Copertina di Moss Cthonic Rites
Mota

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Per appassionati di doom metal, fan di musica sperimentale e lisergica, seguaci di atmosfere oscure e rituali musicali
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LA RECENSIONE

Sprofondare lentamente. Per 66:06 minuti  decomposti in due parti, "Crypts Of Somnambulance"e "The Gate".

Doom drone catartico, scarno, senza basso (la chitarra è talmente profonda e viscerale, che un basso su questo lavoro sarebbe ridicolo); drumming lento ma inesorabile , una voce slabbrata e rituale, che invoca gli abomini sotterranei descritti da Lovecraft.

Un disco monolitico e nero come la pece, lisergico e ipnotico, che ha il sapore del muschio ("Moss", appunto) e dei fiumi ciechi che scorrono nelle profondità del mondo.

Cosmic Doom.

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Riassunto del Bot

‘Cthonic Rites’ dei Moss è un album di doom drone suddiviso in due parti che offre un'esperienza ipnotica e profonda. Caratterizzato da chitarre oscure e un drumming lento, l'album evoca atmosfere lovecraftiane cupe e rituali. Un lavoro monolitico e lisergico, perfetto per chi cerca sonorità oscure e coinvolgenti.

Tracce

01   Crypts of Somnambulance (21:37)

02   The Gate (29:52)

Moss

Moss è una band doom gallese nata intorno al 2000, presentata nelle recensioni come trio composto da Olly Pearson (voce), Chris Chantler (batteria) e Dom Finbow (chitarra). Associata all'etichetta Rise Above, con album lunghi e monolitici come Sub Templum (2008) e Cthonic Rites.
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