Copertina di Mogwai Zidane: A 21st Century Portrait
Domenico_Lotti

• Voto:

Per appassionati di musica strumentale, fan dei mogwai, amanti del post-rock e curiosi di colonne sonore di documentari
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LA RECENSIONE

Immaginate di stare sdraiati sul letto, state per andare a dormire ma non ce la fate proprio perche di questi giorni è davvero difficile dato il caldo opprimente. Il consiglio ve lo do io, inserite nel vostro lettore cd o mp3 questo disco che definirei celestiale. Ho iniziato a seguire questa band dall'ultimo album (Mr. Beast) e me ne sono totalmente innamorato. Appena ho letto di questo documentario su Zidane con colonna sonora dei Mogwai mi si sono sgranati gli occhi dalla curiosità. Bando alle ciancie, testate, lasciate fuori dalla porta dei pregiudizi, mi accingo a raccontarvi il disco.

Trattasi di disco completamente strumentale, prima ho definito celestiale quest'opera, non per l'atmosfera che si respira, ma per la qualità delle canzoni e della loro registrazione. Si parte con Black spider, opener sognante che ti penetra al primo ascolto e al primo riff di chitarra con il suo passo lento, preciso e malinconico.Terrific Speech 2 fa da introduzione con la sua ripetività a Wake Up And Go Berserk, collage di rumori in sottofondo con una chitarra acustica,c he vuole far emergere una melodia dalla catarsi che crea questa canzone .Terrific Speech 1 è come l'altra, solo che alla fine cambia, sembra quasi voler esplodere, ma non lo fa, rimane chiusa in se stessa come se volesse avvertire l'ascoltatore che i botti verrano dopo. 07-25 ti porta su una nuvola e ti fa vedere il mondo dall'alto, orizzonti lontanissimi (diceva uno), puoi provare ad immaginarli, emozionandoti, come proprio questo pezzo sa fare. Half time segna appunto la fine del primo tempo....abbastanza emozionati? Non è ancora finita. Da I Do Have Weapons fino a Black spider 2 è un continuo incontrarsi con la propria coscienza,con quello che riusciamo a vedere e sentire grazie a queste canzoni, a paesaggi interni creati dalla nostra personalità.

Più che un disco di musica rock, lo definirei come una seduta pisichiatrica....si guarda dentro di noi... inizia il viaggio premo play......di Zidane? Rimangono i goal e quel gesto che tutti conosciamo ma qui è di MOGWAI che si parla...

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album strumentale dei Mogwai realizzato per il documentario su Zidane, definendolo un'opera celestiale per qualità e atmosfera. Ogni brano viene descritto come un viaggio emotivo e introspettivo, capace di toccare profondamente l'ascoltatore. L'autore consiglia caldamente l'ascolto soprattutto nelle sere calde, come compagnia perfetta per rilassarsi e vedere il mondo da nuove prospettive sonore.

Tracce video

01   Black Spider (05:04)

02   Terrific Speech 2 (04:08)

03   Wake Up and Go Berserk (04:45)

04   Terrific Speech (04:47)

05   7:25 (05:13)

06   Half Time (06:49)

07   I Do Have Weapons (04:16)

08   Time and a Half (05:56)

09   It Would Have Happened Anyway (02:34)

10   Black Spider 2 / [untitled] / [untitled] (30:26)

Mogwai

Mogwai è un gruppo post-rock scozzese fondato a Glasgow nel 1995, noto per le sue composizioni strumentali, i forti contrasti dinamici e l'uso creativo di distorsioni e crescendo.
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