Copertina di Pearl Jam No Code
franza

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo, fan di pearl jam, ascoltatori interessati a evoluzioni musicali mature e testi riflessivi
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LA RECENSIONE

Ormai sono anni che questo disco colma con le sue note il mio spazio vitale... Ormai sono anni che No Code è nei negozi... Eppure mi stupisco nel vedere che qui manca una recensione ad un album che ritengo una continua sorpresa...

No Code è un album di transizione, un album che si stacca dalla trilogia viscerale e potente fatta da Ten-VS-Vitalogy e ci accompagna con morbide sonorità alla successiva trilogia Yield-Binaural-RiotAct... Chiaramente, per chi non lo sapesse, si Parla di Pearl Jam... una band che non ha paura di staccarsi dal proprio passato e depone in questo disco ogni pensiero. Reale e maturo.
Le liriche sono molto più lineari rispetto ai precedenti lavori ma, al tempo stesso, non manca la tendenza ermetica che ha sempre caratterizzato i versi di Vedder... I testi sono pieni di spunti, riflessioni, dichiarazioni, narrazioni... denunce...

Musicalmente invece, ci sono chitarre che creano giri armonichi incantevoli (Presente Tense su tutte), ci sono chitarre distorte che graffiano e spingono fuori le parole rabbiose di Vedder (lukin) ci sono chitarre acustiche che raccontano storie (Off He Goes) ci sono fraseggi ironicamente "poppeggianti" firmati dalla chitarra sempreverde di Gossard... c'è tutto o quasi... quello che manca nasce inevitabilmente nella testa di chi ascolta...

No code forse fa storcere il naso ai fans più "vecchi" dei Pearl Jam... ma se si ha la forza di accogliere ogni album per quello che è... No Code guadagna di diritto il primo posto...
Da ascoltare. Con calma ed... "apertura"

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Riassunto del Bot

No Code è un album di transizione di Pearl Jam che si distacca dalla loro trilogia iniziale per aprirsi a nuove sonorità più morbide e mature. Le liriche di Vedder rimangono profonde e ricche di riflessioni. Dal pop ironico alle chitarre graffianti, l'album offre un ventaglio variegato di emozioni. Consigliato a chi sa apprezzare l'evoluzione artistica della band.

Pearl Jam

Pearl Jam, formazione nata a Seattle all'inizio degli anni '90, è tra le band più rappresentative del movimento grunge e del rock alternativo. Il gruppo è composto stabilmente da Eddie Vedder, Stone Gossard, Jeff Ament, Mike McCready e Matt Cameron, ed è noto per l'intensità dei live e per una discografia che include Ten, Vs. e Vitalogy.
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 No Code richiede di essere ascoltato più volte perché possa essere apprezzato.