Copertina di Negrita XXX
crimson349

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Per appassionati di rock italiano, ascoltatori di musica alternativa e chi cerca album con testi riflessivi e atmosfere variegate
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LA RECENSIONE

Il terzo album del gruppo è da ascoltare sicuramente, il ritmo dell'album non è agitato anzi è calmo e alcuni canzoni danno spazio anche alla riflessione. Al contrario alcune canzoni non hanno un profondo significato ma sono simpatiche e orecchiabili.

Le canzoni più movimentate sono poche: "Sex", "I miei limiti" e le ultime ma nonostante questo l'album non annoia. Secondo il mio parere le canzoni più belle sono "Ho imparato a sognare" con Pau all'armonica, "Lasciami dormire" cantata dal chitarrista e la title track: "XXX".

Il gruppo anche se italiano non ha creato un album monotono e che desse spazio soltanto al cantante come spesso accade ma ha saputo amalgamare gli strumenti e la voce.

"XXX" si apre con "Bong", una breve introduzione che ci porta alla vera e propria prima canzone: un ritmo semplice che accompagna Pau mentre canta di chi vive la propria vita da spettatore; perfetto per essere trasportati nella terza canzone, l'atmosfera infatti rimane calma e rilassata.

Il riff di "Sex" cattura l'attenzione, soprattutto dopo la quiete che hanno creato le canzoni precedenti. Il ritmo del CD sale ancora con la canzone successiva, bella non tanto per il testo che nn è impegnato ma per la musica. Una canzone tra "Per quello che dai" e "Ma come fanno" come per collegare queste due, con un minuto e mezzo di chitarra acustica mentre torna quell'aria calma per la canzone riflessiva che segue.

Pau spezza quella pacatezza cominciando "I miei limiti" a cappella. La canzone dura poco, il brano ha solo due strofe che si contraddicono e finisce con un assolo non complicato ma non noioso. La title track vuole denunciare i pregiudizi più comuni delle persone su un ragazzo anticonformista.

"Ho imparato a sognare" si discosta dalle altre canzoni forse per l'inizio con il suono dell'armonica. E' la canzone che secondo me vale l'album: un bel sottofondo musicale su un brano che fa capire l'importanza di avere dei sogni e una motivazione per andare avanti oggi.

"Era magico" mi ricorda l'inizio di "Anarchy in The USA" la canzone si rivela più movimentata; parla della spensieratezza dell'adolescenza. L'atmosfera di allegria rimane con le due canzoni successive, la seconda di queste lascia intuire dal titolo che non vuole avere nulla di profondo "Io Pocahontas me la farei".

Una canzone molto bella cantata e suonata dal chitarrista chiude l'album: "Lasciami dormire". L'album si vuole chiudere con un velo di malinconia che dura 5 minuti

Le belle composizioni dei Negrita sono state le prime, come "Reset", quest'album lo dimostra.

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Riassunto del Bot

Negrita presenta con XXX un album che miscela ritmi calmi e momenti riflessivi a brani più orecchiabili e movimentati. La band valorizza tutti gli strumenti senza affidarsi solo alla voce, creando un insieme musicale equilibrato e coinvolgente. Tra le tracce più apprezzate spiccano 'Ho imparato a sognare', 'Lasciami dormire' e la title track 'XXX', che denuncia i pregiudizi sociali.

Tracce testi video

01   Bong (00:39)

02   ...e intanto il tempo passa (04:42)

03   In un mare di noia (03:58)

05   Per quello che dai (03:11)

06   544 Esplanade (01:26)

07   Ma come fanno (04:09)

08   I miei limiti (02:50)

10   Ho imparato a sognare (04:13)

Leggi il testo

11   Era magico (03:29)

13   Io Pocahontas me la farei (02:32)

14   Lasciami dormire (05:01)

Negrita

Negrita è un gruppo rock italiano, spesso indicato nelle recensioni come “band aretina”, con un percorso che va da un rock-blues/funky iniziale a contaminazioni sudamericane/latine e soluzioni più “world” in dischi successivi.
20 Recensioni

Altre recensioni

Di  nickbelane

 La genuinità è probabilmente il miglior pregio di questo album dei Negrita.

 "Ho imparato a sognare", ballata suggestiva che accresce l'atmosfera malinconica.