Copertina di Neon Indian Psychic Chasms
framaynard

• Voto:

Per amanti della musica elettronica, synth-pop, lo-fi e psichedelia, nostalgici degli anni '80, appassionati di musica sperimentale e indie.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Alan Palomo è un ventunenne di Austin, Texas, probabilmente tanto ossessionato dai Beach Boys, dai primi videogames e dalle musicassette, che decide sin dal primo progetto, Ghosthustler, di dedicarsi agli effetti che gli acidi possano suscitare su queste passioni, ad esempio prendendo colonne sonore d'infanzia o sigle d'alcune animazioni anni '80, rimodellandole, tagliando e ricucendo un pò ovunque con l'uso massiccio di tastiere, campionature, drum machines e registrando su nastri malandati.

Più precisamente egli stesso dichiara che la creatura Neon Indian sia nata da un pomeriggio d'estate trascorso con l'attuale visual artist della band, Alicia Scardetta, e l'intenzione di consumarlo sotto l'effetto di acidi che andò a monte, un vero peccato ma anche l'ispirazione necessaria per scrivere "Should Have Taken Acid With You", inno lo-fi colmo di beats spaziali e tastiere dream che andrà ad occupare il cuore di "Psychic Chasms". Il progetto inizialmente non prevedeva una band a tutti gli effetti, bensì Alan lavorava da solo sulle bozze, poi la necessità d'essere affiancato da altri musicisti s'è fatta sentire con l'esigenza di riproporre il lavoro dal vivo, portare quelle vibrazioni malinconiche in giro. Le melodie e i suoni infatti sono nostalgici, lasciano un pò il magone forse perchè celebrano memorie ventennali accantonate ma indelebili per l'enorme potenziale psichedelico che detengono (dopo aver ascoltato quest'album probabilmente vi troverete a riscoprire le sigle più allucinogene di vecchi cartoni animati giapponesi semi-sconosciuti o ancor meglio a rispolverare gli Yellow Magic Orchestra).

Psychic Chasms parte con "(AM)", una breve ed ossessiva intro seguita da "Deadbeat Summer", traccia che evoca spiagge crepuscolari, vento leggero e foto bruciate. S'alternano psichedelie funk ("Terminally Chill") a soluzioni synth-pop più vicine a dei MGMT sotto oppiacei ("6669 I Don't Know If You Know") accomunate da testi, se vogliamo esser buoni, nichilisti. Degne di nota, tra le migliori tracce presenti, la già citata "Should Have Taken Acid With You" e l'altrettanto onirica "Local Joke". 

L'album scorre piacevolmente e la sbornia che emula non pesa soprattutto per la durata (giusta in questo caso) che non va oltre i trenta minuti. Un debutto con i fiocchi ed uno stile già ben definito, un disco che presenta caratteri forti ma soprattutto linearità ed omogeneità, traguardo per nulla semplice da raggiungere data la natura delle idee sviluppate.

Label: Lefse

Data di pubblicazione: 13 Ottobre 2009

Tracklist:

1. (AM)

2. Deadbeat Summer

3. Laughing Gas

4. Terminally Chill

5. (If I Knew, I'd Tell You)

6. 6669 (I Don't Know If You Know)

7. Should Have Taken Acid With You

8. Mind, Drips

9. Psychic Chasms

10. Local Joke

11. Ephemeral Artery

12. 7000 (Reprise) 

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Psychic Chasms di Neon Indian è un album di debutto che fonde synth-pop, psichedelia e atmosfera lo-fi. Alan Palomo crea un sound nostalgico ispirato agli anni 80, tra sigle di cartoni animati e videogame d'infanzia. Le tracce evocano paesaggi onirici con mood malinconici ma coinvolgenti, ideale per chi ama musica elettronica sperimentale. L'album è breve, omogeneo e ricco di personalità, con momenti memorabili come 'Should Have Taken Acid With You'.

Tracce testi video

01   (AM) (00:25)

04   Terminally Chill (03:33)

Leggi il testo

05   (If I Knew, I'd Tell You) (00:47)

06   6669 (I Don't Know If You Know) (03:20)

07   Should Have Taken Acid With You (02:21)

Leggi il testo

11   Ephemeral Artery (02:51)

Leggi il testo

12   7000 (reprise) (00:56)

Neon Indian

Neon Indian è un progetto musicale guidato da Alan Palomo, attivo dal 2008 e associato al movimento chillwave e alla synth-pop elettronica. Il debutto 'Psychic Chasms' è uscito nel 2009.
01 Recensioni