Copertina di Mott The Hopple All The Young Dudes
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Per appassionati di glam rock, fan di david bowie, cultori del rock classico anni '70 e collezionisti di album rimasterizzati
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LA RECENSIONE

Colgo l'occasione dell'uscita della ristampa di questo meraviglioso disco per fare un po' di pubblicità a questo gruppo, troppo spesso sottovalutato o conosciuto solamente per la title-track di questo album.
E' il 1972 e i Mott The Hopple sono in crisi con lo scioglimento alle porte. David Bowie è un grande fan del gruppo e cerca di aiutare i suoi idoli scrivendo per loro la canzone che diverrà un inno del glam-rock dell'epoca al pari dei grandi hits dello stesso Bowie e dell'altro amico-rivale del duca bianco, quel Marc Bolan di "Children of the Revolution". Come poter rinunciare all'aiuto del personaggio più richiesto di quegli anni? Lou Reed si fa produrre Transformer, Iggy Pop and the Stooges corrono in Inghilterra per farsi produrre Raw Power...non si poteva certo dire di no...

La canzone e' "All The Young Dudes", darà il titolo all'album che Bowie produrrà, comparendo anche come musicista con il suo sax. Ma i Mott the Hopple sono più di questa canzone, il gruppo è sorretto dalla grande voce di Ian Hunter che sa essere cattiva e dolce con echi dylaniani e dalla chitarra di Mick Ralphs (poi Bad Company).
L'album si apre con la cover di "Sweet Jane" di Lou Reed, prosegue con "Momma's Little Jewel", la title track e con la stupenda e graffiante "Sucker". Tutti i brani sono da ricordare: "Jerkin's Crocus", "One Of The Boys", "Soft Ground" con suo riff vagamente orientale, la rock-blues ballad "Ready For Love"  con i grandi vocalizzi di Hunter e "Sea Diver", l'ultima ballad pianistica con gli arrangiamenti orchestrali di Mick Ronson.

La recente ristampa riporta in scaletta  versioni demo e live di alcune canzoni e soprattutto la versione di "All The Young Dudes" con David Bowie che duetta alla voce con Ian Hunter, che da sola vale l'acquisto di questo cd in versione rimasterizzata.

Se vi piace o vi è piaciuto questo disco il successivo "Mott" (1973) non e' da meno... Un gruppo che ha fatto sicuramente la storia del glam rock inglese di quegli anni alla pari di Bowie, T-Rex, Roxy Music, Sweet, Slade... e che meritava uno spazio su DeBaser!!!

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Riassunto del Bot

La ristampa di All The Young Dudes celebra un album fondamentale del glam rock anni '70, prodotto da David Bowie. I Mott The Hoople, spesso sottovalutati, dimostrano tutta la loro forza con brani come la title track, Sweet Jane e Sucker. La voce di Ian Hunter e la chitarra di Mick Ralphs regalano pezzi memorabili. La versione rimasterizzata include demo e un duetto con Bowie, rendendo questa edizione imperdibile per gli appassionati.

Tracce testi video

Mott the Hoople

Mott the Hoople sono un gruppo rock britannico formato nel 1969. Guidati da Ian Hunter (voce, pianoforte) con Mick Ralphs (chitarra), hanno unito slancio glam e vena hard rock. Nel 1972 David Bowie scrisse e produsse All the Young Dudes, rilanciandone la carriera. Ralphs lasciò poi per fondare i Bad Company con Paul Rodgers, Simon Kirke e Boz Burrell. Tra i titoli chiave: Brain Capers (1971), All the Young Dudes (1972), Mott (1973) e The Hoople (1974).
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