Paul McCartney
Egypt Station

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Voto:

Purtroppo i singoli di lancio "Come on to Me" e "I Don't Know", non hanno avuto una piena conferma qualitativa nel resto del disco. Mi duole affermarlo ma il livello è ben sotto quello di "New" del 2013 di questo "Egypt Station". La qualità dei suoni c'è tutta ma il mestiere è dominante, non c'è l'art pop ricercato, e nel caso di "Memory Almost Full" un poco nostalgico dei '70s, che aveva distinto i due lavori precedenti ma piuttosto si può riscontrare un ammosciamento generale in stile "Driving Rain" del 2001, un disco troppo pieno di canzoni e poco curato nell'insieme che non riusciva a far emergere i brani di punta che erano presenti. Questo "Egypt Station" è figlio dei tempi contemporanei, un insieme di canzoni il cui ascolto è racchiuso nel tempo di due stazioni ferroviarie, i due brevi pezzi per coro che aprono e chiudono il disco (le cose migliori insieme all'omaggio alla musica spirituale di George Harrison di "Do it Know"). Non è un concept album, è un lavoro fluido e massivo che si lascia ascoltare senza problemi ma dopo cinque anni di silenzio ci si doveva aspettare di più dell'ammiccante "Fuh You" in cui Paul maschera il verbo "to fuck" per non essere censurato. Una birichinata lontana parente della ben più interessante "Hi, Hi, Hi" dei Wings. L'eclettismo di McCartney è noto ma non può essere un valore aggiunto, siamo lontani dai tempi dei Wings in cui la forma canzone era studiata e minuziosamente asservita al piacere dell'ascolto, in questo disco si riscontrano canzoni che paiono più jam session ("Caeser Rock") o imbarazzanti esercizi stilistici (la samba di "Back to Brazil") mentre le due suite finali ("Despite Repeated Warnings" e "Hunt You Down/Naked/C-Link") sono lavoro ordinario per Paul e storicamente è uno stratagemma a cui ricorre quando deve legare pezzi di canzoni che non riesce a valorizzare singolarmente. La palma di brano più brutto, e uno dei peggiori pezzi di Macca dal 1958 a oggi, può essere assegnata a "People Want Peace", mentre "Confidante" e "Hand in Hand" sono tra le cose migliori del disco con il pezzo in stile ZZ-Top "Who Cares".

Alla fine rimane il bel assolo blues che caratterizza "C-Link", e la considerazione finale è che Paul ha bisogno per fare un disco interessante o di lavorare completamente solo o di avvalersi di ottimi collaboratori, non necessariamente di grido come lo sono stati i componenti dei Wings; la sua touring band appare ormai spompata e forse sarebbe ora (vista anche l'età) di tentare qualcosa di nuovo con fonti creative di diverso spessore rispetto ai produttori Greg Kurstin e Ryan Tedder buoni per il bubble rock e il bubble pop scialbo e incolore di oggi.

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Commenti (Otto)

GrantNicholas
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Interessantissimo leggere una recensione di parere totalmente contrario alla mia, peraltro scritta benissimo. Mi permetto solo un appunto: ok Ryan Tedder, ma è riduttivo (perlomeno secondo me) accostare Kurtsin solo al bubble pop. Ha dimostrato di essere un signor produttore anche in generi diversi (Chvrches, Beck, Foo Fighters, Liam Gallagher), e al netto della qualità dei singoli dischi ha fatto comunque un ottimo lavoro
BËL (01)
BRÜ (00)

London: Hai ragione ma da uno come Paul ci si aspetta di più in quanto collaborazioni. Lui però sceglie solo chi non lo contraddice
diocle
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Ascoltato diverse volte. L'impressione è che Paul abbia voluto strafare. Ci sono pezzi veramente interessanti, altri inascoltabili.
Voto 3 non pieno...
BËL (00)
BRÜ (00)

London: Io ho la sensazione che sia stato fatto in modo poco curato. L'idea del concept l'ha sviluppata male.
RinaldiACHTUNG
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anche io come Grant sono di un'altra opinione; soprattutto in questi giorni questo album mi ha tenuto in buona compagnia e apprezzo il fatto che il "pop" non sia troppo "pop" (mi spiego come un libro chiuso sorry) comunque hai redatto uno scritto impeccabile e questo é ovvio
BËL (01)
BRÜ (00)

London: Grazie
panlio malmieri
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Album abbastanza apprezzabile, Paul creativo e in forma. Sconcordo con la recensione. L'unico brano brutto è Fuh You. Gli altri tutti almeno passabili. Con Despite Repeated Warning torna ai pezzi narrativi articolati alla Band On The Run, alle strutture sempre mutevoli in stile You Never Give Me Your Money e con buoni risultati. Come album complessivamente migliore di Memory Almost Full, Driving Rain e soprattutto di New. Magari non di Chaos and Creation in the Backyard.
BËL (00)
BRÜ (00)

panlio malmieri
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Despite Repeated Warning - leggere il testo - non è uno stratagemma.
BËL (00)
BRÜ (00)

London: Mi riferivo alla musica
panlio malmieri
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London, io mi riferisco all'insieme: il pezzo procede organicamente, insieme al testo, in modo narrativo.
BËL (01)
BRÜ (00)

London: Assolutamente. "fuh You" è una canzone per ragazzini, costruita per farla canticchiare da loro e ci può anche stare. Ho potuto sondare, insegnando, che gli unici grandi "vecchi" che i ragazzini dioggi conoscono sono Roger Waters e Paul McCartney.
proggen_ait94
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non sono un amante dei dischi solisti di paul che a loro tempo hanno girato anche sul mio piatto con, devo dirlo, grande miglioramento nella qualità e nell'intensità dei miei colpi di sonno; non sono molto vulnerabile a questo tipo di pop ma i due tre pezzi che ho sentito non mi hanno disgustato, forse perché non c'è un atomo di beatles dentro
BËL (00)
BRÜ (00)

Turbitt
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Non il miglior Macca, ma è incredibile la capacità intatta (o quasi..) di creare melodie vincenti o semi-vincenti dal nulla...rammentiamo che questo signore ha scollinato da poco le 76 primavere. Per me un album discreto rispetto alle peste e corna che ho letto in questa recensione e pure in altri articoli online. Sarà che, essendo un maccartiano di ferro, riesco sempre a trovare una sorta di "chimica" e familiarità con il suo sound. "People want peace" imbarazzante comunque, concordo con il recensore. "Fuh you" al contrario mi convince molto di più. Non concordo del tutto con la recensione ma lo voto alto perché è scritta veramente bene ed esprime con sincerità i propri argomenti. Riguardo all'opera x me una stelletta in più ci stà...
BËL (01)
BRÜ (00)

London: Grazie per il commento. Avrei dato 2 stelle 1/2 ma ho arrotondato per difetto, questo disco è un lavoro di un Paul al minimo sindacale per ciò che riguarda l'impegno..lo ha scritto mentre cuoceva il sugo come direbbe Lennon. Comunque oggi è andato in testa a Billboard e non accadeva dal 1982
Turbitt: urca...un colpo di reni del vecchio lord!. in testa a BB.. veramente un avvenimento; si perché alla fine Macca di oggi è un artista del quale si parla molto di più di quanto lo si ascolti e soprattutto se ne parla moooolto di più di quanto lo si acquisti. Bene sono contento.

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