Copertina di Múm Summer Make Good
Rohan

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica, indie e atmosfere oniriche
 Dividi con...

LA RECENSIONE

in Finally We Are No One, i mùm mi avevano fatto sognare, come ogni gran gruppo/artista che fa uso massiccio dei pc per creare non canzoni, ma illusioni,sogni, emozioni , i mùm li posiziono tra i migliori.
in Finally we are no one, mi avevano lasciato in una foresta immaginaria addolcita da suoni di cascate elletroniche, guardando il cielo vedevo tanti soli di giorno, tante lune di notte....un mondo fantastico, solitario in cui mi sono trovato a mio agio...
Con Summer Make Good, esco da questa foresta, e mi addentro in piccole città, elettroniche anch'esse, sparisce quel senso di liquido che avevo provato nel loro primo capolavoro, e ritrovo suoni piu rudi, piu grigi..come delle
citta abbandonate....

Okai lo ametto questa non la si puo definire una recensione, ma i mùm mi fanno dimenticare i dettagli tecnici, con loro entro in un sogno di musica.
Per chi non ha apprezzato i mùm, oppure li trova....insipidi...o "niente di speciale", vi prego di spegnere la luce della vostra camera, magari ad orari tardi, e di mettervi alle cuffie questo cd (o anche il primo) e poi eventualmente dire se sono insipidi o cose simili.A mio parere i mùm fanno poesie pure.ebasta

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione racconta il passaggio del gruppo islandese Múm dal mondo sognante e liquido di 'Finally We Are No One' a un’atmosfera più grigia e urbana in 'Summer Make Good'. Pur con suoni più rudi, l'album mantiene una forte carica emozionale e poetica, invitando l’ascoltatore a immergersi completamente nell’esperienza musicale con cuffie e tranquillità.

Tracce testi video

01   Hú hviss - A Ship (01:27)

02   Weeping Rock, Rock (06:18)

04   The Ghosts You Draw on My Back (04:14)

05   Stir (02:41)

06   Sing Me Out the Window (04:42)

07   The Island of Children's Children (05:16)

09   Oh, How the Boat Drifts (05:11)

Leggi il testo

10   Small Deaths Are the Saddest (01:30)

11   Will the Summer Make Good for All of Our Sins? (04:02)

Leggi il testo

12   Abandoned Ship Bells (05:03)

Leggi il testo

múm

múm è un collettivo islandese di elettronica sperimentale formato a Reykjavík nel 1997 da Örvar Þóreyjarson Smárason e Gunnar Örn Tynes; tra i primi membri figuravano le gemelle Gyða e Kristín Anna Valtýsdóttir. Con album come “Yesterday Was Dramatic – Today Is OK” e “Finally We Are No One” hanno definito un suono tra glitch, folktronica e melodie sussurrate.
12 Recensioni

Altre recensioni

Di  Tzunami

 Mi immagino di sedere vicino alla finestra della mia casetta di Reykjavik a guardare fuori la neve mista a pioggia cadere, nella penombra del primo pomeriggio, gustandomi un thè alla cannella.

 La musica che esce dall'Islanda adesso, se si esclude Bjork, ha quel sapore di sospensione nel vuoto spazio tempo.


Di  MotoSegaJohn

 Un'ombra è calata sul fantastico mondo dei múm.

 La voce incantevole di Kristin Anna ci accompagna in intime e delicate storie di amore e isolamento.


Di  hypnosphere boy

 Ascoltando sembra di vedere manti erbosi, ghiacciai e pozzanghere.

 L’orizzonte è nello specchio, l’orizzonte è dentro me.