Copertina di Moltheni Io non sono come te
Naif_90

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Per appassionati di musica acustica, indie italiana, amanti delle atmosfere intime e malinconiche, ascoltatori di brani cantautorali
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LA RECENSIONE

Dopo il precedente (e bellissimo) "Toilette Memoria", il geniale Umberto Giardini, in arte Moltheni,  torna con un EP, registrato tra l'Italia e la Svezia (è stato mixato sotto la supervisione di Kalle Gustafsson, bassista dei The Soundtracks of Our Life) e composto da 6 brani originali scritti dopo le registrazioni del precedente album (e non quindi scarti di quelle session).

Chitarra acustica, piano wurlitzer e la voce di Moltheni sono gli unici protagonisti dei brani, nessuna incursione di basso e batteria. Intimità è la parola chiave del disco.

"Io non sono come te" si apre con Il risveglio, strumentale rarefatto dalla grande emotività, per poi lasciare spazio alla bellissima Tu, indubbiamente uno dei brani più belli scritti da Moltheni ("Quando mi compri sai che/poi non mi mangi/Quando mi butto al largo/nuoti con me/E' come dire a un cristo: sanguina meno!/Guardo nel fieno e mi accorgo/che non ci sei"); in Giorni cattivi è la malinconia la protagonista, la malinconia che stringe il cuore e può arrecare dolore, ("Dimmi che/resterai qui/il tuo profumo è un prato/dove mi piego e cado/Lieve scintilla brucia/i giorni cattivi/e i miei gesti primitivi che.../che non ti fanno bene/ma che dilatano polmoni e vene"); i restanti brani (Montagna nera, Io non ho, Felce) non fanno che colorare più accuratamente la tela di questo bellissimo EP.

Intenso. Non ci sono altre parole.

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Riassunto del Bot

Moltheni torna con l'EP 'Io non sono come te', caratterizzato da un'atmosfera intima e malinconica. Sei brani originali composti dopo il precedente album, privi di basso e batteria, con solo chitarra acustica, piano wurlitzer e voce. L'EP si distingue per la sua emotività intensa e per alcuni brani particolarmente toccanti come 'Tu' e 'Giorni cattivi'. Una conferma del talento di Umberto Giardini.

Tracce video

01   Il risveglio (03:08)

03   Giorni cattivi (05:05)

04   Montagna nera (03:09)

05   Io non ho (01:42)

06   Felce (01:55)

Moltheni

Moltheni è lo pseudonimo del cantautore marchigiano Umberto Giardini. Attivo dalla fine degli anni Novanta, ha firmato album di culto dell’indie italiano come Splendore terrore e I Segreti Del Corallo. Dopo anni pubblicati a nome proprio, è tornato come Moltheni con Senza Eredità.
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