12 settembre 2006 : tornano i Norma Jean con un album tutto nuovo dal nome "Redeemer".
Innanzitutto diciamo subito che suonano noise e vengono etichettati cristhian-rock.
L'album stavolta è stato prodotto da un certo Ross Robinson (gli Slipknot sanno chi è… ), non si sa quanto ci abbia messo la mano ma il risultato è una musica leggermente meno aggressiva e alcuni passaggi vocali in clean.
Si parte subito forte con "A Grand Scene for Color Film", bellissima e forse quasi vicina al nu-metal. Segue il singolo "Blueprints for future homes" ed anche qui qualche passaggio in clean è presente. La terza traccia fa storia a sé. Si tratta di "A Small SPark Vs. A Great Forest" dura cinque minuti e parte in modo cadenzato e melodico per poi aprirsi e concludere con un finale vicino alla follia.
Segue una veloce mazzata sui denti. "A Tempermental Widower" ci ricorda quanto pestano forte questi americani sui loro strumenti. Altre tracce da annoverare sono "The End Of All Things Will Be Televised" e "Amnesty Please" (assolutamente fantastica). Il tutto si conclude con "No Passenger: No Parasite". Una sorta di traccia strumentale, ripetitiva, ossessionata sia nel brevissimo testo che nella musica ma valorizzata da un ottima prestazione di Cory Brandan.
In conclusione che dire. Poco pubblicizzati e poco attenti alle mode questi Norma Jean possono impartire lezioni ai gruppetti che tanto vanno di moda ora e che dicono di saper suonare metal-core. Che andassero al diavolo.
Lungi da me il voler affermare che i Norma Jean abbiano già finito le cartucce, però è chiaro che le munizioni iniziano a scarseggiare.
Le canzoni ... qui iniziano a sapere di stantio e risultano troppo uniformi, con poche varianti strutturali e una normale potenza esplosiva.