Nino Nardini & Roger Roger
Jungle Obsession

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Voto:

Il contatto tra gli statunitensi e la cultura tiki delle isole Hawaii produsse, verso la fine degli anni cinquanta, la cosiddetta musica exotica, una sorta di lounge rivisitata in chiave polinesiana, caratterizzata dall'uso di percussioni allora inedite o, comunque, confinate nel ristretto mondo della world music e del folklore.

Nino Nardini, compositore francese di origini italiane, riporta alla luce questo sound e ci regala un disco che definirei di new-exotica. Rispetto ai primi lavori caratterizzati dall'uso dei bongos, dell’ipu (la zucca scavata), dei pu’ili (sonagli di bambù), degli ‘uli’uli (sonagli ricavati da piccole zucche) nonchè dall'utilizzo di voci femminili dal fascino misterioso (al riguardo consiglio a tutti l'ascolto della trilogia di Martin Denny, il creatore e il maestro di questo genere) Nardini inserisce strumenti elettronici quali tastiere e chitarre wah-wah, sostituendo all'utilizzo delle voci le stringhe, ottenendo così un sound più moderno, quasi funk (siamo nel 1971).

Ascoltate brani quali Murmuring Leaves, Shere Khan, Bali Girl, Tropical per capire cosa intendo. Le atmosfere di questi brani rendono giustizia alla natura e allo scopo delle sonorizzazioni: portare alla mente immagini, suggerire situazioni, favorire l'evasione.

L'era digitale ha riportato in luce questi autori, mai apprezzati nella giusta misura: possiamo godere così di alcune riedizioni di quest'opera che vi consiglio caldamente di esplorare.

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Commenti (Cinque)

Falloppio
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Bravo tu. Il disco dopo la prima traccia l'ho abbandonato in autogrill ;)
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nix
nix
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come già ebbi a dirti sotto altro post, questo tuo recupero delle colonne sonore di cinema e televisione anni '70 e delle pubblicazioni per sonorizzazioni (o "library") mi vede entusiasta e tuo fan "a prescindere".
Capisco però anche Falloppio.
Queste musiche, almeno per me (ma penso anche per molti altri debaseriani nati all'epoca di "Rubber Soul", per intenderci) scatenano grandi nostalgiche emozioni, ma ciò unicamente perchè ci richiamano l'opera televisiva che hanno accompagnato e la nostalgia di quell'epoca magica, cioè l'infanzia (Carosello e poi a letto).
Questo però ci impedisce un giudizio musicale più equilibrato. Insomma, la nostalgia finisce per inquinare un poco il giudizio. Spesso, bisogna dire la verità, queste musiche erano veramente mediocri, se non persino brutte alcune.
Per capirci, "Centocampane", cantata da Nico dei Gabbiani mi ricorda immediatamente "Il Segno del Comando", una fantastica produzione RAI del '71. A casa mia si facevano follie per arrivare in tempo a vedere Ugo Pagliai perso per quelle vie di Trastevere, innamorato di una grandissima Carla Gravina, fantasma di popolana proveniente dal passato ottocentesco a mettere a posto una intricatissima faccenda.
Ma la verità vera è che "Centocampane" è una furba canzonaccia in stile romanesco neanche tanto autentico, appena passabile.
E così molte altre di queste musiche, ivi compreso "A Blue Shadow", di Berto Pisano, che ha dato un fantastico tocco di fascino a "Ho Incontrato Un Ombra", altra bellissima produzione RAI dell'epoca. "A Blue Shadow" però non è altro che un motivetto appena appena azzeccato, che, causa scontatezza del giro armonico, nessun vero jazzista ha mai preso sul serio come standard.
Insomma, questo che tu riprendi sollevando il mio personale entusiasmo, è un genere in cui gioca un ruolo fondamentale l'elemento della nostalgia. In verità, le musiche sono quasi sempre poco più che mediocri.
Ma il mio entusiasmo rimane. Eccome. Entusiasmo a prescindere.

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MauriceHaylett: Condivido la tua analisi al 100%. E' vero anche il contrario: la nostalgia-del-tempo-andato potrebbe fuorviarci dalla sostanza del brano. Ad ogni modo io levo in alto il mio calice e brindo a Mamma Rai, vero e proprio motore culturale nazionale.
nix
nix
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Poi ci sono anche i capolavori veri, e allora vai con Morricone, i Goblin, Nino Rota etc etc etc...
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ALFAMA
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ottime proposte fuori dal seminato. Ottimo e Abbondante
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lector
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E adesso DEVI recensire anche Esquivel ("Other Worlds, Other Sound" o "Burbujas" o quello che ti pare....)
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MauriceHaylett: E verrai accontentato!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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