Ripercorrendo la storia del rock’n’roll non possiamo trascurare una delle band che hanno segnato la storia per il puro sex, drug and rock’n’roll.
I Mötley Crüe sono uno dei gruppi che più hanno ripercorso la strada "maestra", coinvolgendo i quattro rockers in guai giudiziari (Tommy Lee, Vince Neil) e abuso di droga (overdose quasi fatale per Nikki Sixx).
Peccato che la sola immagine che un gruppo si costruisce non basta per ritenerlo storico, anche se purtroppo li rende più commerciali di altri gruppi. Quindi tenterò in questa mini recensione di descrivere solo l’aspetto musicale di questo cd.
Too Fast For Love(1981) è l’album d’esordio per i Crue che sfornano, per le loro capacità, un piccolo capolavoro.
A partire dalla trascinante "Live Wire" passando per "Pieces Of Your Action" e "Take Me To The Top" l’album sprizza di carica e di potenza. Ma nemmeno gli altri brani come la title-track,"Public Enemy #1","Come On And Dance" e "Merry-Go- Round" sdegnano in questo ottimo esordio che i Crue non riusciranno più a bissare.
L’unica pecca del disco è la qualità di registrazione, molto grezza e approssimativa.
L'effetto totale di questo connubio di qualità fa uscire fuori un suono che era perfetto per gli anni 80, è glam, è heavy, è metal.
Il divertimento è assicurato.
Questa band ha spaccato tutto nei soli anni Ottanta.
I Motley Crue mi fanno pensare alle donne in bikini, le moto, il mare, le belle serate d'estate e al grandissimo rock and roll che sprigionano da sempre.