Copertina di Nadine Shah Holiday Destination
Seamus1804

• Voto:

Per appassionati di alternative rock, musica con contenuti sociali, fan di cantautrici impegnate e ascoltatori di musica indie e new wave.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Un gran bel disco, musicale e politico, maturo e coinvolgente.
La cantautrice pakistano-norvegese rimane su coordinate alternative rock, ma spinge molto sul significato sociale delle sue canzoni, mettendo a fuoco temi importanti, dall'emigrazione forzata alle derive fascistoidi che, in modo sempre più preoccupante, lasciano indifferenti politici e gente comune.
La musica, quantomai affascinante, spazia dall'indie-rock arricchito da echi new wave a intense ballate impreziosite sfumature elettroniche.
Ci si può sentire una PJ Harvey purificata dalla ruvidezza blues così come qualche rimando a certo rock intellettuale anni '80, un po' come dei Talking Heads appena meno etnici.
Tutti i pezzi sono costruiti ed arrangiati con cura, c'è sempre ottima musica ad accompagnare la sua voce evocativa, qua e la fanno capolino un sax o una chitarra alla Andy Summers.
Musica accessibile ed importante allo stesso tempo, strutturata senza forzature, melodica ma sempre molto profonda.

Coinvolgente e stimolante. Caldeggiato

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Holiday Destination di Nadine Shah è un album che combina sonorità alternative rock con temi sociali importanti come l'emigrazione e le minacce politiche contemporanee. La musica, ricca di influenze indie e new wave, è raffinata e coinvolgente, con arrangiamenti attenti che esaltano la voce espressiva dell'artista. Un lavoro musicale accessibile ma profondamente stimolante.

Tracce

01   Place Like This (05:53)

02   Holiday Destination (05:39)

03   2016 (04:47)

04   Out The Way (03:48)

05   Yes Men (05:40)

06   Evil (05:00)

07   Ordinary (03:29)

08   Relief (04:54)

09   Mother Fighter (04:28)

10   Jolly Sailor (06:33)

Nadine Shah

Cantautrice britannica nota per la voce profonda e per testi con contenuti sociali e politici.
02 Recensioni