Copertina di Neil Young Sugar Mountain: Live at Canterbury House 1968
zuma

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Per appassionati di neil young, fan del rock e folk anni ’60, collezionisti di musiche d’archivio, amanti della musica acustica e storica.
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LA RECENSIONE

Ecco finalmente un altra uscita della serie "Archivi" di Neil Young.

Il cd contiene la summa di 2 concerti tenuti il 9 e il 10 novembre 1968 alla Canterbury House, in Michigan. Il periodo é quindi molto interessante: Young era reduce dai (per certi versi) controversi successi con i Buffalo Springfield e aveva la necessitá di "costruirsi" una nuova carriera o quanto meno un modo diverso di porsi.

Intraprende quindi un breve tour in solitudine, completamente acustico. Con la sola chitarra Neil presenta ad un pubblico (probabilmente) non numeroso, brani del suo ancora limitato songbook, in perfetto stile folk, alla maniera del giá famoso e acclamato Dylan.

Nel CD si possono quindi gustare versioni "grezze" di brani era Buffalo Springfield come "On The Way Home", "Mr. Soul",  "Broken Arrow" o la psichedelica (nel testo) "Nowdays Clancy Can't Even Sing", (dedicata ad un suo compagno di scuola malato di sclerosi multipla) e versioni ancora acerbe di futuri successi, all'epoca ancora inediti come "The LAst Trip To Tulsa", "The Old Laughing Lady", "The Loner" o una toccante esecuzione di "Birds", poi in "After The Goldrush".

Che dire! Un disco formidabile che ci mostra il Loner in una delle primissime fasi della sua carriera solista.

I pezzi sono suonati in modo molto semplice e diretto, senza fronzoli o virtuosismi e il cantato, a mio avviso forse un po' troppo dimesso, é di sicuro impatto emotivo.

Nel mood complessivo (anche se avrei preferito ascoltare un concerto per intero) traspare comunque quella vena di sottile malinconia e tristezza, tipiche di Young, vena che lo accompagnerá fino ai nostri giorni e che hanno il loro culmine in capolavori quali "Harvest", "Tonight's The Night" o "On The Beach", solo per citarne alcuni. Un modo di cantare piuttosto "strano" per i canoni dell'epoca, dovuto anche ad una voce molto particolare, in grado comunque di catturare e trasporre lo spettatore in bilico tra sogno e realtá, tra la ricercatezza di una metafora barcollante e l'immagine nuda e cruda (vedi " The Last Trip To Tulsa).

E' questo anche il modo dualistico di percepire l'opera Younghiana: l'acustico e l'elettrico, il colore e il bianco e nero, la scintillante luce del rock e del country e la quasi mistica penombra delle ballate crepuscolari.

In definitiva un disco (il terzo come pubblicazione d'archivio) molto interessante a livello storico, per comprendere la genesi di uno dei cantautori piú prolifici e originali della storia del rock.

Le canzoni sono pubblicate anche in versione su DVD, dove presumo saranno accompagnate da immagini dell'epoca.

 

Ecco la track list:

 Emcee Intro / On The Way Home / Songwriting Rap / Mr. Soul / Recording Rap / Expecting To Fly / The Last Trip To Tulsa / Bookstore Rap / The Loner /

 I Used Rap / Birds / Winterlong (excerpt) Out Of My Mind (Intro) / Out Of My Mind / If I Could Have Her Tonight / Classical Gap Rap / Sugar Mountain (Intro)

 / Sugar Mountain / I've Been Waiting For You / Song Rap / Nowdays Clancy Can't Even Sing / Tuning Rap & The Old Laughing Lady (Intro)  

/ The Old Laughhing Lady / Broken Arrow

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Riassunto del Bot

Sugar Mountain: Live at Canterbury House 1968 offre una rara testimonianza dei primi concerti solisti di Neil Young, con performance acustiche intime e commoventi. Il disco mostra versioni originali e grezze di brani poi diventati classici, caratterizzati da una voce particolare e da un’atmosfera malinconica. Un pezzo importante per gli appassionati di storia del rock e fan di Young.

Tracce testi

01   [Emcee intro.] (00:45)

02   On the Way Home (02:51)

03   Songwriting Rap (03:12)

05   Recording Rap (00:30)

06   Expecting to Fly (02:38)

Leggi il testo

07   The Last Trip to Tulsa (08:35)

08   Bookstore Rap (04:26)

10   "I Used to..." Rap (00:37)

12   Winterlong (excerpt) / Out of My Mind (intro) (01:38)

13   Out of My Mind (02:07)

14   If I Could Have Her Tonight (02:34)

15   Classical Gas Rap (00:40)

16   Sugar Mountain (intro) (00:29)

18   I've Been Waiting for You (02:04)

Leggi il testo

19   Songs Rap (00:37)

20   Nowadays Clancy Can't Even Sing (04:43)

21   Tuning Rap / The Old Laughing Lady (intro) (03:06)

22   The Old Laughing Lady (07:25)

23   Broken Arrow (05:08)

Neil Young

Neil Young è un cantautore, chitarrista e icona della musica rock canadese, noto per la sua versatilità e capacità di passare dal folk più intimo all’hard rock distorto, dal country alle sperimentazioni elettroniche, mantenendo sempre una voce poetica, ruvida e inconfondibile.
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