Never say never… Nevermore… Dead heart in a dead world… Un disco un capolavoro...
Cosa c’è da aggiungere... Miglior band di metal “americano” se così si può denominare il genere... I pezzi sono stupendi dal primo all’ultimo... I musicisti sono tutti tecnicamente ineccepibili a partire dall’oscuro “giullare” Warrel Dane che con il suo modo di cantare “teatrale” è marchio di fabbrica Nevermore...
Un disco metal da avere… Non sono concessi pareri negativi o di critica…
Il pregio maggiore dei Nevermore è quello di aggiungere al concetto di metal estremo un gusto particolare.
La title-track descrive un mondo oscuro di pessimismo, malinconia, rabbia e frustrazione, in un vortice di voce e strumenti.