Copertina di Nirvana Unplugged In New York
Morgan

• Voto:

Per appassionati di musica grunge, fan di nirvana, amanti delle performance acustiche e chi cerca un'esperienza musicale emotiva e intima.
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LA RECENSIONE

Le luci, il palco, le grida... poi niente.

Solo una figura smorta, priva di emozioni, che avvolta da un sottile strato di fumo prende le sue quattro ossa e le porta sulla sedia. Non guarda, non sente, non parla, non si gira neanche per guardarsi attorno, niente. Traspaiono stanchezza e chiusura.

Imbraccia la sua chitarra, sussura appena qualcosa, accenna, tanto per far vedere che non è morto, e poi ridiventa come prima. D'improvviso la musica parte e si notano dei cambiamenti: l'uso di sole chitarre acustiche al posto di quelle elettriche, cosa alquanto strana per un gruppo rock (per la precisione Grunge), ma anche così le canzoni non perdono niente, anzi assumono un nuovo rivestimento che dà maggior risalto alla tremolante ed insicura voce di Kurt ed alle sofferenze che tramite essa e la sua musica vuole trasmettere.

La voce esce come a tratti dalla bocca ed il cantante si trasforma: rimane sempre lì seduto, ranicchiato su quella sedia, ma con la voce diventa una bestia da palco. Note che si susseguono di continuo, ma con una certa calma. La gola prende fuoco. La rabbia che ha dentro la butta fuori come vomito che s'impasta tra quei quattro giri di accordi. Tutto sembra apparentemente tranquillo, ma in quella calma si nascondono parole che non trovano pace, messaggi di aiuto camuffati. Quando canta davanti a lui non c'è nessuno, solo la sua chitarra ed il fumo di una sigaretta che lo avvolge, la nicotina che piano si posa sulle corde dello strumento. Finito il concerto si ritira senza proferire una parola a nessuno e si richiude di nuovo in se stesso. La recensione termina qui. "Come?", direte voi, "non hai parlato neanche un po' delle canzoni, non hai descritto praticamente niente".

Ho preferito parlare delle senzazioni e l'atmosfera che questo disco mi creava, anche perchè c'erano già due altre recensioni sullo stesso disco, non avrebbe avuto senso. Non ho voluto dare giudizi personali, ho preferito tenermi fuori, evitando parole come: "penso", "credo" e roba varia, forse per comodità. Volevo dare una messaggio diverso di un disco che va ascoltato senza riflettere, senza pensare a quello che è. Bisogna solo lasciarsi andare senza troppe distazioni.

Le luci, il palco, le grida... poi niente.

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Riassunto del Bot

La recensione cattura l'atmosfera unica del concerto unplugged di Nirvana, evidenziando la trasformazione emotiva di Kurt Cobain e l'intimità delle esecuzioni acustiche. Più che analizzare le canzoni, si focalizza sulle sensazioni e il messaggio profondo trasmesso dalla musica, invitando ad ascoltare senza pregiudizi o riflessioni eccessive.

Nirvana

I Nirvana sono stati una band fondamentale degli anni '90, tra i massimi esponenti del grunge. Fondati a Aberdeen (Stati Uniti), sono noti per l'impatto generazionale di dischi come Nevermind e In Utero. La formazione stabile vedeva Kurt Cobain, Krist Novoselic e Dave Grohl.
77 Recensioni

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Di  AJAX

 Questo album ha avuto il grande merito di mostrare una band in oggettivo stato di salute (al contrario di come si poteva pensare) anche al di fuori del loro habitat naturale.

 Quando voglio viaggiare insieme a te mi basta sentire la tua voce roca e mi commuovo come se l'avessi sentita per la prima volta.