Copertina di Northlane Node
Mirror's_Chest

• Voto:

Per amanti del metal progressivo, fan della scena djent e metalcore, ascoltatori aperti a sperimentazioni vocali e sonore
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LA RECENSIONE

Perdere un cantante carismatico può essere un colpo di grazia per molte band e molti pensavano a dir la verità, fosse anche il caso dei Northlane dopo la dipartita del prode Adrian, frontman capace e screamer potente.

Non fu questro il caso: dopo il magnifico Singularity, un disco veramente di ottima fattura in ambito Djent/Core, i Northlane resuscitano proponendo un disco più soffuso e "leggero" (a tratti), progressivo e sopratutto, vocal oriented.

Un disco controverso e odiato dalla maggior parte della loro stessa fanbase, Node è secondo me un disco che oserei definire magico: prima lo odi, essendo totalmente differente rispetto alle loro proposte precendenti, poi al massimo ti è indifferente, poi successivamente, dopo vari ascolti, non se ne può più fare a meno.

I toni si smorzano e si abbassano, la "botta" dei precedenti dischi rimane ma non troppo, la produzione naturale e cristallina mette in risalto un gruppo che ama sperimentare, finalmente, in un genere stantio e autocelebrativo, con inserti Nu Metal e chitarre Wesborlandiane molto interessanti, clean vocals da gridare letteralmente al miracolo ed una sezione ritmica fantastica, cangiante, mai banale.

Ed è proprio la voce il vero e proprio protagonista di questo disco: sia nello scream/growl che nel clean Marcus non sbaglia un fottuto colpo, superando di gran lunga i "berci" del primissimo cantante, pur buono, ma nulla al confronto sinceramente: parlando in dettaglio delle canzoni, Soma, Animate, Node e la potentissima Rot sono alcuni dei momenti più interessanti di tutto il disco, che non scade mai nel banale e anche nei momenti meno ispirati non vira su quella banalità che questo Djenere ci ha abituato negli anni.

Lungi dall'essere un disco perfetto, Node comunque rappresenta un grande esempio di come una band possa cambiare identità in maniera non azzardata, sperimentando e cercando nuove sfumature di un sound già di per sè vincente, ma che alla lunga, avrebbe sicuramente stancato.

Consigliato.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come Northlane, nonostante la perdita del carismatico frontman Adrian, riescano a rinascere con l'album Node. Il disco, più morbido e vocale rispetto ai precedenti, ha suscitato reazioni contrastanti ma conquista con la sua sperimentazione e profondità. Le performance vocali di Marcus sono il vero punto di forza, mentre l'album si distingue per l'innovazione in un genere spesso ripetitivo. Node è una prova di maturità e coraggio per la band.

Tracce

01   Soma (00:00)

03   Animate (00:00)

04   Obelisk (00:00)

05   Node (00:00)

07   Nameless (00:00)

09   Leech (00:00)

10   Impulse (00:00)

11   Weightless (00:00)

Northlane

Northlane sono una band australiana attiva dal 2009, nota per un approccio che fonde metalcore, elementi progressive e influenze djent, con significative evoluzioni di sound tra Singularity e Node.
02 Recensioni

Altre recensioni

Di  Sheep

 Il concept del disco è rivolto alla Terra e a come l’uomo la stia pian piano portando al collasso.

 Node è quindi a tutti gli effetti un disco assai interessante, che necessita più di qualche ascolto per essere apprezzato ma dalle infinite potenzialità.