Copertina di Napalm Death The Best Of Napalm Death
GenitalGrinder

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Per appassionati di grindcore, death metal e musica estrema; collezionisti di album metal; fan di napalm death e heavy metal underground
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LA RECENSIONE

...Vaffanculo...Merda al cubo...

Piove, piove, piove da qualche giorno qui in Ossola; dovevo salire ad oltre 2000 metri di quota quest'oggi per la festa di apertura di un noto bivacco. Ma la neve è scesa ancora abbondante ed il tutto è stato rinviato. E la mia angoscia, la mia paranoia ha raggiunto livelli esplosivi...

Come sempre mi ci vuole il Grindcore-Death Metal per cercare quella pacifica quiete interiore. E' così da decenni, mi conosco.

Sono solo in casa; le mie donne sono in giro per centri commerciali. Orripilanti posti che non fanno per me.

L'orripilante Musica dei Napalm Death fa al caso mio quest'oggi.

In attesa del nuovo album che dovrebbe uscire entro la fine del 2019; troppi quattro anni di attesa dall'ultimo lavoro in studio.

Mi conforta una loro raccolta, una compilation (mi viene da ridere ad usare la parola compilation nei riguardi dei padrini e padroni del Grindcore) uscita nel 2016 per la Earache Records. Ho tutto dei Napalm: album, live, Ep, sette pollici, singoli, raccolte varie. Per un totale, tra cd e vinili, che ha ormai superato la trentina di pezzi.

Un amore viscerale il mio, maschio, repellente...

Si parte con Scum del 1987 e si arriva, con un percorso circolare, con il SECONDO (come durata) di You Suffer.

Tutta la carriera, uscita per l'etichetta Earache, viene scandagliata, sezionata: dal Grindcore, al Death Metal, alla sbandata industriale del 1994 fino agli ultimi epilettici e tiratissimi episodi in una forma spropositata e velocissima di Hardcore-Crust.

Siege of Power, Suffer the Children, The Kill, Nazi Punks Fuck Off (cover dei Dead Kennedys sempre doveroso citarli), Mentally Murdered, Plague Rages, I Abstain...

70 minuti scarsi per 25 (s)brani.

Ma ora mi devo fermare...stanno rientrando le mie donne. Devo spegnere lo stereo od almeno cambiar Musica.

Proverò con i Depeche Mode che Elisa sta iniziando ad apprezzare!!!...WALKING IN MY SHOES...

...I Suffer But WHY...

Diabolos Rising 666.

P.S. : scritta in dieci minuti...e si vede...questa pagina fa schifo...

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Riassunto del Bot

Questa recensione celebra la compilation "The Best Of Napalm Death", un viaggio intenso attraverso la carriera dei pionieri del grindcore. L'autore condivide un legame personale viscerale con la band, apprezzando la selezione che collega hit storiche a pezzi hardcore-crust moderni. La raccolta, uscita nel 2016 per Earache Records, è un must per chi ama la musica estrema e la velocità senza compromessi.

Tracce testi

02   Unchallenged Hate (02:07)

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04   Mentally Murdered (02:13)

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06   The Infiltator (04:31)

07   If The Truth Be Known (04:11)

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08   From Enslavement To Obliteration (01:36)

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09   Social Sterility (01:03)

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11   Cursed To Crawl (03:25)

12   Suffer The Children (04:21)

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16   Next Of Kin To Chaos (04:09)

17   Prison Without Walls (00:37)

18   You Suffer (00:04)

19   Nazi Punks F**k Off (01:21)

20   Breed To Breathe (03:15)

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22   The World Keeps Turning (02:56)

24   Greed Killing (03:05)

Napalm Death

I Napalm Death sono una band britannica considerata tra i padri fondatori del grindcore. Attivi dai primissimi anni Ottanta, hanno consolidato il loro ruolo di istituzione della musica estrema esplorando grindcore, death metal e contaminazioni varie. Sono famosi per la velocità straripante, testi socialmente impegnati e un fondamentale impatto nell'evoluzione del metal estremo.
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