Copertina di Mogwai Mr. Beast
Fog

• Voto:

Per appassionati di musica post-rock, amanti delle atmosfere intense e strumentali, ascoltatori di musica alternativa e sperimentale.
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LA RECENSIONE

Quando il sole si è quasi ucciso ad occidente. Quando lei non c'è. Quando senti che tutto esplode di bellezza e dolore. Di amore e solitudine. Ecco...

Le note del pianoforte sono ondivaghe illusioni di tranquillità, maestose all'abbraccio di chitarra e batteria al punto da fare quasi male, preludio al serpente che divora Glasgow avvolgendola con le sue spire di accordi in un paesaggio che scolora in sconfitta e rabbia. La drum-machine scandisce il ritmo per il lamento sottovoce di un prigioniero costretto ad ingoiare attese, indeciso se cadere o saltare, sospeso incerto tra la voglia di urlare e quella di tacere.
Poi il sogno, un intreccio morbido e disarmante di corde e tasti, di melodie pronte a scattare sull'attenti al ritmo in crescendo di una marzialità improvvisa ed inevitabile. Tutto ha un senso, l'elevarsi, il volare.
Il risveglio ha il rosa dell'alba attorno, il suono di una promessa che implode quando sembra essere giunto il momento di essere mantenuta. L'amarezza scioglie lentamente i legami con la parte onirica del se', il power chord sale senza ostacoli fino alle nuvole per poi ricadere in poesie recitate in ideogrammi.
Ed alla fine crolli, sopraffatto da questo saliscendi emotivo, gridi a te stesso che vuoi solo sdraiarti e lasciarti andare, andare, andare...

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Riassunto del Bot

La recensione descrive l'album Mr. Beast dei Mogwai come un viaggio emotivo che alterna momenti di bellezza e dolore attraverso atmosfere sonore intense e coinvolgenti. Le composizioni intrecciano pianoforte, chitarra e batteria creando un senso di tensione e liberazione. L'autore evoca un paesaggio sonoro ricco di contrasti e profondità, capace di trasportare l'ascoltatore in un flusso emotivo continuo. Il giudizio finale è altamente positivo, sottolineando la potenza evocativa dell'album.

Tracce testi video

02   Glasgow Mega-Snake (03:35)

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04   Travel Is Dangerous (04:01)

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05   Team Handed (03:58)

06   Friend of the Night (05:30)

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07   Emergency Trap (03:31)

08   Folk Death 95 (03:34)

10   We're No Here (05:39)

Mogwai

Mogwai è un gruppo post-rock scozzese fondato a Glasgow nel 1995, noto per le sue composizioni strumentali, i forti contrasti dinamici e l'uso creativo di distorsioni e crescendo.
34 Recensioni

Altre recensioni

Di  nbaio

 Ogni nota è al suo posto, le dinamiche sono semplicemente uniche: ma quanto è elegante "Team Handed"?!

 Le chitarre si attorcigliano fra di loro, la rabbia sale, la furia, l’inquietudine... Ma la melodia non se ne va mai.