Copertina di Paradise Lost Shades Of God
Norvheim

• Voto:

Per appassionati di metal, fan di paradise lost, ascoltatori di doom e death metal, cultori di musica anni '90, chi cerca emozioni intense attraverso la musica
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Giunto ad un anno e poco più di distanza dal precedente GOTHIC, il terzo lavoro dei Paradise Lost presenta notevoli differenze con l'illustre predecessore. Se Gothic era un capolavoro Doom Metal, lento oscuro e opprimente con un sound che non lasciava spazio alla speranza, qui fin dalla prima traccia MORTALS WATCH THE DAY viene messa in luce la capacità del gruppo di non fossilizzarsi su un genere e saper alternare brillantemente assalti Death a brani lenti e decadenti come la successiva CRYING FOR ETERNITY che si segnala per l'ottimo assolo finale di chitarra. EMBRACED ci mostra come questo disco sia pervaso di una rabbia distruttiva esaltata da una straordinaria prova vocale di Nick Holmes qui forse al suo apice come cantante.

Dopo la lunga DAYLIGHT TORN è il turno della fenomenale PITY THE SADNESS cavalcata elettrica che si distingue per lo stupendo testo e per il senso di struggente disperazione che la pervade. Segue la strutturata NO FORGIVENESS e la inquietante YOUR HAND IN MINE, introdotta da un coro di voci alquanto spettrali.
Ma è l'ultimo brano a rappresentare l'apice del disco. AS I DIE, quella canzone destinata ad essere l'inno dei Paradise Lost, forse non il loro brano migliore ma quello che per la rabbia, le emozioni e l'intensità che sprigiona è la chiave per capire il significato non solo di questo disco ma di tutta la carriera del gruppo Inglese.

" TAKING A CHANCE / AND TAKE WHAT YOU GAIN / MY SOUL IT HAS NO PRICE / TOTAL RELEASE IS OUT OF HARMS WAY UNTIL I CAN DECIDE / YOU PUNISH ME / CAN'T YOU SEE / I'M NOT REAL / TEARS ARE FLOWING FREE / PASSING BY / AS I DIE "

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Shades Of God di Paradise Lost si distacca dal precedente Gothic introducendo un mix di assalti death e brani lenti e decadenti. La voce di Nick Holmes è al suo apice, esprimendo rabbia e intensità su tracce come AS I DIE, destinata a diventare un inno. L'album è un viaggio emotivo che mostra la crescita e la versatilità della band inglese, capace di esplorare nuovi orizzonti sonori senza perdere la profondità espressiva.

Tracce testi video

01   Mortals Watch the Day (05:12)

Leggi il testo

02   Crying for Eternity (07:04)

04   Daylight Torn (07:52)

05   Pity the Sadness (05:05)

Leggi il testo

06   No Forgiveness (07:36)

07   Your Hand in Mine (07:08)

08   The Word Made Flesh (04:40)

Paradise Lost

Paradise Lost è una band inglese di Halifax, attiva dal 1988, spesso indicata nelle recensioni come realtà seminale per death/doom e come riferimento (anche controverso) per la definizione di gothic metal.
24 Recensioni