Gli anni 80, la vera era di Ozzy, il vero spicco della sua carriera, anni caratterizzati subito da un'inizio molto burrascoso con l'addio ai Sabbath, il gruppo che lo ha reso famoso al mondo, che ha reso popolare l'heavy metal il vero stile che Ozzy prediligerà durante la sua carriera da solista; i grandi successi scaturati dopo un intero anno di meditazione musicale in un albergo con la pubblicazione dell'album 'Blizzard Of Ozz' e del successivo 'Diary Of A Madman'.
Le grandi tragedie che arrivano nell'82 dopo la morte dell'oramai amico del cuore Randy Rhoads, funambolico chitarrista delle prime due imprese Ozzyane. La ripresa, anche se molto a stento, con 'Bark At The Moon' e con il nuovo chitarrista Jake E. Lee, mai entrato nei cuori dei fan nonostante le sue capacità musicali, e il successivo ritorno nell'86 con la trasformazione Glam di Ozzy e del suo intero stile musicale. La malinconia e i successi (non più come nei primi due album) affliggono Ozzy. Potremmo raffigurare il dolore di Ozzy per la perdita di Randy con un'unica canzone: You're No Different, tristemente malinconica ma lo stesso bellissima.
Un altro ritorno nell'88 con il modesto 'No Rest For The Wicked' ci fa pensare che Ozzy abbia perso il suo vero stile, ma un giovincello abilissimo con la chitarra lo ritirerà fuori dal dolore e dalle pene facendo ritornare l'Ozzy originale. Costui è Zakk Wylde e la sua chitarra dice tutto. 'No More Tears' verrà dopo… Questi sono gli anni 80 di Ozzy con successi e dolori e nel 1990 vennero raccolti in una raccolta a edizione limitata con alcune delle sue più belle canzoni escluse però quelle di 'No Rest For The Wicked'. Certo ci saremmo meritati una raccolta completa ma tutto è già scritto nei suoi mitici album. Qui compaiono:
1. Fliyng High Again 2. Crazy Train 3. Diary Of A Madman 4. Shot In The Dark 5. Thank God For The Bomb
6. Bark At The Moon 7. Tonight 8. Little Dolls 9. Steal Away (The Night) 10. So tired
Dieci comandamenti, dieci capolavori, dieci canzoni…..