Copertina di OM Variations On A Theme
giustarantino1

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Per appassionati di stoner, doom metal, musica psichedelica e minimalista, fan di sleep e progetti musicali sperimentali.
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LA RECENSIONE

OM è il nome della nuova formazione derivata dalla vecchia parte ritmica dei leggendari Sleep, sulle scie di fumo e polvere lasciate via da Jerusalem il combo Cisneros/Hakius ridimenziona le coordinate per un nuovo sound ancora più visionario, e pensare che c' era gente che li credeva morti e sepolti.

"Variations on a Theme" è il loro progetto d' esordio, un lavoro eccezionale per chi dallo stoner più lisergico e dal Doom senza compromessi trae il proprio pane quotidiano, ma lasciando libero spazio a nuove sonorità e quindi anche all'impossibilità di essere catalogati in qualche genere. Ascoltandolo ripetutamente si riesce a raggiungere e a percepire echi desertici gelati da virate di monolitiche note basse distorte il quanto basta a restare immobili, mentre pelli e metalli non lasciano nessuno spazio.

Minimalismo. La voce sciamanica ci ancompagna in questo viaggio ai limiti del surreale, le tracce sono solo tre ma la durata è di circa 45 minuti buoni di malata Trance.

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Riassunto del Bot

Il debutto di OM, formazione nata dalla ritmica dei leggendari Sleep, rappresenta un viaggio musicale potente e visionario. "Variations on a Theme" unisce stoner lisergico e doom minimale creando un'esperienza sonora unica, con brani lunghi e profondi. L'album è caratterizzato da atmosfere desertiche e voci sciamaniche, regalando un immersivo effetto trance. Un progetto capace di superare le etichette di genere e coinvolgere chi ama sonorità intense e innovative.

Tracce testi video

Om

Om è una band statunitense formata a Oakland nel 2003 da Al Cisneros e Chris Hakius dopo l’esperienza con gli Sleep; dal 2008 la batteria passa a Emil Amos. La loro musica, centrata su basso, batteria e voce salmodiante, unisce drone/doom e psichedelia con forti temi spirituali.
09 Recensioni

Altre recensioni

Di  UhuhPanicoUhuh

 Giri di basso ripetuti all'infinito che non stancano, batteria martellante che sembra dettare il tempo a circa 20 rematori.

 Il suono che esce fuori dal basso di Cisneros è qualcosa che non si sente tutti i giorni, graffiante!