Copertina di Mountain Climbing!
telespallabob

• Voto:

Per appassionati di hard rock, fan di musica rock anni '70, cultori di band classiche americane, collezionisti di album storici
 Dividi con...

LA RECENSIONE

L'Hard-Rock ha offerto negli anni realtà sicuramente interessanti e validissime, soprattutto oltre oceano. Negli Stati Uniti (e in misura minore in Canada) si è cercato di proporre una musica di buon livello, in grado di fronteggiare il cosiddetto "strapotere inglese". Un nome sicuramente valido e abbastanza conosciuto sono stati i Mountain. "Climbing!" è il disco d'esordio, datato 1970. Siamo in un momento particolare, con il Progressive che iniziava ad affermarsi e con l'Hard-Rock che muoveva i suoi primi passi ma non riusciva ad essere a sé stante ed attrarre appassionati. Non si era ancora riuscita a distaccarsi definitivamente da quella mamma nominata Blues. I Mountain, già con questo disco, mostrano dei segni di distacco forte che magari ti aspetteresti da un disco di giusto un paio d'anni dopo. Gli elementi ci sono tutti: una gran bella voce, potente al punto giusto, grandi riff di chitarra che si ascoltano che è un piacere, una batteria valida in grado di compiere il suo dovere, una presenza valida delle tastiere, un basso attentissimo a seguire tutti gli altri. Il compito principale spetta a Leslie West, cantante e chitarrista, e risponde: presente! Una risposta del genere si capisce nell'Open Track, "Mississipi Queen" è uno dei classici storici dell'Hard-Rock, emergono quasi tutte le caratteristiche citate in precedenza. Manca l'impatto tastieristico che emerge nel secondo brano "Theme From An Immaginary Western". Si segnala anche "To My Friend", ottimo brano strumentale e "Silver Party", a mio parere uno dei punti forti dell'intera carriera dei Mountain, Nei brani più potenti fondamentale è il contributo di Felix Pappalardi, polistrumentista impegnato soprattutto al basso. Ultima segnalazione per una versione Live di "For Yasgur's Farm", presente nella ristampa di questo disco. "Climbing!" è un disco dove non sembrano esserci particolari riempitivi, un disco breve e composto da 9 tracce di buon livello con un bilancio complessivo estremamente positivo. Molti lo definiscono l'apice definitivo del gruppo, io non sono d'accordo. Sicuramente ci rende l'idea della produzione successiva, la quale affinierà e migliorerà il sound di questo esordio. Ciononostante i Mountain meritano senza dubbio, con i loro dischi si ascolta uno degli esempi migliori di Hard-Rock, estremamente piacevole da ascoltare e scoprire.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Climbing! dei Mountain è un album d'esordio hard rock del 1970, che si distingue per riff di chitarra potenti e una voce intensa. Il disco mostra coraggio nel distaccarsi dal blues e anticipa il futuro sound del gruppo. Tra i brani più significativi ci sono "Mississipi Queen" e "Silver Party". La recensione evidenzia la qualità compositiva e strumentale, pur non considerando questo album come il massimo apice del gruppo.

Tracce testi video

01   Mississippi Queen (02:33)

Leggi il testo

02   Theme for an Imaginary Western (05:08)

Leggi il testo

03   Never in My Life (03:53)

Leggi il testo

05   For Yasgur's Farm (03:25)

Leggi il testo

07   The Laird (04:38)

08   Sittin' on a Rainbow (02:22)

Leggi il testo

09   Boys in the Band (03:35)

Mountain

Mountain sono un gruppo hard/blues rock statunitense fondato a New York nel 1969 da Leslie West e Felix Pappalardi. Raggiungono la fama con “Mississippi Queen”, suonano a Woodstock e pubblicano classici come Climbing! e Nantucket Sleighride. La band avrà diverse reunion negli anni.
05 Recensioni

Altre recensioni

Di  FlavioMetal

 Di blues si parla pensando a questo disco, ma di blues arcigno, sprezzante, velenoso.

 La leggendaria “Mississippi Queen” fa sempre un certo gioco nel nostro cuore, soprattutto grazie alla chitarra ruggente di West.