatori attenti ai dettagli sonori e all’atmosfera
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LA RECENSIONE

Con "The Courage Of Others" i texani Midlake tentano di non far rimpiangere quel capolavoro di "The Trials Of Van Occupanther", balzato alle orecchie di tutti. E a mio avviso ci riescono,o quasi; utilizzando una formula di base spesso diversa da quella del precedente lavoro, ma con peculiarità comunque molto simili.

"The Courage Of Others" spiazza chiunque al primo ascolto, perché risulta mille volte più omogeneo del precedente album, più scuro e malinconico e quindi più lento. Mancano di certo picchi come erano stati "Roscoe", "Head Home" e "Bandit"; si acquista però un impatto emotivo clamoroso e un mood straordinario. Impatto che verrebbe amaramente spezzato se non ci fosse quell'uniformità che la fa da padrone. Ma tranquilli, perchè se vengono a mancare i 3-4 soliti singoli, di certo non si può non adorare bellissime canzoni come "Core Of Nature", "Winter Dies" o "Rulers, Ruling All Things".

Se Occupanther si avvicinava di più ad un certo soft-rock  della metà degli anni settanta e ai Radiohead, il nuovo lavoro atterra su territori più vicini all'Inghilterra di fine anni sessanta, rimandandoci al prog-folk dei Fairport Convention o dei Jethro Tull. Simbolo di ciò, potrebbe essere benissimo la precisissima struttura compositiva, con giri di chitarra maestosamente intrecciati a reparti vocali di prim'ordine; con un basso sempre in risalto, che cerca sempre di dire la sua. Immancabile il flauto e preziosissimi gli inserimenti di chitarra elettrica nel ravvivare le raffinate melodie.

"The Courage Of Others" bisogna ascoltarlo con la mente rivolta ad ora, distogliendo il pensiero da quello che è stato "The Trials Of Van Occupanther". Solo così si può comprendere la sua essenza.

Certo, i Nostri potevano benissimamente proporre tutto quello che hanno da dire in un Ep di 4-5 pezzi, perchè qui cercano a ogni costo un sound particolare, facendo risultare l'album poco sincero ed un tantino artificioso.

Ma, tra mezze conferme o forse mezze delusioni, rimangono comunque i Midlake.

Voto: 6.5/10

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Riassunto del Bot

The Courage of Others di Midlake propone un sound più omogeneo e malinconico rispetto al precedente The Trials of Van Occupanther. L'album rinuncia a pezzi memorabili in favore di un'atmosfera uniforme e raffinata, con forte influenza dal folk britannico anni '60. Pur mancando la vivacità di singoli passati, le tracce mantengono un notevole impatto emotivo. Tuttavia l'album risulta a tratti artificioso e meno sincero, confermando i Midlake ma senza entusiasmare completamente.

Tracce video

01   Acts of Man (02:57)

02   Winter Dies (05:08)

03   Small Mountain (03:40)

04   Core of Nature (04:33)

05   Fortune (02:07)

06   Rulers, Ruling All Things (04:25)

07   Children of the Grounds (03:58)

08   Bring Down (03:43)

09   The Horn (04:10)

10   The Courage of Others (03:20)

11   In the Ground (04:12)

Midlake

Midlake è una band indie/folk rock di Denton, Texas, formata nel 1999. Dopo gli esordi con Bamnan and Silvercork, ha ottenuto ampi consensi con The Trials of Van Occupanther (2006) e il più cupo The Courage of Others (2010). Dal 2013, dopo l’uscita del frontman Tim Smith, il chitarrista Eric Pulido guida il gruppo, che ha abbracciato sonorità più psichedeliche con Antiphon e ha proseguito con For the Sake of Bethel Woods (2022).
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