Copertina di Mortiis Spirit Of Rebellion
Cervovolante

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Per appassionati di musica dark ambient, dungeon synth, fan di mortiis, ascoltatori di musica neoclassica e elettronica sperimentale, cultori di atmosfere fantasy e gotiche
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LA RECENSIONE

Ritorna il mitico Mortiis (Håvard Ellefsen), una delle pietre d’angolo del suono dark ambient di scuola Cold Meat Industry dei primi anni ’90.

All’epoca il suo sound venne definito “Dungeon Synth” da qualche critico in vena di etichette fantasiose. In realtà è lo stesso Mortiis, (ex membro di un’icona del black metal norvegese come gli Emperor) a spiegare, parlando del suo leggendario esordio “Ånden som Gjorde Opprør”, di come all’epoca fosse stato pesantemente influenzato dalla Musica Cosmica tedesca di Klaus Schulze, dei Tangerine Dream, dei Kraftwerk e di Conrad Schnitzler. Certo il tutto era filtrato con la sua sensibilità oscura, con le tematiche fantasy di Tolkien e aggiornato con quanto stava facendo in quel periodo un artista come Lustmord. Il suono, molto minimale ed evocativo (Mortiis creava attraverso il synth una sorta di cacofonia orchestrale), aveva sicuramente una sua ragion d’essere e ha creato un filone su cui in tanti ci hanno mangiato. Successivamente Mortiis si è dedicato a sonorità più neoclassiche e, ultimamente, a una musica più orientata verso l’electro-dark con l’uso di chitarroni heavy-metal.

Di recente l’artista norvegese ha suonato interamente Il nuovo lavoro in un tour internazionale. I tempi erano così maturi per rivistare una pietra miliare come “Ånden som Gjorde Opprør”. Il nuovo lavoro “Spirit Of Rebellion” prevede 2 lunghe tracce: si tratta delle versioni aggiornate, intitolate in inglese “A Dark Horizon” e “Visions Of An Ancient Future”, presenti nel suo primo disco. Tuttavia non si tratta di un semplice “remake” ma di un nuovo disco a tutti gli effetti: il suono è marziale, sinfonico e più arioso. C’è la stessa tendenza alla ripetizione del sound tedesco degli anni ’70. Personalmente è questo il Mortiis che ho sempre amato: si tratta di un piacevole ritorno ale atmosfere del passato: le ambientazioni sono cupe, gotiche e neoclassiche e molto minimali. Sembra di ascoltare una sinfonia dell’orrore.

Davvero un grande disco che vi porterà direttamente ai cancelli di Mordor! Disponibile su Bandcamp.

 

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Riassunto del Bot

Mortiis ritorna con Spirit Of Rebellion, un album che rielabora e aggiorna le sue tracce cult degli anni '90, combinando atmosfere dark ambient, neoclassiche e influenze di musica cosmica tedesca. Il risultato è un disco marziale e sinfonico che evoca paesaggi sonori gotici e fantasy, amato dai fan storici. Un'opera ricca di atmosfera che porta l'ascoltatore in un viaggio tra passato e presente.

Tracce

01   A Dark Horizon (00:00)

02   Visions Of An Ancient Future (00:00)

Mortiis

Mortiis è il progetto del musicista norvegese Håvard Ellefsen, ex membro degli Emperor. Pioniere del dungeon synth/dark ambient negli anni ’90, ha poi abbracciato sonorità electro‑industrial e industrial rock con album come The Smell of Rain e The Grudge. Nel 2020 ha rielaborato il debutto con Spirit Of Rebellion.
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