Copertina di Patti Smith Horses
cacchione

• Voto:

Per appassionati di rock classico, amanti della musica poetica, fan di artisti iconici anni '70 e chi cerca album d'esordio influenti
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LA RECENSIONE

Può una voce essere nello stesso tempo dissacrante, irriverente, graffiante, malinconica e suadente? ascoltate Horses e la risposta sarà scontata.

La voce in questione è quella di Patti Smith, la poetessa del rock, l'album in questione è una perla del rock mondiale, a mio avviso il miglior lavoro della Smith, che si era gia fatta notare grazie al singolo "Hey Joe-Piss factory". Horses è l'album d'esordio di Patti Smith, affiancata dai suoi fedeli musicisti, Sohl al piano, Kaye alla chitarra, Kral al basso e Daugherty alla batteria, da segnalare la presenza di Allen Lanier (BLV OSTER CVLT) in "Elegie". Si parte con il blues di "Gloria", si continua con il reggae di "Redondo beach" fino al rock'n'roll di "Free money", i generi si mescolano armoniosamente tenuti insieme dalla voce della Smith che fa da padrona. Il momento migliore del disco è senza dubbio "Land" diviso in tre parti "Horses", "Land of a thousand dances", "La mer(de)", chiude una splendida versione di "My generation".

Ancora oggi con la sua poetica, la sua voce, il suo carisma e la sua sensualità innata la signora Smith si mangia a colazione e mette in fila tutte le pseudo-cantanti pluripremiate che vendono milioni di dischi in tutto il mondo(sigh!).

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Riassunto del Bot

Horses è l'album d'esordio di Patti Smith, un capolavoro che mescola blues, reggae e rock con una voce potente e poetica. La critica esalta in particolare il brano tripartito Land e la chiusura con My Generation. Caratterizzata da un carisma unico e una poetica intensa, Smith si distingue nettamente nel panorama musicale mondiale.

Tracce testi video

01   Gloria: In Excelsis Deo / Gloria (version) (05:56)

07   Land: Horses / Land of a Thousand Dances / La Mer (De) (09:25)

Patti Smith

Cantautrice, poetessa e icona del punk newyorkese, Patti Smith esplode nel 1975 con Horses (prod. John Cale) e incide classici come Because the Night. Tra una pausa negli anni ’80 e il ritorno negli anni ’90, continua a intrecciare musica e poesia.
12 Recensioni

Altre recensioni

Di  RingoStarfish

 "Horses non è solo la spada che ha tagliato in due il destino del rock, ma l’abbraccio tra due epoche contrapposte."

 "Patti Smith è la prima poetessa del rock, senza se e senza ma, qui si fa sul serio."