Copertina di Neon Waltz Strange Hymns
definitelyalex

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Per appassionati di musica indie, folk e rock britannico; amanti delle nuove band uk e dei debutti musicali originali
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LA RECENSIONE

In un mondo, quello delle guitar bands made in UK, in drammatica crisi, emergono con piacere questi sei ragazzi delle Highlands scozzesi con un disco a tratti sorprendente.

"Strange Hymns", l'opera prima dei Neon Waltz, è, infatti, un album non privo di pecche ma dove emerge l'originalità del gruppo, il quale nei momenti migliori ricorda i Kinks di "The Village Green Preservation Society" e in quelli più banali dei semplici Kooks. Ma il potenziale c'è e si sente.

Per il momento ci si accontenta, per il modo di dire, di 35 minuti di musica godibilissima, sospesa tra indie pop e folk psichedelico, tra cui preme segnalare l'eccellente brano d'apertura "Sundial", la più radio-friendly "Dreamers", l'anthemica "You & Me" e la più energica ed oscura "Heavy Heartless". Il tutto è guidato dalla potente voce del leader Jordan Shearer che riesce a donare epicità ad ogni singolo brano di questa raccolta.

Noel Gallagher e i Coral, i quali in tempi non sospetti avevano elogiato apertamente le qualità del gruppo, avevano proprio ragione.

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Riassunto del Bot

Strange Hymns, debutto dei Neon Waltz dalle Highlands scozzesi, si distingue in un panorama UK in crisi. Il disco unisce indie pop e folk psichedelico, con momenti ispirati e altri più semplici. La voce di Jordan Shearer aggiunge forza e carattere ai brani, che mostrano un potenziale promettente. L’album è una piacevole sorpresa per chi cerca musica autentica e radio-friendly.

Tracce

01   Sundial (03:33)

02   Veiled Clock (03:39)

03   Dreamers (03:37)

04   Perfect Frame (03:58)

05   Bare Wood Aisles (03:35)

06   You & Me (03:35)

07   Sombre Fayre (04:13)

08   Bring Me To Light (03:13)

09   Heavy Heartless (03:01)

10   Folklore (03:15)

Neon Waltz


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