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Ornella Vanoni
La Voglia, La Pazzia, L'Incoscienza, L'Allegria

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Voto:

Il titolo dell'album racchiude tutti i sentimenti che si attraversano ascoltando quest'album.

Nel 1976 Ornella Vanoni, avendo fondato una sua etichetta discografica decide di realizzare un progetto col poeta Vinicius de Moraes, autore di classici pezzi di bossanova, e il cantante Toquinho: nasce questo album registrato in presa diretta (per fortuna, così da potere cogliere emozioni pure), riscoprendo dei classici brasiliani interpretati magnificamente da Ornella.

Si parte con la samba di Senza paura, un 'esortazione a vivere, ad amare, a morire con coraggio; si prosegue con La Rosa Spogliata dove si sente aleggiare la malinconia della solitudine, dell'abbandono, della fine di un amore unico "Tutto disfatto, tutto finito... la rosa si è spogliata...". Segue Samba della Rosa e Samba in Preludio dove Ornella e Toquinho cantano in duo, com'è tipico nelle canzoni di bossanova, con delicatezza, con colori pastello rosa, azzurri, gialli chiari, beige e grigio il bisogno di amare, la malinconia e ci ricordano che "la vita esiste, ma ho paura di vivere senza te".

Dopo vi è "una sorpresa per Vinicius, un samba di Napoli" Anema e Core che Ornella canta con una grazia finalmente raggiunta dopo il periodo della mala, e mai più abbandonerà; a questo punto "buonanotte all'incertezza, ai problemi, all'amarezza sento il carnevale entrare" con La Voglia La Pazzia che ci porta sulle spiagge assolate di Rio. Non vi è mai capitato di incontrare per strada, qualcuno che volevate amare ma vi siete persi?... ed ora restano solo parole di paura e desiderio grazie a un Semaforo Rosso.
Assenza: una poesia di Vinicius accarezzata dalla voce di Ornella, che fonde poi la sua voce con quella di Toquinho per poi concludere entrambi che "l'amore è un'agonia... è un'allegria e poi un pianto e poi soltanto nostalgia..." in Un altro addio.

Vi è poi un momento di lirismo puro grazie alla luna, dove quando sento questo pezzo sento la natura, la notte vivere intorno a me per poi ringraziare il "poeta poetinho vagabondo" per "scoprire che vivere non è cercare dei perchè ma usar la bocca gli occhi e il cuore".
Ornella in quest'album raggiunge una delicatezza, una tenuità che possiedono solo certe grandi cantanti brasiliane e la fusione della sua voce con quella di Toquinho è perfetta.

Da ascoltare assolutamente: per chi sa emozionarsi, per chi ama o ha amato.

Commenti (Sedici)

MaledettaPrimavera
MaledettaPrimavera
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grande ornella vanoni! si aggiudica sempre il primo riff della mattina, quello fondamentale.


The Punisher
The Punisher
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Questo insieme a "Ornella &..." con i grandi jazzisti sono gli unici due dischi della Vanoni che mi piacciono (5 stelle però sono eccessive). Rece dignitosa ma poco passionale.


iside
iside
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qualcosa mi sembra di ricordarlo, però la Vanoni con quella voce che mi risulta a tratti sgradevole piaceva ai miei genitori, e sia mai che un figlio ascolti la musica dei padri.


Stoopid
Stoopid
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Il pezzo è bellissimo, il disco non lo conosco, ma ad occhio il massimo dei voti lo riserverei ad altri. Bello il riferimento ai bei testi.


Enciclopedia Poletti
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Ritmi latini e canzoni d'autore: la Vanoni al suo meglio.


cece65
cece65
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Bella recensione. Per la Vanoni massimo rispetto, ma non è il mio genere, e poi la sua voce non mi piace.


Grasshopper
Grasshopper
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L'unico disco della Vanoni che conosco, anche se io lo considero più un disco di Toquinho e Vinicius De Moraes dove canta la Vanoni. La sua voce nasale e aristocratica si adatta sorprendentemente bene alla bossa nova, ma "Anema e core" non si capisce cosa ci stia a fare, come anche le poesie recitate dallo stentoreo vocione di Vinicius. Ottimo disco comunque, anche se non proprio un capolavoro. Recensione all'altezza, anche se un po' stringata.


ilpanes
ilpanes
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la voce della vanoni è paragonabile alle grandi del jazz mondiale...


fosca
fosca
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Spleen.. già il tuo pseudonimo la dice lunga. Mi hai fatto venire i brividi.


Lazzaroblu
Lazzaroblu
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è un bell'album ma le parti recitate sono inascoltabili


Lazzaroblu
Lazzaroblu
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Pardon, il voto


Spleen
Spleen
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mi sembra che la Vanoni sia l'unica in italiano che ha una voce che puô interpretare al meglio la Bossanova (Mina sui pezzi veloci è brava ma se urla troppo è insopportabile)...poi chi non capisce cosa significhi aver una voce sensuale beh che continui ad ascoltare la Pausini...


nick65
nick65
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abbasso la pausona, W mina e la vanoni! qst disco l'ho scoperto una decina d'anni fa, e me ne sono innamorato subito. uno dei pochi dischi di ensemble dopo scopri che i 3 protagonisti sono amalgamati alla perfezione, la poesia e i colori dei brasiliani stesi sulla tela dalla leggerezza e insieme profondità della voce della vanoni, i brani scorrono via toccandoti, ognuno, una corda diversa, tutti i temi trattati, ovviamente amore su tutto, mai banali ... unico difetto? disco troppo corto, come andava nel 76! bravo spleen!


nick65
nick65
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maurinho
maurinho
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Chapeau. Bel disco, progetto ambizioso ma riuscito.

Per le cinque stelle.. beh.. Vi assicuro che l'originale di Samba em Preludio è un'altra cosa. Insomma, come un pò tutta la musica brasiliana in Italia, si tratta di un capolavoro.. che ha perso qualcosa in traduzione. Ma era inevitabile. Perciò 4/5.


R13563515
R13563515
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Per me quest'album è dei più belli della Vanoni e dei più belli di bossanova...è l'album che mi ha fatto avvicinare a Ornella Vanoni e alla musica brasiliana, che mi ha spinto a conoscere meglio entrambe e me le ha fatte amare intensamente. Lei è delicata e intensa, l'italiano stentato di Vinicius del recitato si incastra perfettamente nel clima del disco... e Semaforo Rosso una canzone che passa inosservata ma dopo anni di ascolto la trovo tra le più sincere. Mamma mia che lavoro!!!! però è vero...disco che ti scappa via in un'oretta... ma come tutte la più belle cose...


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