Sotto la voce casellario giudiziario di Dominic Palermo compare una condanna per tentato omicidio con relativo periodo di galera di due anni che il nostro ha scontato per espiare i propri peccati. Ed è da qui che forse ha trovato il tempo di di riflettere, ripartire e lavorare con calma sulla sua nuova creatura musicale.

“Guilty Of Nothing” saprà soddisfare i palati di molti, zeppo com'è di grande canzoni che si susseguono senza sosta, facendo propri gli ascolti degli Slowdive e non solo.

Ma c'è un ma: è un disco esteticamente perfetto, ma vi sentite pronti ad essere immersi in una fosca nebbia e scomparire nell'etere? Siete delusi dalla vita? Siete sicuri che sia il disco di cui avete bisogno adesso?
Se avete risposto positivamente ad almeno due delle tre domande allora “Guilty Of Everything” è anche la vostra medicina, ma non è detto che sia anche la cura.

In mezzo a delay, riverberi & compagnia spunta fuori (marginalmente, va detto) l'anima hardcore del precedente progetto di Palermo gli Horror Show (“Bent Nail” prima e “Get Well” poi), a spezzare un po' la catena di sant'Antonio dello shoegaze (l'accoppiate “Dig” - “Endlessly” vi stenderà male se siete emotivi). La voce malinconica di Palermo invece ricorda un suadente Chino Moreno, strappato però dalla sua naturale culla alt-metal.

Provate anche voi ad espiare i vostri peccati.

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